Al Verdi di Pordenone il Richard Galliano Sextet

Jazz Vibes
[img_assist|nid=16166|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Galliano ritorna a Pordenone, questa volta con il suo sestetto, dopo lo straordinario concerto della stagione 2005/06 che lo vide solista con l’Orchestra del Verdi di Trieste. Era il 1983 quando Astor Piazzolla invitò Richard Galliano come bandoneonista alla Comèdie Française per Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare. La musica originale era dello stesso Piazzolla e questo evento segnò l’inizio di una grande amicizia tra i due musicisti, che durerà fino al 1992, anno della morte dello straordinario compositore italo argentino. Erano gli anni della grande esplosione artistica di Galliano, l’inizio di una serie di collaborazioni che, fino ai giorni nostri, lo hanno messo in contatto con tutti i più grandi protagonisti della scena musicale internazionale, quali Chet Baker, Ron Carter, Joe Zawinul, Birèli Lagrene, Charlie Haden, Michel Portal, Enrico Rava, Toots Thielemans, Jan Garbarek, Paquito D’Rivera, Michel Petrucciani, Gilberto Gil, Martial Solal, Stefano Bollani, Ivan Paduart, Antonello Salis, Richard Bona, Manu Katché, Paolo Fresu, Ian Lungreen e con concerti in tutto il mondo: Parigi, Roma, Berlino, Mosca, Londra, New York, San Francisco, Montréal, Buenos Aires, Tokyo, Istanbul. Che la fisarmonica, nelle sue mille varianti, fosse uno[img_assist|nid=16167|title=|desc=|link=none|align=right|width=420|height=640] strumento duttile e dal suono seducente, è un fatto ampiamente acclarato. Che, però, negli ultimi decenni divenisse la protagonista di un fenomeno mondiale e in breve tempo conquistasse tutte le platee della musica (quella classica compresa) non era così scontato. Questo successo lo si deve certamente a musicisti come Richard Galliano, un virtuoso, un compositore, un interprete che da Bach fino a Piazzolla riesce ad esprimersi con la medesima creatività. E proprio a Piazzolla (quest’ultimo notoriamente affascinato dalla produzione del grande tedesco, e del quale verranno proposti anche i titoli più celebri, come Libertango e Oblivion) volge lo sguardo Galliano per questo suo concerto, proponendo poi alcune composizioni proprie come fuoco alternativo di quest’ellisse musicale fra il folklore latino del tango e dell’habanera e la classica, quella della tradizione francese in primis. Naturalmente si tratta di riletture, di interpretazioni, di omaggi creativi appunto, nei quali l’arte dello straordinario fisarmonicista francese avrà modo di emergere in tutto il suo valore. Martedì 25 novembre 2008, ore 20.45 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Viale Martelli, 2 - PORDENONE Richard Galliano Sextet - From Piazzolla to Galliano Richard Galliano: bandoneon e fisarmonica Jean Marc Phillips: violino Sebastien Surel: violino Jean Marc Apap: viola Ericmaria Couturier: violoncello Stephane Logerot: contrabbasso In programma Otono Porteno (A. Piazzolla) Vuelvo Al Sur (A. Piazzolla) Esculo (A. Piazzolla) Oblivion (A. Piazzolla) Petite Suite Française (R. Galliano) Aria (R. Galliano) La Valse à Margaux (R. Galliano) Habanerando (R. Galliano) Opale (R. Galliano) Concerto (R. Galliano) Barbara + Tango pour Claude (R. Galliano) Biglietti: Intero € 20,00, Ridotto € 16,00, Studenti € 12,00 Info: Tel. 0434247624 www.comunalegiuseppeverdi.it