Bianco&Nero 2009. A Udine la prima edizione si apre all'insegna del cinema

Black&White
[img_assist|nid=23157|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Si apre martedì 1° settembre a Udine, Bianco&Nero 2009, la rassegna che fino al prossimo 6 settembre racconterà raccontare il capoluogo friulano attraverso arte, fotografia, musica, enogastronomia e tanto cinema. Il primo appuntamento con la settima arte è fissato per martedì 1° settembre in tutte e tre le sale del Visionario con Una Giornata in Bianco e Nero, una speciale mini rassegna di film in bianco e nero, che inizierà alle ore 16.00 per proseguire fino a sera inoltrata e proporrà 5 film d’autore: da Coffee And Cigarettes a Stranger Than Paradise di Jarmusch, da Control di Anton Corbijn, L’uomo che non c’era (2001) dei Coen fino a Juha (1999) di Aki Kaurismaki, primo esempio di film muto girato in epoca moderna. Coffee And Cigarettes è un puzzle di 11 cortometraggi con protagonisti musicisti e attori come Iggy Pop e Tom Waits, Roberto Benigni e Cate Blanchett. Conversazioni eteree come le nuvole di fumo di una sigaretta o vertiginose elucubrazioni su filosofia e politica sono fotografate in un seducente bianco e nero per raccontare fragilità e transitorietà del nostro tempo. Stranger Than Paradise , opera seconda di Jarmusch, ci guida invece in un viaggio al seguito di un giocatore accanito, l'amico che ne è il “doppio” dipendente, la cugina, giunta inaspettatamente dall'Ungheria. Il film è una storia on the road condita da finissimo umorismo dove l'intreccio dei rapporti e dei destini ha un inconfondibile senso di verità. Control (2007), esordio del talentuoso Anton Corbijn, racconta[img_assist|nid=23158|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=417] la storia di Ian Curtis, leader carismatico dei Joy Division morto suicida a soli 23 anni. Il titolo del film fa riferimento alla canzone dedicata alla vita spezzata di una ragazza (She's Lost Control) ma sembra anche descrivere quell'impossibilità di controllare il proprio corpo scosso dalle crisi epilettiche che fecero cadere il musicista in una profonda depressione. Opera dalla forte vocazione kafkiana è il film L’uomo che non c’era di Joel e Ethan Coen. Premio per la regia al Festival di Cannes del 2001, il film racconta dell’ antieroe Ed Crane, un barbiere taciturno che, ossessionato dal tradimento della moglie, decide di riscattarsi cambiando vita e lavoro. L’opera gode di una splendida fotografia in bianco e nero (ispirata ai ritratti di Richard Avedon) e di un intreccio perfettamente in linea con la migliore tradizione del cinema noir degli anni Trenta e Quaranta. La cinquina cinematografica proposta per Una giornata in Bianco e Nero si chiude con Juha di Aki Kaurismaki, primo film muto girato in epoca moderna. L’opera del cineasta finlandese racconta le rocambolesche vicende di una donna infelice, sposata a un impassibile marito più vecchio di lei, cui l’arrivo di uno straniero prospetta l’inizio di una nuova vita. L’appuntamento con la rassegna Una giornata in bianco e nero rivolto ai cinefili e a tutti coloro che vogliono rivedere grandi film d’autore prevede un biglietto speciale di 3 euro a titolo. La programmazione cinematografica o le stelle” sul grande schermo allestito per l’occasione in Piazza Matteotti. Il 3 settembre è la volta del bizzarro Dead Man (1995) di Jim Jarmusch mentre il 5 settembre l’appuntamento è con il film di animazione Persepolis (2007) di Marjane Satrapi.Entrambe le proiezioni avranno inizio alle ore 21.00 e sono a ingresso gratuito. Dead Man, primo film in costume di Jim Jarmusch, affonda nel grottesco la storia del giovane William Blake, scappato nel villaggio di Machine per un lavoro da contabile. Il film è un’insolita Odissea fotografata con un elegante bianco e nero. Persepolis, celebrato con una standing ovation di 15 minuti, è la trasposizione cinematografica dell’omonimo fumetto e racconta, con dolore e ironia, la crescita di una donna in un Iran in repentina trasformazione. L’ appuntamento con il C.E.C. e con il cinema di qualità, il cui programma in esteso è allegato più sotto, è dunque con la rassegna Una giornata in Bianco&Nero del 1 settembre, con inizio ore 16.00 in tutte e tre le sale del Visionario, con biglietto al costo speciale di 3 euro a titolo, e con le proiezioni, a ingresso gratuito, del 3 e del 5 settembre in Piazza Matteotti. Bianco&Nero è ideato e organizzato dall’Associazione Bianco&Nero in collaborazione con l’Agenzia TurismoFVG con il patrocinio del Comune di Udine e il sostegno della Camera di Commercio di Udine, Friuladria Credit Agricole nonché con la collaborazione dell’associazione Vicino Lontano e del Cec. Questo evento, che parte con la sua prima edizione, rappresenterà piccole pillole dello sviluppo di un progetto che proseguirà nel tempo al fine di creare un brand turistico dedicato alla città di Udine alla stregua di Music&Live.   [img_assist|nid=23159|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427]Bianco & Nero 2009 Martedì 1 settembre 2009   Cinema Visionario, via Asquini, 33 - UDINE   Un Giorno in Bianco e Nero ore 18.00 e 20.00 Coffee And Cigarettes (USA 2003, 95’)   di Jim Jarmusch ore 17.00 – 21.50   Stranger Than Paradise (USA 1976, 55’)   di Jim Jarmusch v.o. con sottotitoli italiani ore 16.00 – 18.00 – 20.00 – 22.00 Control (USA, GB 2007, 109’) di Anton Corbijn   L’uomo che non c’era (USA 2001, 111’) di Joel Coen ore 18.00 – 20.00 Juha SF1999, 78’ di Aki Kaurismaki Biglietto unico intero a film € 3,00 Giovedì 3 settembre ore 21.00   Piazza Matteotti Dead Man (USA 1995, 134’) di Jim Jarmusch on Johnny Depp musiche di Neil Young Ingresso libero (in caso di maltempo: Visionario ore 21.00) Sabato 5 settembre ore 21.00   Piazza Matteotti Persépolis (F 2007, 95’, animazione) di Marjane Satrapi Ingresso libero   (in caso di maltempo la proiezione verrà annullata)     Info: CEC/Centro Espressioni Cinematografiche tel. 0432/ info@cecudine.org www.cecudine.org