Cabinet of Curiosities, arte e multimedialità al Museo Civico di Rovereto

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[img_assist|nid=13892|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Rovereto (TN) - Trainata da un immaginario poetico, ironico, ritualistico e Romantico, nasce una contemporanea Kunstkammer dove artisti di differente provenienza e operanti nei più diversi media si confrontano con gli storici reperti del Museo di Storia Naturale.
Ricostruire l’universo in una stanza, questo era lo scopo dei gabinetti delle curiosità, delle Wunder- e Kunstkammer che nei secoli XVI e XVII comparvero presso le casate nobili tedesche: collezioni di oggetti d’arte e curiosità spesso esotiche considerate oggi da molti un primo passo verso la costituzione dei musei di scienze naturali. Ed è proprio con una collezione di reperti naturalistici museali, quella del Museo Civico di Rovereto, esposti con rigore sistematico, che si confronta Cabinet of Curiosities, la nuova mostra di arte contemporanea che a partire dall’11 luglio, in occasione di Manifesta7 (2008), animerà per tutta l’estate le sale naturalistiche appena inaugurate del Museo della Città della Quercia.

La mostra ha un impianto pluri-mediale e variegato per intenzione e formalizzazione estetica, e si ispira al consiglio che Gabriel Kaltemarckt nel 1587 diede a Cristiano I di[img_assist|nid=13893|title=|desc=|link=none|align=right|width=306|height=640] Sassonia per la strutturazione della sua “Kunstkammer”, e cioè quello di raccogliere insieme una varietà di pitture e sculture, un coacervo di reperti curiosi domestici o forestieri e una profusione variabile di “corna, chele, piume, ed altri attributi di inconsueti ed esotici animali”…

L’idea forte di questa mostra, curata da Marta Casati, è quella di riunire artisti di differente provenienza e ricerca, operanti nei più diversi media, tra videoperformance, fotografie, sculture, disegni e dipinti, che possano rappresentare trasversalmente le pratiche portanti della contemporaneità secondo un approccio eclettico, ma tutti accomunati da una profonda attenzione per l’osservazione della Natura, per la natura delle cose e per il mondo animale, interfacciato da un immaginario poetico, ironico, ritualistico e Romantico. Dall’epoca passata in cui l’emozione della meraviglia era affidata alle scienze naturali e ai “famous Hoaxes” (falsi appositamente costruiti), si arriva al nostro secolo digitalizzato, in cui le chimere si costruiscono con tecnologie rinnovate, ma nella medesima volontà di conciliare l’osservazione del fenomeno con la stimolazione dell’immaginario. Gli artisti dunque interagiscono e si confrontano con gli spazi e i reperti di una collezione scientifica, che per la loro natura enfatizzano per affinità o contrasto il carattere delle opere d’arte e favoriscono una fruizione diversa rispetto al freddo white cube, (il tipico spazio asettico di una galleria d’arte contemporanea). La promiscuità tra arte e scienza offre un valore aggiunto, segnala ed arricchisce, determinando la cifra stilistica di questa moderna ‘camera delle meraviglie’.

Maria Benjamin è nata nel 1972 a Edimburgo (Scozia), vive e lavora a Londra.
Sema Bekirovic è nata nel 1977 ad Amsterdam (Olanda), dove vive e lavora.
Lorenza Boisi è nata nel 1972 a Milano (Italia), dove vive e lavora.
Henry Coombes è nato nel 1977 a Londra(Gran Bretagna), vive e lavora a Glagslow. Peter Donaldson è nato nel 1980 a Edimburgo (Scozia), vive e lavora tra Tokyo e Londra.
Andrea Dojimi è nato nel 1973 a Roma (Italia), dove vive e lavora. Davide Rivalta è nato nel 1974 a Bologna (Italia), dove vive e lavora.
Christian Schwarzwald è nato nel 1971 a Salisburgo (Austria), vive e lavora a Berlino.


[img_assist|nid=13894|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=479] Manifesta 7

Dall'11 luglio al 29 settembre 2008

Museo Civico, Borgo Santa Caterina 34 - Rovereto (TN)

Cabinet of Curiosities - Il Gabinetto delle Curiosità

Artisti: Sema Bekirovic, Maria Benjamin, Lorenza Boisi, Henry Coombes, Andrea Dojimi, Peter Donaldson, Davide Rivalta, Christian Schwarzwald

A cura di Marta Casati

Vernissage: venerdì 11 luglio, alle ore 17.00

Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il lunedì(ogni venerdì e domenica il museo e la mostra sono aperti dalle ore 20.00 alle ore 22.00)

Biglietti: intero euro 3,60, ridotto euro 2,50

Info: tel. 0464439055

museo@museocivico.rovereto.it

www.museocivico.rovereto.tn.it