Balletto di Roma - Contemporary Tango

Spettacoli di Danza 10/11

Sabato 9 ottobre 2010,  ore 20.45

Balletto di Roma   Ente Nazionale del Balletto

coreografia Milena Zullo
musica Astor Piazzolla, Lucio Demare, Anibal Troilo, Juan D’Arienzo,
Osvaldo Pugliese, Francisco Canaro, Angel Villoldo
con la partecipazione dei tangueri Marco Evola e Laura Mommi
maitre de ballet e assistente alle coreografie Piero Rocchetti

Ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: incontro con gli artisti

L'opera, attraverso l'uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo: il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta anche nel ballo, come nel linguaggio della danza tutta, contamina, unisce, condivide, inducendoci alla percezione chiara e forte di quanto un uomo, seme della sua terra, sente e vibra in sintonia con altri semi di terre diverse e lontane. In tale visione, il Tango sociale, non più semplicemente un ballo con i suoi passi tipici, diviene modo di sentire che percorre con la sua musica tutti i continenti della terra.

L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto.

Lo spettacolo narra l'abbraccio del tango, dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri e  oblii, come un album di fotografie da sfogliare, atmosfere e sensazioni percepite. Un abbraccio che ciascuno esprime arricchendolo del proprio sé e portando in esso tutta la memoria, consapevole e non, che la vita gli ha tracciato nel corpo.
Un abbraccio la musica ed il ballo, avvolto dentro la melodia ed il suo ritmo, colorato dalla poesia dei corpi e delle anime che chiedono un contatto, anime e corpi capaci di fondersi in un ballo che non è uno show, ma il canto di una sirena.

Scheda Evento

Location:
Teatro Comunale - TREVISO
Contatto:
Arteven