In Deed: certificati di autenticità nell'arte in mostra alla Bevilacqua La Masa di Piazza San Marco

Art&Fatti

VENEZIA - L'opera esiste anche se non esiste? E' sufficiente che il suo autore ci inviti a intendere come opera qualcosa che non ha niente di materiale, come un pensiero, un progetto o un'azione? Questo il focus della mostra In Deed: certificati di autenticità nell'arte, ospitata nella Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa, dal 14 ottobre al 6 novembre 2011.

La mostra, curata da Susan Hapgood e Cornelia Lauf, investiga il significato dei certificati di autenticità nel sistema dell'arte contemporanea, soprattutto a partire dagli anni '60, quando tali certificati hanno iniziato a accompagnare opere che non esistono fisicamente, bensì consistono in performance, opere concettuali, o istruzioni per realizzare l'opera a distanza.

L'esposizione è stata precedentemente allestita presso De Kabinetten Van De Vleeshal, Middelburg, Olanda e successivamente sarà ospitata presso le seguenti sedi: KOHJ International Artists' Association, New Delhi; Mumbai Art Room, Mumbai; Nero HQ, Roma; John M. Flaxman Library Special Collections, the School of the ArtInstitute of Chicago, Chicago; Salt Beyoğlu, Istanbul; The Drawing Center, NewYork.

I certificati di autenticità fanno riferimento a un'opera, ne attestanolegalmente l'esistenza, costituiscono la ricevuta fiscale di una transazione;talvolta incorporano essi stessi un'opera d'arte. I certificati servono avalidare l'autorialità e l'autenticità del lavoro e permettono il posizionamento dell'opera d'arte sul mercato come un prodotto di marca – anche quando si tratta di lavori transitori o immateriali. Mentre si presume comunemente che l'importanza intrinseca di una determinata opera d'arte dovrebbe essere evidente all'occhio di un esperto, i certificati puntano invece altrove l'attenzione, e dimostrano che i materiali o le qualità estetiche in un oggetto a volte non sono sufficienti a costituire l'opera d'arte. Nell'epoca contemporanea, globalizzata e capitalista, il certificato, con le implicazioniche esso comporta sul pensiero artistico, è diventato al contempo uno strumento di business e una dichiarazione filosofica sulla natura di un'opera d'arte. I certificati hanno valenze giuridiche e ontologiche che li rendono documentiparticolarmente affascinanti per attestare i cambiamenti di atteggiamento neiconfronti dell'arte e del ruolo degli artisti.

Fornendo esempi di certificati di artisti degli ultimi cinquant'anni, questa mostra svela come i ruoli dei diversi attori siano mutati e come siano anche cambiatii materiali delle opere e i contenuti stessi dell'arte. L'esposizione, che si rivolge a un pubblico eterogeneo di appassionati d'arte o di questioni legali,di studiosi o di curiosi, presenta documenti all'apparenza molto formali, così come certificati disegnati e personalizzati dai singoli artisti.
Il catalogo della mostra, prodotto da RomaPublications, Amsterdam, è realizzato con il supporto di BlueLabel, Londra

Dal 14 ottobre al 6 novembre 2011

Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, 71/c - VENEZIA

In Deed: certificati di autenticità nell'arte

Artisti: Ruben Aubrecht, Judith Barry, Robert Barry/StefanBrüggemann, Hemali Bhuta e Shreyas Karle, Pierre Bismuth, Marinus Boezem,George Brecht, Daniel Buren, André Cadere, Marcel Duchamp, Maria Eichhorn, UrsFischer, Dan Flavin, Andrea Fraser, Liam Gillick, The Felix Gonzalez-TorresFoundation, Hans Haacke, Edward Kienholz, Yves Klein, Joseph Kosuth, SolLeWitt, Ken Lum, Piero Manzoni, Gordon Matta-Clark, Josiah McElheny e AllanKaprow, Jonathan Monk, Robert Morris, Antoni Muntadas, Yoko Ono, CesarePietroiusti, Adrian Piper, Emilio Prini, Robert Projansky e Seth Siegelaub,Raqs Media Collective, Robert Rauschenberg, Sharmila Samant, Joe Scanlan, DavidShrigley, Daniel Spoerri, Haim Steinbach, Superflex, Rirkrit Tiravanija, Ben Vautier, Lawrence Weiner, Franz West, Ian Wilson, Cerith Wyn Evans, Carey Young, AndreaZittel, Heimo Zobernig.

A cura di Susan Hapgood, Cornelia Lauf

Vernissage: giovedì 13 ottobre, alle ore 19.00

Orario: da mercoledì a domenica, dalle 10.30 alle 17.30. Chiuso lunedì e martedì

Ingresso libero

Info: Fondazione Bevilacqua La Masa

tel. 0415207797

tel. 0415208879

info@bevilacqualamasa.it

www.bevilacqualamasa.it

Nelle immagini: Robert Rauschenberg, This Is a Portrait of Iris Clert if I Say So, 1961
Inchiostro su carta e due buste di carta, Ink on paper and two paper envelopes, 34,5 x 44 cm, buste ca. 11 x 22 cm ciascuna, Collezione Ahrenberg, Svizzera

Marcel Duchamp,

Tzanck Check (dettaglio di Boîte-en-valise), 1919/1938, Facsimile stampato, litografia in offset a due colori con numeri stampati a mano, 21 x 38,2 cm Courtesy Francis M. Naumann Fine Art, New York, © Succession Marcel Duchamp, 2011, ADAGP, Paris/ARS, New York