Una giornata con Jakson Pollock alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia

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VENEZIA - Se guardo indietro, penso di essere stata coraggiosa ad aver creduto nelle opere di
Jackson Pollock.
(Peggy Guggenheim). Una giornata ricordando Jackson Pollock, a 100 anni dalla nascita di questo genio "ribelle", scoperto da Peggy Guggenheim, che ha rivoluzionato l'arte del secondo dopoguerra, portando la scena artistica americana a una fama internazionale, mai raggiunta prima.

Il programma del Pollock Day, organizzato dalla Collezione Peggy Guggenheim sabato 21 aprile, si apre alle 11 con una conferenza sulla terrazza panoramica del museo, dal titolo Pollock e Peggy. La fortuna critica di Jackson Pollock in Italia negli anni ’50. Insieme a Luca Cerizza, curatore e critico, Giovanni Bianchi, Docente di Arte Contemporanea, Università degli Studi di Padova e Philip Rylands, direttore della Collezione Peggy Guggenheim, verrà tracciato un profilo a tutto tondo dell'artista d'oltreoceano. Bianchi delineerà la figura del "personaggio Jackson Pollock", sottolineando l’importanza delle sue radici americane e la sua formazione a contatto con Thomas Benton (massimo rappresentante del Regionalismo americano), con l’opera dei muralisti messicani José Clemente Orozco e David Alfaro Siqueiros, e con l’attenzione posta ai lavori sulla sabbia degli indiani del West. Cerizza si concentrerà poi sulla fortuna critica di Pollock in Italia, dal 1948 al 1963, ovvero dalla prima partecipazione del pittore alla Biennale di Venezia, che costituisce anche la prima occasione in assoluto per vedere la sua opera oltreoceano, fino agli anni in cui le poetiche informali ed espressioniste-astratte cominciano a essere sostituite da nuove ricerche di matrice più "fredda" e meno esistenziale. Chiuderà Rylands parlando dello stretto legame che si creò tra Pollock e Peggy Guggenheim, sua scopritrice e prima mecenate. Alla conferenza seguirà un aperitivo.

La giornata prosegue con la proiezione in loop, dalle 12.30 alle 14.30 nella biblioteca del museo, del video Jackson Pollock  (Usa 1951, dur: 10', prod: MoMa, distr: Anagram) di Hans Namuth e Paul Falkenberg: un celebre film d'artista sul pittore americano, presentato al MoMa di New York, con la colonna sonora originale di Morton Feldman, che segnò la prima rappresentazione importante della musica del compositore, allora venticinquenne.

Nel pomeriggio, il giardino del museo si trasformerà in un enorme "tela" pronta ad accogliere un dripping a "grandezza naturale" a cui potranno partecipare tutti coloro che vogliono sentirsi Pollock, almeno per un giorno. Alle 14.30 e alle 16 ci sarà un doppio laboratorio, aperto a grandi e piccini, dal titolo Ciak… (pittura d') azione!. I partecipanti potranno cimentarsi nell’action painting, e potranno così esprimersi attraverso la loro personale pittura d’azione avvicinandosi al tempo stesso al pensiero creativo dell’artista.
Anche il Museum Cafè  parteciperà ai “festeggiamenti” proponendo un omaggio culinario all’artista con il piatto Pollock 100: tagliolini fatti in casa in bianco e al nero di seppia con verdurine dell’orto.
Per partecipare:
I Soci del Museo e bambini fino ai 10 anni hanno diritto a ingresso e attività gratuiti.
Per i non soci: accesso al museo con biglietto a 12 euro (ridotto 10 euro/ 7 euro); conferenza  5 euro; laboratorio 5 euro.
I posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria: membership@guggenheim-venice.it  -  tel. 041 2405440/412