Al Teatro Palamostre di scena l’Hibiki Quartet e l’Amira Quartet

Classica
[img_assist|nid=6204|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE – Sotto il segno del Teatro Nuovo, il Palamostre ospita mercoledì 9 maggio alle 20.45 il secondo concerto del progetto Le scuole di musica d’Europa: sul palco, l’Hibiki Quartet (Universität für Musik und Darstellende Kunst Wien) e l’Amira Quartet (Hochschule für Musik und Theater München). In programma, rispettivamente, il Quartetto d’archi in fa maggiore di Ravel e il Quartetto n. 15 in la minore, op. 132 di Beethoven. L’Hibiki Quartet è stato fondato a Vienna nell’autunno 2005 dai musicisti Hibiki Oshima (violino), Xiao-Ming Wang (violino), Wei-Ya Lin (viola) e Tomasz Skweres (violoncello). Il Quartetto si concentra non solo su un repertorio classico e romantico, ma anche sulla musica contemporanea. Nel 2006 ha ricevuto una borsa di studio dal Centro Herbert von Karajan e ha vinto il III premio al concorso di Musica da Camera “Gradus ad Panassum”. Fondato nel 2004, e formato da David Schultheiss (violino), Miryam Nothelfer (violino), Ines Wein (viola) e Jesús Antonio Clavijo Rojas (violoncello), l’Amira Quartet ha tenuto i primi concerti all’Università e alla Pinacoteca di Monaco. Continuando a perfezionarsi con Christoph Poppen, Reiner Ginzel e Hariolf Schlichtig, è stato premiato da collaborazioni con Rogler-Stiftung, con la Yehudi Menuhin-foundation Live music now e con Villa musica. Nato con l’obiettivo di svilupparsi e di potenziarsi nel corso del tempo, per valorizzare progressivamente i migliori giovani musicisti europei, Le scuole di musica d’Europa è un itinerario che unisce allo spessore strettamente culturale un’alta connotazione morale. Spiega, infatti, l’ideatore, Carlo de Incontrera: Il nostro impegno è quello di guardare avanti, non limitandoci all’importazione di un concertismo già consacrato ma offrendo una preziosa occasione di visibilità e di confronto agli studenti appena diplomati (o a pochi passi dal diploma) che abbiano dimostrato eccezionali doti musicali. Il progetto Le scuole di musica d’Europa, che si concluderà il 14 maggio al Teatro Nuovo, è stato realizzato in collaborazione con la Sibelius Akatemia di Helsinki, il Conservatoire de Paris (CNSMDP), il Conservatorio Statale di Musica Tomadini di Udine, l’Accademia Internazionale di Studi pianistici “Incontri con il Maestro” di Imola, l’Universität für Musik und Darstellende Kunst Wien, l’Hochschule für Musik und Theater München, la Royal Academy of Music di Londra e l’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale Romanini di Brescia. Mercoledì 9 maggio i biglietti saranno in vendita presso la Biglietteria del Nuovo fino alle ore 19.00 e poi, a partire dalle 19.45 e fino all’inizio del concerto, saranno in vendita al Palamostre. Per informazioni, contattare l’Infopoint del Teatro Nuovo (0432.248418) oppure consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it). I biglietti sono acquistabili presso la Biglietteria del “Giovanni da Udine” da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 19.00.