Furere: tra follia e onirico a Palazzo Pisani di Lonigo

Oui, j'ai la folie

Lonigo (VI) - La follia è solo una maggiore acutezza dei sensi (Alda Merini). Sarà inaugurata venerdì 22 marzo, a Lonigo, presso Palazzo Pisani, la mostra Furere: tra follia e onirico, che presenterà al pubblico alcuni aspetti della follia.

In un excursus culturale che, dai laboratori di arte intesa come supporto alla terapia, attraverso le opere di Salvador Dalì, Max Ernst, Francis Bacon, Hermann Nitsch, arriverà fino alla lucida follia del XXI secolo.

Ospite della serata inaugurale, presso il piano nobile di Palazzo Pisani, il gruppo musicale Il Magnetofono assieme all'ex Skiantos, Freak Antony, in una imperdibile serata all’insegna del jazz-dadaista.
Un omaggio alla musica e alla vocalità svolto attraverso un attento lavoro di ricerca con l’obiettivo di realizzare un piccolo universo Dada, una sorta di microcosmo che questi musicisti vicentini stanno vivendo da più di due anni e oltre 170 concerti.

L’arte è dunque strumento per esprimere senza condizioni uno stato della mente?

Emblematico fu l’esperimento condotto nel 1956 presso il Manicomio di San Giacomo della Tomba dal medico Mario Marini che dimostrò, attraverso la libera espressione pittorica dei pazienti, come la condizione schizofrenica è possibile con l’arte, anzi, con un’arte sublime, come se la natura avesse voluto fare un grande esperimento mettendo a nudo, sul tavolo anatomico quelle strutture dell’inconscio che diversamente sarebbero rimaste occulte (Vittorino Andreoli, Un secolo di follia)

Marini, che abolì ogni sorta di influenza o condizionamento nella loro libera espressione artistica, in soli sette mesi raccolse una produzione che servì per un’esposizione di quaranta opere a Verona, inaugurata il 2 novembre 1957.
L’arte diventa quindi un medium che amplifica la realtà, creando un nuovo “canale mentale” in grado di aprirsi a nuove esperienze, stimoli visivi, reali o evocati dalla memoria, che eccitano il sistema nervoso dell’artista al momento della creazione.
Esistono, infatti, artisti che dipingono ciò che vedono, altri che dipingono ciò che ricordano o che immaginano, creando una sottile linea di demarcazione tra gli “artisti sani che capiamo essere matti solo leggendo le loro opere e invece ci sono creatori folli che riescono a mascherare le loro deviazioni sulla tela, altri ancora che danno libero sfogo al loro tormento.
(Vittorio Sgarbi)

Dal 22 marzo al 7 aprile 2013

Palazzo Pisani, piazza Garibaldi 1 - Lonigo (VI)

Furere: tra follia e onirico

Vernissage: venerdì 22 marzo alle ore 21.00 con un concerto jazz dadaista de “Il Magnetofono” + Freak Antoni (ex Skiantos)
Credits: Voce: Alan Bedin / Declamazione: Roberto Freak Antoni / Piano: Emmanuele Gardin / Contrabbasso: Marco Penzo / Percussioni: Valerio Galla / Fisarmonica: Thomas Sinigaglia / Illustrazioni: Osvaldo Casanova / Sound engineer: Diego Piotto

Orario: venerdì 16.00 – 19.00, sabato e domenica 10.00 – 12.30 e 15.00 – 19.00

Ingresso libero

eventi collaterali

Sabato 6 aprile, ore 17.00

Palazzo Pisani

Arte: terapia?
incontro con Giampiero Cesari, psichiatra responsabile U.F. Salute mentale Adulti, distretto di Arezzo

Domenica 7 aprile, ore 17.00

Palazzo Pisani

Guerra: follia o strategia?
incontro con Il prof. Carlo Fumian, professore ordinario di Storia contemporanea, Università di Padova.)

Info: www.mveventi.com/