Il Realismo socialista in Cecoslovacchia tra il 1948 e il 1989 in mostra a Villa Manin

E20

Codroipo (UD) - Dal 23 marzo all'8 luglio 2012,  Villa Manin di Passariano ospita la mostra Realismo socialista in Cecoslovacchia tra il 1948 e il 1989. Nelle oltre cento opere esposte si ripercorrono 40 anni di storia attraverso quadri, sculture e opere di grafica.

La rassegna intende ripercorrere attraverso più di un centinaio di opere tra quadri, sculture e grafica l’intero arco legato alla produzione artistica del periodo socialista in Cecoslovacchia.
Trattasi di rassegna resa possibile dalla collaborazione con la Fondazione Eleutheria di Praga che costituirà un momento particolarmente significativo per ricordare un periodo artistico influenzato dalla ben nota occupazione comunista.
La mostra – già presentata a Praga con grande successo - avrà il Patrocinio del Comune di Praga, dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e di quella Italiana a Praga.

Sono solo passati poco più di vent’anni dalla fine dei principali regimi comunisti in Europa. Il Realismo Socialista, i cui paradigmi furono sanciti nel 1934 nell’Unione Sovietica di Stalin, ha rappresentato il tentativo ideale di asservire l’arte alle necessità ideologiche del nuovo stato. La Cecoslovacchia si uniforma ai dettami imposti pur mantenendo una propria originalità e identità.
Grazie alla fondazione Eleutheria e all’Azienda Speciale Villa Manin, per la prima volta, viene esposto in Italia, un numero di opere significative del periodo socialista cecoslovacco che va dal 1948 al 1989.
Con il preciso intento di voler astenersi da qualsiasi considerazione critica del periodo, ci è offerta la possibilità di scoprire pur nel tentativo omologante dello stato, un’inaspettata pluralità di sensibilità artistiche.
La collezione riveste inoltre un importante opportunità di valutare sia dal punto di vista storico-sociale che artistico, un’epoca definitivamente conclusa ma che necessita di una rilettura più attenta e priva di condizionamenti.

La mostra è divisa in due distinte parti: la prima parte accoglie le opere del realismo socialista dedicate al mondo del lavoro. Gli operai, i contadini e la fabbrica. La seconda , invece accoglie, le tele dedicate alla propaganda di regime. In ogni sezione le opere sono esposte seguendo una disposizione cronologica dagli anni ’40 del Novecento fino alla fine degli anni ’80.

Dal 23 marzo all'8 luglio 2012

Villa Manin, Piazza Manin 10, loc Passariano - Codroipo (UD)

Realismo socialista in Cecoslovacchia tra il 1948 e il 1989

A cura di Genny Di Bert, Ottaviano Maria Razetto e Francesco Augusto Razetto

Vernissage: venerdì 23 marzo, alle 17.30, alla presenza delle varie autorità.

Orario:  martedì - venerdì 10.00 - 18.00; sabato - domenica 10.00 - 19.00; chiuso il lunedì

Biglietti: intero: 8,00 Euro, ridotto: 6.00 Euro per gruppi (MIN 15 con una gratuità), studenti unversitari con attestato di iscrizione, over 65 anni, gruppi solo se prenotati); minorenni 5.00 Euro

Evento realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Eleutheria. La mostra, sostenuta dalla regione Friuli Venezia Giulia,  gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell'Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, dell'Ambasciata d'Italia a Praga, della Città di Praga e dell'Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Info: Azienda Speciale Villa Manin

tel. 0432.821211

asvm@regione.fvg.it 

www.villamanin-eventi.it

Nelle immagini:  L. Lapařová, Senza titolo (Anni ’50-’70), Olio su tela, cm 140 x 109
Vilém Wünsche, Senza titolo,  Olio su cartone, cm 72 x 60