Alle Giornate di Pordenone due capolavori del muto: Der golem di Wegener e Rotaie di Camerini

ConSequenze
[img_assist|nid=24324|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - I tesori del cinema muto rivivono nella sezione del Canone rivisitato alle Giornate di Pordenone perché un grande film, così come qualsiasi capolavoro dell’arte, merita di essere incontrato più volte. Se fino allo scorso anno la politica del festival era quella di presentare al pubblico splendidi, ma meno visti, film, lasciando alle pietre miliari solo gli eventi di apertura e di chiusura della manifestazione, da quando il pubblico del festival ha cominciato a rinnovarsi nell’età, gli organizzatori hanno pensato di riproporre i classici del cinema muto in impeccabili copie restaurate. Ecco allora che nella giornata di mercoledì 7 ottobre sullo schermo del Verdi scorreranno le immagini di Rotaie (1929) di Mario Camerini (ore 16) e del capolavoro espressionista Der Golem (1920) di Paul Wegener (ore 20.30), entrambi con prestigiosi accompagnamenti musicali dal vivo: Antonio Coppola, per il film italiano; un ensemble di violini e fiati per il film tedesco. Der Golem è invece un film che si è saldamente inserito nel novero dei titoli fondanti del movimento espressionista tedesco degli anni Venti. Particolarmente apprezzato dagli appassionati di mostri cinematografici, il film può considerarsi come un importante primo contributo alla nascita del genere horror mantenendo tutt’ora atmosfere impressionanti e dark tali da emozionare anche il pubblico d’oggi. La storia prende il via dalla minaccia dell’imperatore di espellere gli ebrei praghesi dal ghetto. Il rabbino Löw, per scongiurare il pericolo, modella una grande statua d'argilla, il Golem, e le dà vita, usandola poi come servitore. La situazione però gli sfuggirà di mano perché il Golem, aizzato dall'assistente del rabbino, darà fuoco al quartiere ebraico. Sarà una bambina, casualmente, a provocare il disfacimento del mostro. Il film di Wegener, ispirato a una leggenda ebraica, è una possente metafora del conflitto tra l'intelligenza e la forza bruta, il film è un capolavoro di visionarietà con stupefacenti architetture antropomorfe (di Hans Pölzig, il più grande architetto di scenografie per il cinema espressionista) e prodigiosi effetti luministici nella fotografia di Karl Freund. La proiezione diventa un evento speciale grazie all’accompagnamento musicale. La partitura di Betty Olivero sarà diretta da Gunter Bűchwald ed eseguita da un ensemble di musicisti, [img_assist|nid=24325|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=503]ovvero Cynthia Treggor e Melissa Majoni ai violini, Lorenzo Rundo alla viola, Serena Mancuso al violoncello, Lee Mottram ai clarinetti.   Rotaie è un film delicato, ricco di allusioni e riferimenti; ed è con tanti piccoli tocchi sovrapposti che giunge a dare l'intima essenza di un ambiente e di uno stato d'animo. I due giovani amanti di Rotaie nel giro di mezz’ora mancano il suicidio che avevano premeditato e trovano un portafogli gonfio di biglietti da mille, per cui, esaltati da quella loro favolosa avventura, prendono il primo treno e finiscono in uno di quei centri del gioco e del lusso internazionale, dove si lasciano andare alla vertigine del facile guadagno e del facile spendere. Quando i due capiscono che la fortuna non può essere sempre dalla loro parte, fuggono e vanno a rifarsi altrove una vita onesta. Dal 3 al 10 ottobre 2009 PORDENONE – locations varie Le Giornate del Cinema Muto 2009 – XXVIII edizione Mercoledì 6 ottobre Il programma Teatro Verdi Ore 09:00 Sherlock e gli altri/Sherlock And Beyond  - 4 Pianoforte: Donald Sosin   Ore 10.30   Albatros   Le Quinzième Prélude De Chopin (FR 1922), Viatcheslav Tourjansky; 35mm, 76' Pianoforte: Mauro Colombis Ore 14.30 British Silent Film Festival The Sounds Of British Silents Pianoforte: John Sweeneye Ore 16.00 Il Canone Rivisitato/The Canon Revisited Rotaie (IT/DE 1929), Mario Camerini 35mm, 74'; Pianoforte: Antonio Coppola Ore 17.30 Albatros La Dame Masquée (FR 1924) Viatcheslav Tourjansky; 35mm, 106' Pianoforte: Neil Brand Ore 20.30 Riscoperte/Rediscoveries Ballets Russes 100 Eventi Speciali/Special Events Der Golem, Wie Er In Die Welt Kam (DE 1920), Paul Wegener; 35mm, 85' Partitura di/Score by Betty Olivero Esegue/Performed by Cynthia Treggor (violino/violin), Melissa Majoni (violino/violin), Lorenzo Rundo (viola), Serena Mancuso (violoncello), Lee Mottram (clarinetti/clarinets) Dirige/Conducted by Günter Buchwald   Ore 22.30 Muti Del XXi Sec./21st Century Silents Smoke Rings (US 2009), Rex Carter; 4'10" Pianoforte: Donald Sosin Riscoperte/Rediscoveries Bois d’Arcy 40 Études Sur Paris (FR 1928) André Sauvage; 35mm, 76’ Pianoforte: Donald Sosin   Ridotto del Verdi Ore 09.00 Ritratti/Portraits Helsinki, Ikuisesti (FI 2008), Peter von Bagh; Beta SP, 75' Ore 13.00 Collegium Dialogue - 4 Il restauro del colore/Restoring Color Ore 14.30 Ritratti/Portraits Heppy’s Daughter (GB 2009); digital video, 58' Ore 16.00 Ritratti/Portraits Gedächtnis (BRD 1982), Bruno Ganz, Otto Sander; 16mm, 77' Ore 17.30 Women and Film History International Meeting Auditorium della Regione Ore 11.00 The Pordenone Masterclasses 2009   Convento di S.Francesco Ore 18.00 Incontro con l’autore/Meeting The Author   Info: La Cineteca del Friuli info@cinetecadelfriuli.org www.cinetecadelfriuli.org/gcm