Ascanio Celestini con Scemo di guerra al Miotto di Spilimbergo

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Spilimbergo (PN) - Ascanio Celestini è protagonista di Scemo di guerra, venerdì 19 novembre al Teatro Miotto di Spilimbergo per il penultimo appuntamento della rassegna Sono Solo Monologhi.

Scemo di guerra si snoda secondo una struttura descrittiva circolare, come un reticolo di storie individuali, di punti di vista che continuano ad incrociarsi, a sovrapporsi, a compattarsi, al pari della tessitura di un tappeto poco prezioso, ma molto utile.
Mio padre raccontava una storia di guerra. Una storia di quando lui era ragazzino. L’ho sentita raccontare per trent’anni. È la storia del 4 giugno del 1944, il giorno della Liberazione di Roma. Per tanto tempo questa è stata per me l’unica storia concreta sulla guerra.
Un’opera dedicata alla memoria di quanti si trovarono a vivere, in Italia, in una giornata in cui i destini e le vite di milioni d’italiani si capovolsero completamente. Una ricetta ben riuscita. Lungo il sentiero della narrazione balzano, di tanto in tanto, in primo piano gli occhi e lo sguardo attonito di un bambino (lo stesso attore-artifex), che impara a convivere con i rischi della guerra. L'attore-autore fa quindi da filtro, con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti dello spettacolo. L'attore in scena rappresenta sé stesso, anche quando parla in prima persona: è qualcuno che racconta una storia.

Attore, autore, regista, buon affabulatore, erede della tradizione del teatro di Dario Fo e Marco Paolini, Celestini conquista con arte e semplicità la platea. È considerato uno dei rappresentanti della seconda generazione del cosiddetto teatro di narrazione: i suoi spettacoli sono fatti di storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di materiale lungo e approfondito. A lui, cantore brechtiano, bastano una sedia, due frammenti minimi di parete e qualche luce per catturare il pubblico, raccontando una storia che ci riguarda da vicino, oggi come ieri. E a noi basta stare ad ascoltarlo. Lui, che da solo sa fermare il tempo. Lui che da solo fa scomparire tutto il resto. Lui, che, con le sue dense costruzioni poetiche, diverte e commuove.

Sono Solo Monologhi, la rassegna promossa dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno del Comune di Spilimbergo e di Fondazione Crup e il supporto di Folkest e Associazione Culturale Folkgiornale, si concluderà poi sabato 4 dicembre con lo spettacolo Mai più soli di Angela Finocchiaro.

Solo Monologhi 2010 - IV Edizione

Venerdì 19 novembre 2010, ore 21.00

Teatro Miotto - Spilimbergo (PN)

Scemo di guerra

di e con Ascanio Celestini

Biglietti: interi € 20; ridotti, €18,

Info: Folkest

tel. 042751230

info@folkest.com

www.folkest.com