L'esprit du geste, la pittura tradizionale cinese e giapponese di Robert Faure a laRinascente di Padova

Verniss@ge

PADOVA - Bisogna scrivere una pittura e non dipingerla. Il lavoro di Robert Faure, a cui Padova dedica una mostra che sarà inaugurata il 7 febbraio, presso la Galleria laRinascente, testimonia l’arte tradizionale cinese tch’an, nata all’epoca Tang nel settimo secolo della nostra era, ispirata alla filosofia buddhista e capace di influenzare secoli dopo il Giappone, dove fu praticata dai maestri dello Zen.

Questa arte del semplice si basa su poche regole rimaste inalterate nel tempo: sobrietà, vivacità del tratto, capacità di rappresentare la vita fino al suo fremere in ogni cosa. Bambù, paesaggi, animali o figure vengono eseguiti su carta con un unico colore - l’inchiostro nero più o meno diluito - senza possibilità di ritocco, nel tempo della meditazione che precede l’azione.

Tch'an è una tecnica pittorica nata in Cina, che tuttavia ha trovato una forte eco in Giappone, dove è chiamata Sumi-e. In entrambi i paesi ha continuato a svilupparsi soprattutto grazie ai monaci buddisti nomadi. E' una forma artistica che ha conosciuto un successo grandissimo e che ha una vera e propria dimensione filosofica. E' ancora molto poco diffusa in occidente e rare sono le mostre ad essa dedicate, se confrontate con le esposizioni delle ben più note stampe tradizionali giapponesi ukiyo-e.
L’attualità della pittura tradizionale ad inchiostro nella nostra civiltà della tecnologia è sorprendente e mostra l’efficacia inarrivabile del gesto che si unisce alla concentrazione. Ancora oggi ci permette di assimilare quattro qualità fondamentali dell’azione unita alla meditazione:
1. andare all’essenziale: ci si libera del superfluo per arrivare alla sobrietà e alla purezza del tratto;
2. ammettere i propri errori: l’impossibilità di tornare sul tratto insegna ad accettare i propri limiti e mostra la via per superarli; Hameau du Sichuan-ridottaweb.jpg 3. ridurre l’agitazione mentale e il desiderio di bruciare le tappe: nella pittura bisogna mirare all’essenziale, fuori dal tempo e dal contingente;
4. l’energia e la decisione sono il frutto di una coscienza che è centrata su se stessa: l’istante in cui l’arciere scocca la freccia è simile a quello in cui il pennello tocca la carta;

Robert Faure è un appassionato di cultura orientale, ha fondato in Francia il “Centre d’études des sagesses orientales” centro di studi delle saggezze orientali dove si è dedicato per molti anni all’insegnamento dello yoga. Durante un seminario interculturale incontra un maestro cinese di calligrafia ch’an e rimane affascinato dalla semplicità e dalla forza del suo tratto.
Comincia così a praticare quest’arte, perfezionata ulteriormente dall’incontro successivo con un maestro giapponese di Sumi-e. Oggi Robert Faure espone le sue opere e insegna l’arte della calligrafia.
Nel 2004 ha pubblicato L’esprit du geste, éditions du chêne, in cui guida il lettore passo per passo nell’apprendimento della tecnica ma soprattutto illustra il pensiero legato a questa “arte del semplice”.

Dal 7 al 3 marzo 2012

Galleria laRinascente - PADOVA

Robert Faure - L'esprit du geste

a cura di Marco Favretti In collaborazione con l'Accademia di Aikido e Cultura Tradizionale Giapponese

Vernissage: martedì 7 febbraio, alle ore 17.30 (nel corso dell'inaugurazione l'artista eseguirà un dipinto con la tecnica tch'an e sumi-e)

Orario: negli orari d'apertura de laRinascente

Ingresso libero

Info: Settore Attività Culturali - Servizio Mostre

tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it

padovacultura.padovanet.it

www.art-zen.com