Alla Gipsoteca di Possagno la Northern School of Contemporary Dance si ispira alle sculture di Canova

Pas des deux

[img_assist|nid=22494|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Possagno (VI) - Sabato 8 e domenica 9 agosto in tre diverse fasce orarie - 20.30 e 21.15 - la Gipsoteca Canoviana a Possagno ospiterà l’appuntamento di danza contemporanea Canova Project della Northern School of Contemporary Dance di Leeds. Lo spettacolo, nato proprio a partire dal potere evocativo della location, e messo in scena da sei danzatori-coreografi, è inserito nella sezione danza di Operaestate Festival Veneto.

Un luogo in cui il tempo sembra sospeso fra arte e storia, intrappolato tra i bianchi gessi opera di Canova : è qui, nella Gipsoteca di Possagno, ampliata nel 1975 dal grande architetto veneziano Carlo Scarpa, che prenderà forma lo spettacolo dei giovani danzatori che arrivano da Leeds (Regno Unito). Una performance di 30 minuti che si ripete per due volte nella stessa sera e per due sere di seguito, nata proprio a partire dal forte potere evocativo del luogo e che condurrà il pubblico attraverso gli spazi del museo Canoviano, per esplorare i corpi in movimento che si fondono con le opere del grande artista, indagandone l’essenza.

Protagonisti della serata sono sei danzatori e coreografi (Harry Theaker, Heather Leyshon, Tina Murtagh, Silja Thomsen, Kip Johson, Leanne Pike) provenienti dalla Northern School of Contemporary Dance di Leeds, coordinati dalle coreografe Rachel Krische e Debbie Johnson. Gli artisti hanno scelto di interpretare le forme impresse nel gesso dal grande scultore, trasferendole su corpi fatti di carne e muscoli, vivi[img_assist|nid=22495|title=|desc=|link=none|align=right|width=481|height=640] e pulsanti. Ogni coreografo si è concentrato su una singola opera canoviana conservata nella Gipsoteca, studiandone le diverse componenti (la postura del corpo, la posa plastica, il gesto, lo sguardo) ricercando dentro di sè la stessa tensione, l’intensità e l’energia che la anima e trasformandola in movimento. La fusione tra coreografia e scultura, movimento e staticità, vita e morte, caratterizzano dunque questa ricerca, unita alla bellezza immutabile che un’opera canoviana sa suscitare.

L’impatto con il luogo e le sue opere ha influenzato notevolmente i danzatori nella scelta del percorso da seguire, portando alcuni al cambiamento del progetto iniziale su cui avevano lavorato a Leeds, per arrivare infine alla creazione ispirata del tutto al luogo della performance.

Una prima nazionale, dunque, quella presentata nel corso delle due serate, che conduce ad una visione nuova e inaspettata di un luogo che da sempre emoziona il gran numero di visitatori che lo frequentano Ed è proprio dalla volontà di reinventare gli spazi trasformandoli in insoliti palcoscenici che ha preso forma il progetto Nuovi sazi per la danza di Operaestate, dove i luoghi della tradizione si riempiono di segni contemporanei grazie alla sperimentazione di giovani interpreti e coreografi pronti a mettersi continuamente in gioco e a lasciarsi ispirare dai luoghi scelti dal festival per ambientarvi inedite creazioni.

La Northern School of Contemporary Dance, da cui provengono i danzatori, è una delle maggiori istituzioni di formazione del Regno Unito, che offre ad un selezionato gruppo di performers, l’opportunità di sviluppare le proprie potenzialità come artisti nel campo della danza contemporanea.

Operaestate Festival Veneto2009

Sabato 8 e domenica 9 agosto 2009, ore 20.30 e 21.15

Gipsoteca Canoviana - Possagno (VI)

Northern School of Contemporary Dance di Leeds

in Canova Project

Lo spettacolo è riservato a 50 spettatori per ciascuna esibizione con prenotazione obbligatoria

 

Info: Biglietteria del Festival

tel. 0424 524214 / 0424 217811

www.operaestate.it