Al Verdi di Pordenone l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia omaggia il sacilese Giuseppe Molinari

Classica
[img_assist|nid=18828|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Un appuntamento speciale si inserirà giovedì 19 marzo nella programmazione musicale della stagione del Teatro Verdi di Pordenone, un evento legato e dedicato a Giuseppe Molinari, il musicista sacilese che si è spento tragicamente nel 2006, lasciando in chi, nell’ambiente musicale l’aveva conosciuto, il ricordo di un talento artistico sicuramente superiore alla limitata produzione del suo catalogo. Tra il non numeroso materiale depositato spicca certamente in particolare una composizione, il Concerto per Pianoforte op. 3, che Molinari aveva elaborato nella prima metà degli anni ’90 e che aveva inciso nel settembre ‘95 a Lubiana, con l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena diretta da Anton Nanut; il cd ebbe poi limitata circolazione. La composizione, volutamente eclatante, risultò troppo complessa per trovare in qualche manifestazione concertistica l’occasione di essere eseguita, andando incontro quindi a un sostanziale oblio, dal quale la presente iniziativa vuole riscattarla. Il celebre pianista Maurizio Baglini ha ascoltato il Concerto e ha deciso di accettare la sfida di proporne una nuova “creazione”, una nuova registrazione discografica dal vivo ed è ciò che accadrà mercoledì 19 marzo con l’Omaggio a Giuseppe Molinari, una commissione originale ed[img_assist|nid=18829|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=640] esclusiva del Teatro Verdi di Pordenone all’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, cui contribuisce la redazione dello score orchestrale curata dal prof. Gino Del Col. Un lavoro importante, dunque, che meritava maggiore attenzione. Ora che è stata sistemata definitivamente la partitura orchestrale, ordinando gli appunti e le correzioni dell’autore, è tutto pronto per dare il giusto riconoscimento a Molinari e al suo Concerto op.3: solista e direttore prestigiosi, (Maurizio Baglini è oggi uno dei migliori pianisti della scena internazionale, ospite dei più prestigiosi festival di tutto il mondo viene regolarmente invitato da istituzioni concertistiche internazionali come solista e in formazioni di musica da camera; Massimiliano Caldi è direttore artistico e musicale dell’Orchestra da Camera Slesiana di Katowice, direttore principale dell’Orchestra da Camera Milano Classica), orchestra sinfonica con organico ampliato, sala acusticamente perfetta per una nuova registrazione (resa possibile grazie al sostegno di Jesse spa, Associazione La Compagnia dell’Anello, Comune di Sacile, Provincia di Pordenone e Regione FVG). Oltre all’Omaggio a Molinari nel corso della serata saranno eseguite la suite sinfonica dal balletto Appalachian Spring (1944), in cui Aaron Copland, tra spunti melodici di apparente semplicità, gioca con la complessità ritmica e lascia trasparire echi romantici di ispirazione descrittivistica e meditativa e la celeberrima Rhapsody in Blue di George Gershwin, una pagina che, per il suo gusto jazzistico e l’incisività dell’intervento pianistico, Molinari amava particolarmente per il proprio piacere di fare musica. Iniziato lo studio del pianoforte col M.o Marchio, Giuseppe Molinari si era diplomato alla metà degli anni ‘80 a Trieste sotto la guida del M.o Baldini. Ne era seguito un inizio di carriera concertistica, che lasciava poi il passo ad un’attività compositiva da autodidatta. In quest’ambito, un “concerto per pianoforte” sarebbe stato il modo per proporsi a pubblico e critica in modo dirompente, come testimonia il suo unico allievo Arnaldo De Vito, che seguì e assistette la composizione e l’incisione. Avulso da ogni avanguardismo, Molinari aveva principalmente guardato come riferimenti stilistici da una parte al pianismo sinfonico tardo romantico di Rachmaninov e Skrjabin, dall’altra a esperienze novecentesche di contaminazione, come quella fra i linguaggi della classica e del jazz di Gershwin o il progressive rock degli Emerson, Lake & Palmer (è anzi un omaggio proprio al tastierista Keith Emerson il frequente ricorso alla scala frigia nel Piano Concerto, unito all’uso insistito di ritmi dispari). Stagione Musicale 2008-2009 Giovedì 19 marzo 2009, ore 20.45 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE Omaggio a Giuseppe Molinari Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia direttore Massimiliano Caldi pianoforte Maurizio Baglini esegue Giuseppe Molinari, Concerto per pianoforte e orchestra op.3 Aaron Copland, Appalachian Spring per orchestra George Gershwin, Rhapsody in Blue per pianoforte e orchestra Biglietti: interi da 12 a 26 euro, ridotti da 10 a 24 euro, studenti da 10 a 20 euro, loggione 5 euro. Info: tel. 0434247624 www.comunalegiuseppeverdi.it