Alessandro Bergonzoni aprirà al Verdi di Pordenone la rassegna Interazioni

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[img_assist|nid=14835|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Da Alessandro Bergonzoni a Giuseppe Cederna, dall’affabulatore pugliese Mario Perrotta alle friulane Giuliana Musso e Rita Maffei e un nutrito numero di spettacoli pluripremiati. E' questa, in sintesi, la struttura della rassegna Interazioni, che da sempre, nel Teatro Verdi di Pordenone, si affianca al cartellone più “tradizionale”, esplorando proposte sceniche alternative, nuova drammaturgia, giovani artisti e temi di forte quotidianità. Il tutto nell’ottica di un teatro capace, con i suoi diversi spazi di dimensioni e funzioni diverse – la maggior parte degli spettacoli si tiene infatti nella Sala prove del Teatro, più intima e accogliente - di moltiplicare l’offerta di spettacoli e culturale in genere. Un cartellone che quest’anno si presenta particolarmente prestigioso sia per le proposte in sé ma anche per il fatto che, molti degli spettacoli in arrivo a Pordenone o molti dei loro protagonisti hanno ricevuto i premi più noti in ambito teatrale. Che il Teatro Verdi riservi una speciale attenzione e considerazione a questo tipo di proposta lo testimonia anche il fatto che sarà proprio un appuntamento  di “Interazioni” ad aprire quest’anno la stagione di prosa, anche se per l’occasione lo spettacolo si terrà in sala grande e con un’unica data. Si tratta di Alessandro Bergonzoni (Premio[img_assist|nid=14836|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] Hystrio 2008) che sabato 25 ottobre presenterà il suo ultimo lavoro, Nel, costruito attorno ai temi comici fondamentali di ogni sua creazione: il rifiuto del reale come riferimento artistico, “l’esplorazione” linguistica, la parola “smembrata” e l’assurdo come mondo comico da esplorare a tutto campo, estraneo a schemi e convenzioni. Fino ad aprile 2009 Interazioni presenterà altri sei appuntamenti, tutti nella Sala prove del Teatro, con doppia replica. Il 6 e 7 novembre arriverà 54, con Giuseppe Cederna e le musiche dal vivo di Yo Yo Mundi, ispirato al romanzo del collettivo letterario Wu Ming. Voce e musica in una suggestiva commistione, diventano i narratori in grado di dar vita a personaggi capaci di “bucare la carta” e farsi carne con le loro minime storie quotidiane che si intrecciano ai grandi fatti della storia. Il 18 e 19 dicembre Mario Perrotta presenterà Odissea, il suo ultimo lavoro, con il quale abbandona il taglio “civile” delle precedenti produzioni e racconta, con una grande intensità interpretativa, la storia delle storie attraverso lo sguardo inedito del figlio, di Telemaco, in una scrittura che diventa a tratti “personale” e che mescola il mito e il quotidiano, [img_assist|nid=14837|title=|desc=|link=none|align=left|width=427|height=640]Itaca e il Salento, i versi di Omero e il dialetto leccese. Dopo aver indagato la nascita e la vita nei due spettacoli di successo Nati in casa e Sex Machine, il 22 e 23 gennaio 2009 Giuliana Musso esplorerà nel suo nuovo lavoro Tanti saluti il tema difficile della morte ai nostri tempi. In scena tre clown: a loro la consegna del non dicibile, il racconto delle paure, degli smarrimenti e delle soluzioni paradossali che mettiamo in atto di fronte alla morte, affinché lo raccontino con il sorriso necessario, perchè “non è forse ridicola fino alle lacrime la nostra stupida pretesa d’immortalità?”. L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento, in scena il 16 e 17 febbraio 2009, è il divertente testo di Perec, una serie di improbabili e gustose “istruzioni per l’uso” proposto da una brava Rita Maffei, una ricerca di metodo “infallibile” per la richiesta di un aumento di stipendio. Premio Scenario 2007 per Made in Italy, che arriverà il 5 e 6 marzo 2009, proposto dalla giovanissima compagnia Babilonia Teatri: un ritratto durissimo del bel paese, drammaturgicamente originale fino ad essere urticante, uno “spaccato in forma di invettiva rap sui luoghi comuni dell’italico nord-est malato di sfrenato consumismo, razzista, bestemmiatore e ossessionato da distorti valori pseudo-cattolici”.Sergio Pierattini (Premio Riccione Teatro 2007, Premio Sindacato Critici Italiani 2008), autore tra i più interessanti nel panorama attuale, in Un mondo perfetto, appuntamento di chiusura della rassegna, previsto il 22 e 23 aprile 2009, mette in scena con crudele eleganza i problemi di una coppia che aspetta la felicità coniugale dall’adozione di un bambino e le tappe di un calvario di aspettative fallite e delusioni laceranti che iniziano con l’arrivo del figlio.  Info: tel. 0434247624 http://www.comunalegiuseppeverdi.it