Al Trieste Film Festival Andrzej Zulawski, il regista di Possession e L'amour braque

ConSequenze
[img_assist|nid=17477|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]TRIESTE - La masterclass del regista Andrzej Zulawski, il documentario in concorso Carmen incontra Borat, l’anteprima nazionale del lungometraggio kazako Tulpan e la proiezione di Quattro notti con Anna, il film che vede il ritorno alla macchina da presa del regista polacco Jerzy Skolimowski costituiscono il piatto forte della sabato 17 gennaio al Trieste Film Festival, in corso a Trieste fino al 22 gennaio. La giornata di sabato 17 gennaio di Trieste Film Festival, inizia, alle 11.00 all’Hotel Urban, con il consueto incontro con gli autori presenti al festival, per proseguire, alle ore 15.00 al Cinema Ariston (nell’ambito del progetto Eastweek - nuovi talenti, grandi maestri) con l’attesa la masterclass pubblica del noto regista Andrzej Zulawski, cui il festival dedicò una retrospettiva completa nel 2003. Regista polacco, a lungo residente a Parigi, proprio in Francia ottiene il successo commerciale con due film, Possession (1981) e soprattutto L'Amour braque (1985) dove lancia la sua attrice musa, Sophie Marceau, in ruoli più corposi e maturi. Titolo della sua lezione pubblica Conversazioni con il cinema. Nell’ambito dei documentari in concorso, da segnalare alle 15.00 in[img_assist|nid=17479|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=429] Sala Excelsior Carmen incontra Borat, girato nel paese rumeno che ha denunciato la 20th Century Fox per le riprese kazake del noto film Borat. La sezione documentari prosegue con La madre di Antoine Cattin e Pavel Kostomarov, ritratto di una “madre-coraggio” russa, con La galleria di Ada di Vladimir Kolas, che descrive la regione di Vitebsk, considerata l’ultima dittatura d’Europa, e con Un completo polveroso, dell’ungherse Arthur Balint, biografia di un musicista Rom. Sempre nell’ambito delle sezioni competitive, il concorso lungometraggi presenta due film particolarmente attesi: alle 20, preceduta dal cortometraggio russo Campo, Pagliacci, Mela di Sota Gamisonia, la proiezione del film Tulpan dell’esordiente kazako Sergey Dvortsevoy, che si è aggiudicato la vittoria nella sezione Un Certain Regard del 61° Festival di Cannes. Il film racconta una storia familiare di amori non corrisposti, che ha per protagonista un giovane marinaio di ritorno nel suo villaggio nella steppa kazaka. La proiezione al TFF anticipa di qualche mese l’uscita nelle sale. Alle 22.00 un altro grande vanto del concorso con la prima italiana del film che ha segnato il ritorno dietro la macchina da presa (dopo diciassette anni) del grande regista polacco Jerzy Skolimowski: Cztery Noce Z Anna (Quattro notti con Anna), storia di una ossessione, venata di surreale ironia e ambientata in una nevosa cittadina polacca. Il film è preceduto dal cortometraggio Cava di sabbiadi Adina Pintilie e George Chiper. Proseguono nella giornata di sabato anche le proiezioni legate a tutte le altre sezioni in programma, dalla rassegna dedicata al Cinema Greco, all’omaggio a Walerian Borowczyk, cui si affianca una piccola rassegna su Bertrand Mandico. [img_assist|nid=17478|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=481]Numerosi, inoltre, gli incontri collaterali: da segnalare alle 16.00 presso la libreria Feltrinelli, la presentazione del volume a cura di Luciano De Giusti Giacomo Gentilomo, cineasta popolare, (ed. Kaplan), a cui intervengono il curatore, il critico del Corriere della Sera Paolo Mereghetti, Silvio Celli, Riccardo Costantini, Alberto Pezzotta, Massimiliano Spanu e Federico Zecca. Alle 17.00, invece, al Cinema Ariston ci sarà la presentazione del progetto Win a co-production, e, a seguire, alle 18.00, nell’ambito del ricco progetto su James Joyce la premiazione del concorso Giacomo Joyce: Una Sceneggiatura Per Un Film? premio per la migliore sceneggiature stimolata da un testo joyciano, vinto dalla sceneggiatrice turco-tedesca Hayat Erdogan. La premiazione sarà arricchita dalla presenza dell’attore Omero Antonutti, che leggerà pagine ispirate a questo misterioso testo di James Joyce d'ambientazione triestina. Dal 15 al 22 gennaio 2009 Trieste Film Festival - 20.ma edizione Cinema Excelsior, Cinema Ariston, Urban Hotel Design, Libreria Feltrinelli – TRIESTE Sabato 16 gennaio Il programma Urban Hotel Design – TRIESTE 11.00 incontro con gli autori Sala Excelsior 15:00 concorso doc Carmen Meets Borat (Carmen incontra Borat) di Mercedes Stalenhoef, (NL, 2008, Digibeta,col. 85‘) SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana+   17:00 concorso doc La Mère (La madre) di Antoine Cattin, Pavel Kostomarov (CH, 2007, DigiBeta, col., 80’) v.o. russa SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana Galeria Ady (La galleria di Ada) di Vladimir Kolas (PL, 2008, Beta SP, col., 53’) v.o. bielorussa/polacca SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana   20:00 concorso cortometraggi Pole, Klouny, Jabloko… (Campo, pagliacci, mela...) di Šota Gamisonia (RUS, 2008, Beta SP, col., 12’) senza dialoghi concorso lungometraggi Tulpan (Id.) di Sergej Dvorcevoj (D/CH/KZ/RU/PL, 2008, 35mm, col., 100’) v.o. kazaka/russa SOTT. IT./SUBT. ENG. anteprima italiana 22:15 concorso cortometraggi Balastiera # 186 (Cava di sabbia) di Adina Pintilie, George Chiper (RO, 2007, Beta SP, b-n, 20’) senza dialoghi concorso lungometraggi Cztery Noce Z Anna (Quattro notti con Anna) di Jerzy Skolimowski (F/PL, 2008, 35mm, col., 87’) v.o. polacca SOTT. IT./SUBT. ENG. anteprima italiana   Sala Azzurra 15:30 cinema greco. film dal margine Efímeri Poli (Città effimera) di Iorgos Zafiris (GR, 2000, 35mm, col., 89’) v. o. greca SOTT. IT./EN. SUBT. 17:30 Bertrand Mandico. Ritratto Sputato 20:30 james joyce Ulys (Ulisse) di Timothy Booth (IRL, 1997, Beta SP, col., 5’) v.o. inglese SOTT. IT. The Dead (The Dead-Gente di Dublino) di John Huston (USA, GB, RFT, 1987, 35 mm, col., 83’) v.o. inglese SOTT. IT. introduce Masolino D’Amico 22:45 concorso doc Poros Öltöny (Un completo polveroso) di Arthur Bálint (H, 2007, Beta SP, col., 76’) v.o. ungherese SOTT. IT/ENG. SUBT. anteprima italiana   16.00 Libreria Feltrinelli Presentazione del volume Giacomo Gentilomo, cineasta popolare a cura di Luciano de Giusti (ed. kaplan); intervengono il curatore, Mario Monicelli, Paolo Mereghetti, Silvio Celli, Riccardo Costantini, Mario Monaldi, Alberto Pezzotta. Massimiliano Spanu, Federico Zecca. ingresso libero   Cinema Ariston - TRIESTE 15:00 masterclass Andrzej Żuławski   17:00 presentazione del progetto Win a co-production! della Fondazione Robert Bosch   18:00 premiazione del concorso Giacomo Joyce: Una Sceneggiatura Per Un Film interviene Omero Antonutti 19:00 giacomo gentilomo Intervista con giacomo gentilomo di Sergio Grmek Germani (I, 1995, Beta Sp, col. 15’) v.o. italiana anteprima assoluta Cortocircuito (I, 1943, 35mm, b-n, 85’) v.o. italiana   21:30 w. borowczyk. associazioni imprevedibili Scherzo Infernal (Scherzo infernale) di W. Borowczyk (F, 1985, 35mm, 5’) v.o. francese SOTT. IT.   Cérémonie D’amour (Regina della notte) di W. Borowczyk (F, 1988, 35mm, col., 97’) v.o. francese SOTT. IT.   Info: tel. 0403476076 www.triestefilmfestival.it