AGRIEST 2009. A Udine il futuro della nuova agricoltura

UDINE - Non c'è dubbio: nel panorama fieristico regionale l'agricoltura è il settore, oggi più che mai strategico e al quale tutti guardano con forte interesse,  presidiato da Udine Gorizia Fiere attraverso Agriest, manifestazione cardine e ben consolidata del calendario fieristico udinese presentata lunedì 19 alla stampa e che venerdì 23 gennaio taglierà il lusinghiero traguardo della 44^ edizione entrando subito nel vivo dell'attualità e del futuro del settore primario come sempre ha fatto affrontando di petto nodi centrali e stimolando l'attenzione e il dibattito del mondo agricolo: venerdì 23 gennaio, infatti, alle 9.30 nella  sala congressi di Udine Fiere, il convegno inaugurale stringerà ulteriormente la collaborazione tra Fiera e Regione F.V.G.  esaminando i rischi di una pianificazione territoriale poco ragionata per il futuro dello sviluppo rurale.

La tenuta della manifestazione come quantità e qualità degli espositori che sono 250; l'autorevolezza e il taglio professionale di Agriest; il coinvolgimento di tutte le categorie del comparto, dell'Università e in particolare la riconfermata e convinta partecipazione della Direzione centrale delle risorse agricole, naturali e forestali della Regione sono stati sottolineati nella conferenza odierna dal Presidente di Udine e Gorizia Fiere Sergio Zanirato che anzi, ha colto subito al volo un'altra opportunità di lavorare al fianco della Regione offrendo la disponibilità e l'esperienza della società fieristica a "colmare quelle lacune di carattere promozionale" che il neo Direttore della Direzione regionale agricoltura Luca Bulfone ha evidenziato nel suo intervento riferendosi ad un protocollo di intesa in corso dei definizione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali per il trasferimento di importanti risorse da utilizzare nello start-up di un progetto di marketing e di promozione del Friulano per il settore vitivinicolo e di altri prodotti chiave nostrani che dovranno fare da traino ad altri prodotti e, quindi, al territorio e al turismo.

Questo perché se non vi è dubbio sulla bontà e sulla qualità dei nostri prodotti, più debole risulta la fase promozionale per farli uscire allo scoperto e renderli più visibili in ambito nazionale e internazionale.
"D'altro canto Udine e Gorizia Fiere, ha precisato Zanirato, sta già lavorando sul percorso di filiera che a gennaio getta il seme in terra appunto con Agriest mentre a ottobre (dal 16 al 18) raccoglierà i prodotti, la qualità e i servizi  dell'agroalimentare e della ristorazione con Good - 2° Salone dei prodotti e dei servizi della filiera agroalimentare ed enogastronomica dell'Alpe Adria - interpretando al meglio il ruolo di strumento operativo e di supporto strategico per la realizzazione di eventi particolarmente significativi per la promozione dell'enogastronomia. Ruolo conferito alla Fiera dal protocollo d'intesa che ancora una volta vede tra gli interlocutori principali la Regione con Turismo FVG.

Sentito e doveroso è stato il ricordo da parte di Zanirato per Adalberto Valduga non solo come Presidente regionale degli industriali e prima Presidente della Camera di Commercio di Udine, ma anche come membro del CdA della Fiera di cui ricopriva la carica di Vice Presidente con spiccate capacità umane e professionali.

Partner storico e fortemente motivato di Agriest sono le Banche di Credito Cooperativo, oggi rappresentate in conferenza stampa dal neo Presidente della Federazione regionale Giuseppe Graffi Brunoro che raccogliendo il testimone di Italo Del Negro e attribuendo anch'egli all'agricoltura un ruolo primario, anzi pervasivo, viste le numerose declinazioni  in agro-alimentare, agro-ambientale, agro-forestale, ha affermato come "le BCC sanno far propria e lungimirante una legge fondamentale dell'agricoltura, ossia che non sempre si raccoglie a breve termine quanto si semina".
Al tavolo dei lavori erano presenti anche Maurizio Tripani, Direttore di Udine Gorizia Fiere e Gilberto Noacco, Direttore dell'istituto bancario.

L'appuntamento con Agriest 2009 comincerà quindi venerdì prossimo 23 gennaio per concludersi lunedì 26 con un orario di apertura al pubblico dalle 9.30 alle 18.30.
Negli 8 padiglioni e nelle aree esterne del quartiere fieristico udinese saranno rappresentati i settori della meccanica agraria (voce espositiva principale), della viticoltura, dell'enologia e della zootecnia, accompagnati da un intenso calendario convegni con ben11 incontri in agenda: a scegliere il palcoscenico di Agriest e la platea di interesse che questa manifestazione sa catalizzare, saranno anche l'Università di Udine, le Associazioni regionali degli Allevatori e dell'Assoenologi, la Coldiretti, la C.I.A., la Confagricoltura e il Consorzio Apicoltori.

Per maggiori info www.agriest.it