Banca della pelle e giurisprudenza

TRIESTE - Venerdì 9 e sabato 10 novembre si terrà presso l'Aula magna dell'ateneo giuliano il congresso, organizzato dalla Uco di Chirurgia plastica del Dipartimento di Scienze chirurgiche specialistiche, biomateriali e bioimpianti, sul tema “La pelle di banca nelle ustioni: confronto degli ordinamenti giuridici di Italia e Slovenia su prelievo, conservazione, applicazione e prospettive future". Si tratta del primo congresso che mette a confronto le disposizioni in Italia e in Slovenia in materia di prelievo e di trapianto di tessuti. Fra gli obiettivi dell'iniziativa la sensibilizzazione del cittadino sulla donazione dei tessuti, l’aggiornamento sull’organizzazione di una banca della pelle e sulle novità nell’utilizzazione dei tessuti in patologie come ustioni, ulcere e traumi, lo stimolo a colmare il vuoto legislativo regionale in materia di strutture per la coltivazione dei tessuti prelevati e l'internazionalizzazione e l'ottimizzazione transfrontaliera di donazioni e trapianti dei tessuti di banca. L’attenzione di questa iniziativa nell’ambito dei tessuti di banca è focalizzata sulla pelle: espianto, conservazione e distribuzione. Il trattamento delle gravi ustioni non può prescindere infatti dall’utilizzo della pelle di banca come salvavita. L’aggiornamento sulle prospettive future di ricerca in materia con particolare riferimento alle cellule staminali mesenchimali e alla terapia genica è garantito dal coinvolgimento di istituti prestigiosi come l’Area Science Park di Trieste. I lavori saranno aperti venerdì 9 novembre alle 13 dai saluti del rettore Francesco Peroni, dell'assessore regionale Enzo Beltrame, alla Salute e protezione sociale e dal preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Secondo Guaschino.