Ali Mihali. Sguardi dal buio: tre fotografi celebrano Franco Basaglia al Parco culturale di San Giovanni di Trieste

Deep Focus
[img_assist|nid=26512|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE -  Inaugura sabato 6 febbraio, alle 18.30, nel Parco culturale di San Giovanni a Trieste la terza mostra promossa nell’ambito del ciclo espositivo N.A.D.I.R. | nodi appunti domande immagini riflessi, un progetto che vuole documentare ciò che non si vede, comunicare l'inaccessibilità ai diritti di cittadinanza, rappresentare la lotta all'esclusione attraverso i protagonisti.  A trent’anni dalla morte di Franco Basaglia e nell’anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, i fotografi Alex Majoli, Antonella Pizzamiglio e Marco Spanò legano con un filo invisibile differenti realtà manicomiali: la Grecia, l'Albania e il processo di trasformazione avviato in Italia dalla riforma basagliana che ha portato alla chiusura dei manicomi. E da sabato sera i riflettori saranno puntati sulla mostra firmata da Marco Spanò, Ali Mihali. Sguardi dal buio, visitabile fino al 5 marzo (dal martedì al sabato dalle 17 alle 20). Gli scatti di Marco Spanò documentano le dure condizioni di vita all’interno dell’ospedale psichiatrico Ali Mihali di Valona, in cui, nell’estate 2003, si trovano internati trecento pazienti, divisi tra uomini e donne, acuti e cronici. Ma le foto raccontano anche un principio di cambiamento: un gruppo di volontari partecipa ad un progetto internazionale che prevede un soggiorno estivo di riabilitazione per i pazienti a dimostrazione della possibilità di un reinserimento sociale di persone ritenute non più recuperabili. Il reportage in bianco e nero si sviluppa in un racconto visivo coerente e completo, che rivela una sensibilità sempre rispettosa della dignità umana nell’affrontare un tema delicato quanto di grande impatto emotivo. All’inaugurazione farà seguito l’evento di teatro-forum sulla salute mentale Mi mancano i plug-in, a cura dell’Associazione Citta’ Invisibili. Realizzate con il contributo della Provincia di Trieste e il sostegno dell'Azienda per i servizi sanitari n.1 triestina, le mostre organizzate dall’Associazione Culturale Nadir Pro sono allestite nell’ambito del meeting internazionale Trieste 2010: che cos'è salute mentale?, in programma a Trieste dal 9 al 13 [img_assist|nid=26513|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=640]febbraio. Anche al Teatro Miela, fino al 13 febbraio resta visitabile l’esposizione fotografica collettiva sull’istituzione manicomiale con scatti di Alex Majoli (Magnum), Antonella Pizzamiglio e Marco Spanò: cuore pulsante del progetto, il percorso propone 30 immagini di Alex Majoli, Antonella Pizzamiglio e Marco Spanò che riuniscono le tre mostre personali visitabili negli spazi del Parco di San Giovanni. Un richiamo alla memoria e alla riflessione, per attualizzare nodi non risolti ma drammaticamente presenti, per parlare di diritti e di istituzioni che li negano, di responsabilità individuali e collettive, e dell’uomo se questo è un uomo. [img_assist|nid=26514|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=640]Trieste 2010: che cos'è salute mentale? Dal 6 febbraio al 5 marzo 2010 Lato B - Spazio Villas c/o Parco di San Giovanni via de Pastrovich 5,c - TRIESTE Ali Mihali. Sguardi dal buio Artisti: Alex Majoli, Antonella Pizzamiglio, Marco Spanò Vernissage: sabato 6 febbraio, alle 18.30. All’inaugurazione farà seguito l’evento di teatro-forum Mi mancano i plug-in, a cura dell’Associazione Citta’ Invisibili Orario: dal martedì al sabato dalle 17 alle 20 Info:  www.trieste2010.net www.nadirpro.wordpress.com