A Beatles Jazz Songbook: Uri Caine, Diana Torto, Nguyên Lê all'Eden di Treviso

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[img_assist|nid=11146|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TREVISO - La stagione jazz dell’Eden prosegue mercoledì 5 dicembre, alle ore 20.45, con un concerto in prima esecuzione assoluta sulle intramontabili canzoni dei Beatles, rivisitate da un trio di fuoriclasse: Uri Caine al pianoforte, Diana Torto alla voce e Nguyên Lê alla chitarra elettrica. La musica dei Beatles, ormai considerata un classico, è sempre stata oggetto di remake da parte di jazzisti ma anche di compositori avanguardisti, solisti di fama, artisti alternativi, rockbands. La struttura melodica-armonica delle canzoni del mitico quartetto di Liverpool, apparentemente semplice ma di indubbia efficacia, ha spinto dunque musicisti delle più diverse provenienze e formazioni a confrontarsi con essa. Ora è il turno di Caine, Torto Lê, tre esponenti del jazz internazionale, che non mancheranno di omaggiare ancora una volta quelle canzoni, attraverso la loro interpretazione, che sarà senz’altro memorabile.   Uri Caine Nato a Philadelphia nel 1956 inizia a studiare pianoforte con Bernard Peiffer, poi composizione all’Università della Pennsylvania con George Rochberg e George Crumb. Sono gli anni del suo apprendistato di pianista straordinariamente versatile e di improvvisatore. Negli anni 80 si trasferisce a New York, dove è fra i protagonisti di una generazione di artisti impegnata ad ampliare le basi improvvisative del jazz verso[img_assist|nid=11147|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=520] una dimensione transculturale della musica. Sempre a New York comincia ad incidere i suoi primi album: Sphere Music e Toys, un tributo ai grandi pianisti jazz Thelonious Monk e Herbie Hancock. Ma è con Urlicht/Primal Light che Caine fa il primo passo verso una serie di rivisitazioni che trasformano, estremizzano e capovolgono i classici. Nel 1998 incide Blue Wail e Gustav Mahler in Toblach; l’anno dopo Sidewalks of New York, Love Fugue, dai Dichertliebe di Schumann e nel 2000 Bach’s Goldberg Variations. Il catalogo di Uri Caine si arricchisce in seguito di una versione delle Variazioni su tema di Diabelli di Beethoven, e nel 2003 prende avvio un nuovo progetto dedicato ai lieder di Mahler ed uno come jazz-piano trio con Drew Gress e Ben Perowski, intitolato Live at the villane Vanguard. Nello stesso anno, Uri Caine viene nominato direttore del settore Musica della Biennale di Venezia dove debutta con Othello Syndrome. Recentemente gli sono state commissionate opere dal Beaux Arts Trio, dalla Basel Chamber Orchestra, dalla Volksoper di Vienna, dal Ravenna Festival , dalla Los Angeles Chamber Orchestra e dalla BBC Orchestra. Diana Torto Cantante di estrazione jazzistica, è docente di canto e improvvisazione nei Conservatori di Bologna, Frosinone, Adria e presso l'Accademia Musicale Pescarese. Ha vinto il 1° premio assoluto nei concorsi internazionali di Barga Jazz '95 e ‘97 e Sarteano '97. Nel '98 ha partecipato alla realizzazione di "Sconcerto", un progetto di Paolo Damiani e Stefano Benni, pubblicato in CD. Nello stesso anno ha partecipato, come soprano solista, all'esecuzione dei "Concerti Sacri " di Duke Ellington, nella produzione dell' Orchestra Musica Contemporanea di Palermo. Nel corso degli ultimi due anni ha iniziato una collaborazione stabile con Kenny Wheeler e la Colours Jazz Orchestra. Tra gli impegni del 2006 si ricordano le prime esecuzioni assolute degli arrangiamenti per big band di Kenny Wheeler degli standard The Man I Love e I Should Care; la registrazione per la Radio Olandese assieme a Kenny Wheeler e la Metropole Orchestra sotto la direzione di Vince Mendoza di Double Double You di Kenny Wheeler e dell’arrangiamento di The Man I Love; la prima esecuzione italiana della Suite 2005 di Kenny Wheeler. Ha inoltre partecipato nell’agosto 2006 assieme a John Taylor e a Kenny Wheeler a un progetto per trio jazz e quartetto d’archi con musiche di Taylor e Wheeler. Tale progetto ha visto la sua prima esecuzione nell’ambito del Sorrento Festival ed è stato replicato al Festival “Jazzahead” di Bremen. Nguyên Lê Nato a Parigi, si avvicina alla musica all’età di 15 anni suonando prima la batteria, poi la chitarra e il basso elettrico. Nel 1983 fonda il gruppo Ultramarine il cui disco verrà più tardi definito come «il miglior album di World Music del 1989». Musicista autodidatta dalla vocazione aperta, è a suo agio in un ampio spettro di situazioni musicali: rock e funk, jazz standards così come jazz contemporaneo, musica improvvisata, musica pop, musica classica contemporanea, musiche etniche. Nel 1987 viene scelto da Antoine Hervé per far parte come chitarrista dell’Orchestre National de Jazz. Nel maggio 1990 incide Miracles, il primo disco a suo nome, inciso negli USA. Nel 1992 registra il suo secondo album Zanzibar. Nell’aprile del 1994 è il solista di The New Yorker, suite per grande orchestra scritta e diretta da Bob Brookmeyer con Dieter Ilg & Danny Gottlieb. Ed è con questi due musicisti che incide nel dicembre 1994 il suo terzo disco: Million Waves. Nell’aprile 1996 esce il disco Tales from Vietnam, una rilettura della musica tradizionale vietnamita in chiave jazz. Il disco ha ricevuto i seguenti premi: Diapason d’Or, Choc per “Le Monde de la Musique”, Choc de l’Année 1996 per “Jazzman”, 2° miglior disco dell’anno per “Jazzthing” (Germania), premio per uno dei migliori dischi dell’anno 1996 per la radio TRS 2 (Svizzera). Nell’aprile 1997 esce il disco 3 Trios e nel maggio 1998 esce il sesto disco di Nguyên Lê: Maghreb &Friends, un’esplorazione delle tradizioni musicali del Maghreb e nello stesso tempo un appassionante e profondo sforzo di collaborazione con i musicisti di quelle terre. Lo scorso anno Lê ha inciso, tra le altre cose, la colonna sonora per il film di Kim Chapiron Le Sheitan; il disco Homescape; la colonna sonora per il film vietnamita Saigon Eclipse; il disco di Uri Caine Mozart. E’ stato inoltre premiato con il Django d’Or 2006. Attualmente sta terminando la produzione di Fragile Beauty, un nuovo album di Huong Thanh e ha appena terminato di registrare Blauklang, un nuovo album di Vince Mendoza. Mercoledì 5 Dicembre 2007, ore 20.45 Teatro Eden Via Monterumici - TREVISO A Beatles Jazz Songbook Uri Caine: pianoforte Diana Torto: Voce Nguyên Lê: chitarra Elettrica   Bigliettii biglietti: Intero € 22,00; Ridotto € 17,00 Speciale Giovani fino a 19 anni € 8, 00