Dedica 2011: Cees Nooteboom inaugura la mostra Dimensione effimero

Deep Focus

PODENONE - Secondo appuntamento, domenica 13 marzo, a Pordenone, con il festival Dedica. Cees Nooteboom inaugurerà, alle 11, nelle sale espositive di Parco 2, in via Bertossi, la triplice mostra Dimensione effimero.

Curata e allestita da Gianni e Silvia Pignat, composta di opere che traggono ispirazione dai romanzi, racconti di viaggio, saggi e poesie di Cees Nooteboom, contrassegnati dalla passione per il mondo visivo, per l’arte, ma anche per lo sguardo disincantato sul tempo, la storia e la memoria.
In esposizione – fino al 15 maggio – le fotografie di Simone Sassen (che è moglie di Nooteboom), di Eddy Posthuma de Boer e i quadri di Max Neumann, tre artisti (che saranno presenti all’inaugurazione) i cui legami con Nooteboom sono molto profondi. Affetto, amicizia, viaggi, avventure gli elementi condivisi, ma soprattutto affinità nel sentire e complicità culturali  sfociate spesso in collaborazioni e libri realizzati insieme. Di questa complicità, di questi sguardi comuni è composta la mostra.
I quadri “senza titolo” di Max Neumann con le loro figure “anonime” conferiscono la dimensione poetica di una singolare polarità connotata tra l’inquietudine e la quiete, tra l’essenzialità e il dettaglio, tra la durata e l’effimero finendo spesso per ricondurci a situazioni esistenziali della contemporaneità come lo smarrimento e la paura.
Eddy Posthuma de Boer, maestro del “momento decisivo”, ci mostra istantanee di persone, di luoghi e di situazioni colte durante i viaggi compiuti negli angoli più disparati del mondo.
Le foto di Simone Sassen ci fanno entrare ora in una dimensione romantica caratterizzata dai paesaggi estremi ed essenziali dell’isola di Spitzbergen, “la fine del mondo”, ora in una dimensione di silenzioso raccoglimento sulle tombe dei più grandi scrittori e poeti dell’umanità.

Max Neumann è nato a Saarbrücken in Germania nel 1949. Compie gli studi alla Scuola di Arti Applicate di Saarbrücken, all’Accademia di Belle Arti di Karlsruhe e alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Berlino. Ha esposto nelle gallerie di tutto il mondo. I suoi quadri sono presenti in prestigiosi musei tra i quali la Neue National Galerie di Berlino, il Museo di Oviedo, lo Shibu Museum di Tokio e quello di Hiroshima. Attualmente vive e lavora a Berlino.
Eddy Poshuma de Boer, fotografo e grande viaggiatore, è nato ad Amsterdam. È autore di numerosi reportages  e da oltre cinquanta anni collabora con svariati giornali e riviste.
Ha lavorato anche per un progetto fotografico internazionale sui bambini dalle vite disperate a causa delle esperienze di guerra. Ha pubblicato diversi libri tra i quali: In the World’s Eye (1995), Amsterdam, city of my life (2003), Faces of the world (2006) e, insieme a Cees Nooteboom, Voor het oog de wereld (1996), De atlas van Nooteboom (2003) e  Die Kunst des Reisens (2004).
Simone Sassen è nata a Roermond in Olanda. Ha studiato storia e lavorato per alcuni anni nel Museo Storico Amstelkring di Amsterdam.
Dal 1982 si dedica alla fotografia, viaggiando intorno al mondo con Cees Nooteboom, suo marito, in collaborazione con il quale ha realizzato diversi libri quali Ultima Thule, Tumbas (2004). Graven van dichters en denkers (2007), Berlijn 1989/2009 (2009).

Dedica 2011 - Dedica a Cees Nooteboom

Dal 13 al 15 maggio 2011

Parco 2, via Bertossi - PODENONE

 

Dimensione effimero

Artisti: Simone Sassen, Eddy Posthuma de Boer, Max Neumann

A curata di Gianni e Silvia Pignat

Vernissage: domenica 13 marzo, alle ore 11:00

Info: Thesis  Pordenone

tel. 0434.26236

www.dedicafestival.it