Attraverso un vetro oscuro, omaggio ad Arthur Penn al Visionario di Udine

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UDINE - Mercoledì 3 novembre si svolgerà al Visionario Attraverso un vetro oscuro, l’evento organizzato dalla Mediateca Mario Quargnolo del Visionario e dal Centro Espressioni Cinematografiche che celebra a poco più di un mese dalla sua scomparsa Arthur Penn, uno dei più grandi e innovativi autori hollywoodiani della nostra epoca. 

Curata da Luca Censabella, la serata prevede alle ore 19.30 un’introduzione al cinema di Arthur Penn, alle ore  20.00 la proiezione di Anna dei miracoli (The Miracle Worker, 1962) e, a seguire, alle ore 21.45 circa, Furia selvaggia (The Left Handed Gun, 1958) con Paul Newman.
L’ingresso è libero e riservato esclusivamente ai soci della Mediateca “Mario Quargnolo” del Visionario.
Celebrare l’americano Arthur Penn, regista e intellettuale appassionato scomparso il 28 settembre scorso, è l’obiettivo di Attraverso un vetro oscuro, evento nel corso del quale il pubblico potrà scoprire e riscoprire i suoi due capolavori Anna dei miracoli e Furia selvaggia.
Formatosi alla scuola del cinema classico americano, della TV degli anni ’50 e del teatro, Penn ha girato solo quattordici pellicole in cinquantadue anni di carriera mettendo a segno una straordinaria destrutturazione del cinema americano capace di riscrivere il linguaggio dal suo interno. Anticipatore di quella rivoluzione nota come New Hollywood che tra gli anni ’60 e ’70 ha fatto emergere Scorsese, Coppola e Spielberg, ha lavorato con tutti i più grandi attori del firmamento hollywoodiano: da Marlon Brando a Jack Nickolson, da Paul Newman ad Anne Bancroft, da Robert Redford a Gene Hackman, da Dustin Hoffman a Faye Dunaway e Warren Beatty.
Per commemorarlo sono stati scelti due titoli che ben rappresentano il suo cinema e il suo affetto per gli outsider, figure ai margini della società americana ingabbiati in una rete sociale troppo stretta eppure pronti a reciderla e a svelarne il marcio.  Il primo film in programma (ore 20.00), è il dramma Anna dei miracoli con Anne Bancroft e Patty Duke, esempio dell’intensità dell’arte di Penn e di quella cura per la recitazione (fu direttore e insegnante del leggendario Actor Studios) che valse alle due protagoniste il premio Oscar. Il secondo (ore 21.45 circa) è il suo fulminante esordio cinematografico, ovvero Furia selvaggia dove Paul Newman alias Billy the kid è protagonista di un western controcorrente, teso, visionario, sfrontato che ha influenzato la svolta del genere operata in seguito da Sam Peckinpah, Robert Altman e altri.