Un omaggio a Rembrandt dall'Ermitage di San Pietroburgo agli Eremitani di Padova

Art&Fatti

PADOVA - Giungono a Padova, dal grande Museo di San Pietroburgo, due capolavori di Rembrandt, che, per la prima volta, vengono esposte assieme a delle stampe del pittore olandese provenienti dalle collezioni civiche e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova.

L’Ermitage di San Pietroburgo, tramite il suo braccio operativo Ermitage Italia, da anni promuove rapporti con prestigiosi musei italiani. Ora è arrivato il momento dei Musei Civici di Padova. Nell’ambito di uno scambio culturale tra i due paesi, la nostra città concede in prestito all’Ermitage la straordinaria tavola di Giotto con l’Eterno Padre proveniente dalla cappella degli Scrovegni, mentre il museo russo rende disponibili due capolavori di Rembrandt (Leida 1606 - Amsterdam 1669), intorno ai quali ruota la mostra che qui si presenta. Si tratta di una coppia di ritratti, entrambi firmati e datati 1654, da cui emerge potentemente la qualità della pittura del maestro olandese. La materia, a tratti parsimoniosa e a tratti densa e pastosa, e l’utilizzo sapiente della luce costituiscono uno degli aspetti più affascinanti dell’arte di Rembrandt. La luce definisce la dinamica della composizione e si rivela particolarmente penetrante nei ritratti svelando l'interiorità dei personaggi. Nel Vecchio con le mani incrociate l’effigiato appare nella penombra, ma il volto e le mani sono investiti da tocchi luminosi che gli conferiscono solennità e autorevolezza.

Rembrandt non fu solo pittore, ma anche disegnatore e incisore. La sua attività nel campo della grafica è documentata attraverso una sezione della mostra che raccoglie una quarantina di stampe fra originali e copie, provenienti dalle raccolte civiche (Museo d’Arte e Museo Bottacin) e dalla collezione del marchese Federico Manfredini conservata presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova. Il maestro olandese, grazie all’incessante sperimentazione, alla padronanza del mezzo tecnico e alla capacità inventiva, spinse a confini assolutamente inediti la tecnica dell’acquaforte. Egli la utilizzò in senso pittorico, talora combinandola con il bulino e con la puntasecca. Rembrandt incisore si servì di quasi tutto il repertorio dei soggetti tipici dell’arte fiamminga e olandese del Seicento, cimentandosi in autoritratti, ritratti, scene di genere, soggetti biblici, nudi, episodi mitologici e di storia antica, paesaggi. La mostra offre un’efficace rassegna degli ambiti tematici trattati dal maestro, con particolare riguardo alle storie dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Rembrandt, stampa dei cento fiorini
Il suo capolavoro unanimemente riconosciuto è la cosiddetta Stampa dei cento fiorini, di cui si espone l’esemplare concesso in prestito dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova. Il titolo dell’incisione, che illustra l’intero capitolo XIX del vangelo di Matteo, deriva dallo straordinario prezzo attribuitole nel Seicento. Dal punto di vista tecnico, l’uso di procedimenti e tratteggi variati le conferisce uno straordinario effetto pittorico d’insieme.

Dal 26 novembre 2011 al 30 gennaio 2012

Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8 - PADOVA

Ermitage a Padova. Un omaggio a Rembrandt

Orario: da martedì a domenica, 09:00-19:00 chiuso i lunedì, Natale, S. Stefano, 1 gennaio

Biglietti: intero euro 10,00, ridotto euro 8,00,ridotto speciale euro 6,00 convenzionati, ridotto scuole euro 5,00, gratuito per bambini fino a cinque anni, possessori biglietto intero Cappella degli Scrovegni, Padovacard, Cartafamiglia, Musei Tutto l’anno
Visite guidate: per gruppi adulti: € 85,00, visite guidate serali in esclusiva

Info e prenotazioni: ImmaginArte Studi e progetti per la cultura - Tel/Fax 049 8719255 – email info@immaginarte.pd.it
Visite guidate per le scuole a cura di Rossodimarte euro 65,00
Visite guidate per le scuole e workshop dimostrativi per le scuole a cura di “10 INCISORI PADOVANI” euro 140,00 Info e prenotazioni: : info@rossodimarte.it, cell 345-2337194

In collaborazione con Fondazione Ermitage Italia
con il contributo di Fischer Italia
Fondazione Antonveneta

Info: Musei Civici agli Eremitani
Tel. 049 8204551
Cappella degli Scrovegni
Tel 049 2010020
www.cappelladegliscrovegni.it