Al Trieste Film Festival la Masterclass pubblica dell’attore e regista Jerzy Stuhr

ConSequenze
[img_assist|nid=17420|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]TRIESTE - Prende avvio domani, venerdì 16 gennaio, nell’ambito della 20.ma edizione del Trieste Film Festival il progetto Eastweek - nuovi talenti, grandi maestri, che coinvolge le accademie di cinema dell’area CEI con la realizzazione di quattro masterclass pubbliche sulle tecniche di regia, sulla recitazione e la sceneggiatura, previste al cinema Ariston, che riportano a Trieste importanti cineasti dell’area. Il progetto sarà presentato alle 11.00 nell’ambito degli incontri quotidiani all’Urban Hotel alla presenza di due degli ospiti dell’iniziativa: il notissimo attore e regista polacco Jerzy Stuhr e la celebrata regista ungherese Marta Meszaros. Lo stesso Stuhr terrà alle 15.00 al Cinema Ariston la masteclass ad ingesso libero dal titolo Il percorso di un film d’autore. Le altre “lezioni” si svolgeranno con il noto regista Andrzej Zulawski (Conversazioni con il cinema, sabato 17 gennaio, ore 15.00) che torna al festival dopo la retrospettiva a lui dedicata nel 2003 e l’incontro con la Meszaros di domenica 18 (Le registe dell’Europa orientale). A conclusione delle tre giornate – lunedì 19 gennaio - saranno proiettati i film di diploma di Roman Polanski, Wim Wenders e Martin Scorsese nell’incontro di Dinko Tucakovic Da studenti di cinema a registi di culto. Sempre nella giornata di venerdì prendono avvio anche le tre sezioni in[img_assist|nid=17441|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=424] concorso, con lungometraggi, cortometraggi e documentari. In particolare, la sezione lungometraggi presenta i primi due film della selezione: alle 20.00 l’attesa produzione greca in anteprima nazionale Diorthosi (Correzione), l’opera seconda di Thanos Anastopoulos, già presentato al Festival di Berlino e selezionato per concorrere al miglior film straniero agli Academy Awards. Si tratta forse della rivelazione del 2008: una coraggiosa produzione indipendente che combatte ogni stereotipo d’identità nazionale, familiare, religiosa o culturale. A seguire (ore 22.00) in programma anche il vincitore del Pardo per la migliore opera prima al Festival di Locarno nonché Premio Speciale della Giuria al Sarajevo Film Festival: in März (Marzo) di Klaus Händl, primo film del celebre drammaturgo austriaco, un intero paese vive sotto choc per il suicidio di tre adolescenti. I due film saranno preceduti dai cortometraggi in concorso Vem (Io so), del noto regista sloveno Jan Cvitkovič e In Deiner Haut (Dentro di te) della regista tedesca Pola Schirin Beck. In concorso cortometraggi avrà un prologo nel pomeriggio in sala Excelsior con tre corti preceduti dal primo documentario in concorso, la ricca sezione curata da Fabrizio Grosoli: alle 17.15 proiezione di La guerra delle onde. Storia di una radio che non c’era di Claudio Cipriani, storia della prima radio clandestina italiana, nata a Praga nel 1950 come voce del Pci e chiusa poco dopo l’invasione della Cecoslovacchia nel’68 per aver sostenuto posizioni antisovietiche. Il Cinema Ariston ospita venerdì l’avvio della sezione Zone di cinema, dedicata all’esplorazione della produzione legata al territorio. Molto consistente, quest’anno, il filone delle testimonianze, così il tema della caduta del confine, e quello delle persecuzioni etniche e ideologiche, come nel caso del documentario diretto da Ennio Guerrato e scritto da [img_assist|nid=17421|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=360]Marco Coslovich Il tramonto di Spartaco, sulla persecuzione dei mltanti antifascisti a ridosso della seconda guerra mondiale (ore 17.00). A seguire Blue jeans e gonne corte, dove Renzo Carbonera racconta il periodo in cui Trieste era “Territorio libero”. Da segnalare per venerdì anche l’avvio di tutti gli omaggi, le rassegne e le retrospettive di questa edizione a partire dalla rassegna Cinema greco: film dal margine – curata da Nicoletta Romeo – nata per (ri)scoprire il cinema greco degli ultimi dieci anni. La sezione presenta nel corso del festival otto lungometraggi di autori già affermati e otto cortometraggi di giovani e promettenti esordienti. Le tematiche muovono dal racconto di forte impatto sociale (Giannaris, Ioannou, Ikonomidis, Antoniou e Anastopoulos), alla commistione tra elementi folkloristici e mitologici (Avdeliodis, Karkanevatos), al filone nostalgico-intimista (Panaiotopoulou). Ancora, il programma di venerdì vede anche le proiezioni legate agli omaggi a Giacomo Gentilomo e Walerian Borowczyk, oltre al primo documentario della nuova sezione Walls of sound, al progetto speciale dedicato a Volker Koepp e al proseguimento del progetto su James Joyce.   Dal 15 al 22 gennaio 2009 Trieste Film Festival - 20.ma edizione Cinema Excelsior – TRIESTE Venerdì 16 gennaio Il programma   11.00 Urban Hotel Design - TRIESTE Presentazione del progetto Eastweek.Nuovi talenti, grandi maestri con Marta Mészáros e Jerzy Stur a seguire presentazione della Beit casa editrice di Piero Budinich Sala Excelsior 14:00 grecia oggi. film dal margine I Eariní Sínaxis Ton Agrofilakon (Le Quattro Stagioni Della Legge) di Dimos avdeliodis (Gr, 1999, 35mm, col., 178’) v. o. greca SoTT. IT./en. SuBT. 17:15 concorso doc La guerra delle onde. storia di una radio che non c’era (The War Of The Waves. History Of A Radio That Was Never There) di Claudia Cipriani (I, 2008, DigiBeta, col., 60’) anteprima italiana v.o. italiana/ceca SoTT. IT/enG. SuBT. concorso cortometraggi Tost (Toast) di Ognjen Glavonić (Sr, 2008, Beta Sp, col., 10’) v.o. serba SoTT. IT./SuBT. concorso cortometraggi Faţa Galbenă Care Râde (La Gialla Faccina Che Sorride) di constantin popescu (ro, 2008, Beta Sp, col., 15’) v.o. rumena SoTT. IT./SuBT. 20:00 concorso cortometraggi Vem (Io So) di Jan Cvitkovič (Slo, h, 2008, 35mm, col., 7’) senza dialoghi concorso lungometraggi Diorthosi (Correzione) di Thanos Anastopoulos (Gr, 2007, 35mm, col., 83’) anteprima italiana v.o. greca/albanese SoTT. IT./SuBT. enG. 22:00 concorso cortometraggi In Deiner Haut (Dentro Di Te) di Pola Schirin Beck (D, 2008, 35mm, col., 23’) v.o. tedesca SoTT. IT./SuBT. concorso lungometraggi März (Marzo) di Händl Klaus (A, 2008, 35mm, col., 83’) anteprima italiana v.o. tedesca SoTT. IT./SuBT Sala Azzurra 15:30 volker koepp. wittstock Leben In Wittstock (La Vita In Wittostock) di volker koepp (DDR, 1984, 35mm, b-n,85') v.o. tedesca SOTT. IT. 17:30 grecia oggi. film dal margine Apo Tint Akri Tis Polis (Città Nuda) di Konstantinos Iánnaris (GRr, 1998, 35mm, col., 90’) v. o. greca/russa SOoTT. IT./SUuBT. 20:15 giacomo gentilomo Un gentiluomo del cinema di Fulvio Toffoli (I, 1986, Beta Sp, 54’) v.o. italiana ‘O Sole Mio! (I, 1945, 35mm, b-n, 109’) v.o. italiana 23:15 walls of sound We Call It Techno! (ID.) di Maren Sextro, Holger Wick (D, 2008, Beta Sp, b-n, col., 100’) v.o. tedesca SoTT. IT/SuBT Cinema Ariston - TRIESTE 15:00 masterclass Jerzy Stuhr 17:00 zone di cinema Il tramonto di Spartaco di Ennio Guerrato (I, 2008, Beta Sp, col., b-n, 51’) v.o. italiana zone di cinema Blue jeans e gonne corte di renzo carbonera (I, 2008, Beta Sp, 53’) vers. italiana 19:00 james joyce Passages From Finnegans Wake (Brani Da Finnegans Wake) di Mary Ellen Bute (USA, 1965-67, 16mm, b-n, 97’) v.o. inglese SoTT. IT 21:00 w. borowczyk. associazioni imprevedibili Les Astronautes (Gli astronauti) di W. Borowczyk (in collab. con Cchris Mmarker) (F, 1959, 35mm, b-n, 13’)senza dialoghi Roslie (Id.) di W. Borowczyk (1966, Beta SPp, b-n, 16’) v.o. francese SOTT. IT Goto, L’île D’amour (Goto, L’isola Dell’amore) di W. Borowczyk(1968, 35mm, b-n/col., 93’)   Info: tel. 0403476076 www.triestefilmfestival.it