The best of Babilonia Teatri a Theatre Art Verona 2010

Foyer

VERONA - Un ottobre al fulmicotone per la compagnia veronese Babilonia Teatri: dopo il passaggio al Verdi di Padova per la prima edizione del Premio Off dello Stabile del Veneto con The best of  (il 5 ottobre, martedì 12 è prevista la premiazione), il 17 la compagnia sbarca in città, al Nuovo di Verona, per il primo TheatreArtVerona Festival.

The best of sarà poi al prestigioso Romaeuropa Festival, e gli appuntamenti di Babilonia proseguono il 23 a Berlino con made in italy; il 26 a Torino per Prospettiva 2 dello Stabile di Torino con l’anteprima del nuovo lavoro The end e il 30 ottobre a Sarajevo per l’International Mess Festival con Pornobboy.
Arriva anche in città la nuova produzione targata 2010 della compagnia teatrale veronese Babilonia Teatri, già Premio Speciale Ubu 2009 per la “capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l’uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici”. 
Il gruppo, capitanato da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, presenta per la prima volta a Verona, domenica 17 ottobre al Teatro Nuovo (ore 21), nell’ambito del primo TheatreArtVerona Festival organizzato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide – GAT in collaborazione con la fiera dell’arte cittadina ArtVerona, The best of (che ha debuttato in giugno nell’ambito del Festival delle Colline Torinesi, che lo coproduce). The best of è una compilation dei precedenti lavori Underwork, made in italy e Pornobboy. Accosta, incastra, sovrappone il materiale creato per farne un unico grande affresco dalle tinte ciniche e surreali. Una sintesi dinamitarda, il delta naturale della strada percorsa, che condensa ed accumula tre anni di lavoro e ricerca. Esplicitando la poetica del gruppo e i temi della sua indagine nel loro evolversi: dal punto di partenza a quello di arrivo. Se è vero che gli spettacoli della compagnia sono dei blob teatrali, allora, dichiarano Castellani e Raimondi è possibile inserirli in un disegno più ampio per dare vita a un blob più saturo, più denso, più appiccicoso. In gioco, in questo spettacolo dallo stile da “play list” impazzita, ci sono, – spiegano Enrico e Valeria – le nostre contraddizioni e le nostre prese di coscienza, il divertimento e la rabbia, la voglia di giocare e quella di denunciare, il cinismo e l'affetto.
Nel pomeriggio di domenica 17 (ore 15) è previsto anche un incontro coordinato da Paolo Valerio in fiera, presso lo Spazio Aletti, con i Babilonia, per addentrarsi nel teatro pop, teatro rock, teatro punk di uno dei gruppi di punta della nuova scena italiana.
The best of, sorta di percorso attraverso la società italiana e i suoi luoghi comuni, dal 19 al 21 ottobre approderà poi al Palladium di Roma, dove la compagnia si presenta per la prima volta nell’ambito del Romaeuropa Festival diretto da Fabrizio Grifasi.
E dopo Roma, Babilonia Teatri sarà pronta a fare tappa a Berlino il 23 ottobre, presso il Volksbuhne Am Rosa Luxemburg Platz, dove nell’ambito nella rassegna di teatro italiano contemporaneo TEATRO-TEATHER. Italienischer Theaterherbst in Berlin, voluta dall’ormai soppresso Eti in sinergia con l’Istituto di Cultura di Berlino e il Teatro Volksbuhne, presenterà made in italy. Ovvero lo spettacolo che l’ha fatta conoscere, a partire dalla vittoria del Premio Scenario del 2007, in Italia e non solo, vista la vittoria nel 2010 della prima edizione del Premio Vertigine sancita da una giuria internazionale e la presenza nel 2009 al Mes -  International Theater and Film Festival di Sarajevo e nel 2010 al Festival Impatience dell’Odeon di Parigi. Un successo legato alla capacità di Babilonia Teatri di creare un codice teatrale originale, in grado di restituire in modo efficace e graffiante il mondo d’oggi.

Il ritorno in Italia vedrà la compagnia di scena a Prospettiva 2 – Le dinamiche del doppio, progetto di Mario Martone e Fabrizio Arcuri, Festival d’autunno organizzato dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino. A Torino Babilonia presenterà l’anteprima del nuovo lavoro The end, che debutterà poi al CRT Centro di Ricerca per il Teatro di Milano, che lo coproduce, nel gennaio 2011. Dopo il primo studio presentato quest’estate, con in scena dieci performers e Ilaria dalle Donne, nell’ambito di Santarcangelo 40,e la prima fase di lavoro andata in scena a B Motion di Operaestate Festival di Bassano in settembre, il 26 ottobre Babilonia proporrà al Teatro Carignano l’anteprima di questo nuovo spettacolo che indaga la nostra paura di vivere e la nostra paura di morire. La rimozione della morte nella società contemporanea, un mondo di Dorian Gray messo a nudo senza censure.
E il mese caldo di Babilonia si concluderà poi a Sarajevo, per la cinquantesima edizione del Mes -  International Theater and Film Festival, dove il 30 ottobre la compagnia presenterà Pornobboy, tagliente e adrenalinico mantra che mette al centro il continuo bombardamento mediatico dei nostri giorni, ma anche, come sottolineano gli autori, “il nostro modo di vivere e recepire tutto ciò. Il nostro farne parte. Il bisogno di mostrare, ostentare, guardare e vedere tutto”.

Theatre Art Verona 2010

Domenica 17 ottobre 2010, ore 21.00

Teatro Nuovo, Piazza Viviani 10 - VERONA

The best of Babilonia Teatri

Con Babilonia Teatri

Biglietti: da 8 a 15 € in prevendita da Box office, Teatro Nuovo (Piazza Viviani 10) da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 19.30 e nelle filiali Unicredit Banca

Info: Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide - GAT

Tel.. 045 800 61 00

www.teatrostabileverona.it