Ande, Bali e Cante: a Rovigo l'ottava edizione del Festival di musica e cultura popolare

Rassegne

[img_assist|nid=23429|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]ROVIGO - Comincia il conto alla rovescia per Ande, Bali e Cante, il Festival di Musica e Cultura Popolare che si svolgerà a Rovigo da giovedì 10 a domenica 13 settembre. Giunto alla sua 8a edizione e riconosciuta ormai come una delle principali manifestazioni etnomusicali italiane, il festival sarà dedicato quest'anno alle suggestive tradizioni dell'antica Via della Seta, nel tratto iniziale da Venezia a Istanbul.

L’itinerario musicale seguirà la via degli antichi commercianti di spezie, attraverso suggestioni che dal Veneto condurranno gli spettatori verso il Medioriente, passando per i Balcani e arrivando a lambire una terra affascinante e ricca di tradizioni come la Cina. La novità principale di quest'anno sarà l'apertura alle scuole, con la partecipazione dei giovani allievi del Conservatorio di musica e dell'Ensemble Nostromare, formato da studenti di liceo. Un'apertura che rappresenta una promessa per il futuro, poiché l'intenzione è quella di svilupparla nelle edizioni a venire.

Anche gli allievi del Conservatorio saranno protagonisti fin dalle prime battute, proponendo alcuni brani nel corso della conversazione di Mario Quaranta Immagini della Cina di tre giornalisti italiani: Goffredo Parise, Alberto Moravia, Felice Chilanti, un approccio letterario al tema del festival che ne costituirà l'anteprima (giovedì 10, ore 17.30 presso l'Accademia dei Concordi di Rovigo), insieme all'incontro Trame sonore nella musica di Bartok, a cura di Vincenzo Soravia (venerdì 11 ore 17.30 presso la Sala Concerti del Conservatorio di Rovigo), pure accompagnato dalla musica degli allievi.

Gli studenti del liceo “G.Galilei” di Caselle di Selvazzano (PD) saranno invece protagonisti del primo concerto serale di venerdì (Cen.Ser, ore 21). I ragazzi, che presenteranno il loro spettacolo Nostromare, calcheranno infatti le scene subito dopo l’esibizione del Trio Opas (Bulgaria/Turchia), a cui spetterà l’onore di aprire ufficialmente le danze.

Particolarmente ricco è il programma di Sabato. La mattinata,[img_assist|nid=23430|title=|desc=|link=none|align=right|width=429|height=640] che si ripeterà anche domenica, comincerà con gli stage di musica e danza (Musica d’insieme per bambini, Percussioni, Danze serbe e macedoni, Arpa celtica, Flauto ney, Strumenti a plettro mediterranei: bouzouki, oud, saz, baglama) al Monastero Olivetano, dove sarà allestita anche una mostra-mercato di strumenti nuovi e usati e dove gli spettatori potranno prendere l’aperitivo ascoltando la musica degli artisti del festival e di gruppi spontanei. Nel pomeriggio saliranno sul palco l’Ensemble Novecento e la Piccola Orchestra di Riola di Vergato (piazza Vittorio Emanuele II, ore 17.30), che si affronteranno in una “disfida” musicale, altra novità di questa 8° edizione. L’idea, nata dalla collaborazione con il festival emiliano Taca dance, vedrà i due gruppi affrontarsi a colpi di musica e sarà il pubblico, a suon di applausi, a decretare il migliore. Protagonisti del concerto serale (Cen.Ser, ore 21) saranno invece l’Ensemble Maraghi (Italia/Iran) e l’attesissima Martin Lubenov Orkestar (Bulgaria). A seguire, il Gran ballo del sabato sera (Cen.Ser, ore 23.45), durante il quale si esibiranno il gruppo polesano di danze folkloristiche Ande, Cante e Bali e il trio Enerbia, che proporrà invece un mix di musiche tradizionali dell'Appennino nord-occidentale. E come ogni anno non poteva mancare il Concerto notturno (chiostro del Monastero Olivetano, ore 2), che renderà omaggio alle voci e agli strumenti della Via della Seta, con la partecipazione dei gruppi musicali del festival.

Domenica, dopo gli appuntamenti del mattino al Monastero Olivetano, gli spettacoli proseguiranno nel centro storico con l’esibizione del Trio Opas (Bulgaria/Turchia) e della formazione veneta Al Tei, proveniente dai monti del Cadore. L’ultimo dei concerti serali sarà invece affidato all’arpa celtica di Vincenzo Zitello (Italia) e, in seguito, al bouzouki del gruppo italo-greco Nakaira (piazza Vittorio Emanuele II, ore 17.30), che chiuderà il programma di quest’anno.

L’iniziativa, promossa e sostenuta dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Provincia e il Comune di Rovigo e il sostegno della Fondazione Cariparo, è organizzata dall’Associazione culturale Minelliana con la partecipazione del Conservatorio di musica “F. Venezze”, che suggella l'avvenuto incontro tra musica colta e musica popolare.

Dal 10 al 13 settembre 2009

ROVIGO – locations varie

Ande, Bali e Cante - 8° Festival di musica e cultura popolare

Sulla Via della Seta – da Venezia a Istanbul

 

Il programma

 

Anteprime

Giovedì 10 settembre, ore 17,30

Accademia dei Concordi piazza Vittorio Emanuele

Immagini della Cina di tre giornalisti italiani: Alberto Moravia, Goffredo Parise e Felice Chilanti

Conversazione di Mario Quaranta

Ensemble del Conservatorio – Musiche di T. Dun, R. Sakamoto, F. Ali-Zadeh

Venerdì 11 settembre, ore 17,30

Sala Concerti del Conservatorio di Musica ‘F. Venezze’ Corso del Popolo

Trame sonore della musica di Bartok

A cura del Prof. Vincenzo Soravia

Sviluppo e tutela delle musiche di tradizione orale nell’opera di Bela Bartok

Classic Duo del Conservatorio – Musiche di Bela Bartok

Concerti serali

Rovigo – Auditorium Cen.Ser - viale Porta Adige

Venerdì 11 settembre, ore 21,00

Trio Opas Bulgaria/Turchia

Ensemble “Nostromare” Veneto

Teatro, coro e orchestra del Liceo ‘G. Galilei’ di Caselle di Selvazzano

Sabato 12 settembre, ore 21,00

Ensemble Maraghi Italia/Iran

Martin Lubenov Ensemble Bulgaria

Domenica 13 settembre, ore 21,00

Vincenzo Zitello Italia

Nakaira / Ganalis Italia/Grecia

Aperitivi musicali

Sabato 12 e domenica 13 settembre, ore 12.30

A cura di gruppi e musicisti partecipanti alla manifestazione e gruppi spontanei

Musiche e danze nel centro storico

Sabato 12 settembre, dalle ore 16.30 alle 19.30

Piazza Vittorio Emanuele II

Piccola Orchestra d Riola d Vergato

(balli della montagna bolognese)

Esemble Novecento

(orchestra di ocarine)

Domenica 13 settembre, dalle ore 16.30 alle 19.30

Piazza Vittorio Emanuele II

Trio Opas Bulgaria/Turchia

Al Tei - Canti e danze della montagna veneta

Gran ballo del sabato

Sabato 12 settembre,ore 23.45

Cen.Ser viale Porta Adige

Enerbia – Danze venete, appenniniche ed europee

Ande, Cante e Bali – Gruppo danze del Polesine

Concerto notturno

Notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre, ore 2.00

Monastero Olivetano - Chiostro.

Omaggio alle voci e agli strumenti sulla Via della seta

Con la partecipazione di Nakaira, Ensemble Maraghi, Trio Opas.

Stages

Sabato 12 (9.30-12.00 / 14.30-16.30) e domenica 13 (9.30-11.30 /14.30-16.30)

Chiostri Monastero Olivetano – P.zza S. Bartolomeo

Francesco Ganassin (coordinatore)

Nejdet Koseoglu e Mario Gulisano

Goran Mihajlovic

Vincenzo Zitello

Giovanni De Zorzi

Nakaira

- Musica d’insieme per bambini

- Percussioni turche

- Danze Serbe e Macedoni

- Arpa celtica

- Flauto Ney e la tradizione sufi

- Strumenti a plettro mediterranei: bouzouki,

oud, saz, baglama

Il costo per ogni stage è di 25 € (Musica d'insieme e Arpa celtica sono gratuiti)

Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0425 23403 o scrivere a minelliana@libero.it

Mostre

Sabato 12 mattina e pomeriggio – Domenica 13 mattina

Chiostri Monastero Olivetano

Mostra – Mercato libera degli strumenti musicali nuovi e usati

 

 

Organizzazione: Associazione Culturale Minelliana

In collaborazione con il Conservatorio di musica “F. Venezze” di Rovigo

Direzione artistica: Roberto Tombesi



Info: Associazione culturale Minelliana

tel. 0425 23403

347 2927682

www.minelliana.it