Cantami, o Diva: attimi rubati a divi e divine nella personale di Ottavia Da Re a San Donà di Piave

Deep Focus
[img_assist|nid=9712|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]San Donà di Piave (VE) - “Cantami, o Diva” è un imperativo che prima o poi attraversa la mente di ogni fotografo che cerca di ritrarre una star. Perché al di là degli intenti professionali, degli ordini, dei compiti affidati da una testata, dei posati e dei photo call , tu sei lì per cercare di vedere oltre l’aura che avvolge il personaggio, sei lì, e ci rimani per ore a volte, solo perché senti di poter cogliere e liberare un gesto spiazzante, uno sguardo sfuggente, e perpetuarlo.
Questo “canto”, sono le mie foto. E io attendo paziente quell'attimo, quella nota che vibra “divina” all’ombra di una star.
(Ottavia Da Re)
Inaugura mercoledì 10 ottobre presso il Caffè Letterario di San Donà di Piave la personale Cantami, o Diva di Ottavia Da Re, che raccoglie alcune delle immagini più significative dell’esperienza come fotografa dell’autrice, tratte dai reportage realizzati nel corso delle ultime cinque edizioni della Mostra del Cinema di Venezia, dalla sue numerose incursioni sui set[img_assist|nid=9713|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=425] cinematografici e dalla I. Edizione della Festa Internazionale di Roma.
Quelle ritratte sono celebrità, piccole e grandi star, colte attraverso lo sguardo ironico di chi le osserva spesso nella zona d’ombra di un attimo di silenzio, nell’indugiare fra una domanda e la traduzione di una conferenza stampa, oltre la foto posata o gli anonimi photo call, attraverso il volto complice di un bodyguard, il movimento concentrato di un cameraman o il guizzo folle di un genio pop come Tim Burton.

Divi a cui rubare un attimo di riflessione, come quello di Martin Scorsese, mentre scruta la sua traduttrice, o la spontaneità di uno sguardo “divino”, come quello intimidito di Nicole Kidman travolta dal pubblico romano.
Dive fatali come la nostra Isabella Ferrari, cristalline come Sandra Bullock, malinconiche come Giovanna Mezzogiorno.
Divi inseguiti dai fotografi in passerella come Juliette Binoche o rincorse da un "cameraman" agguerrito, come Chiara Caselli o George Clooney che con un gesto d'intesa fa di un operatore la vera star del red carpet.
Divi Impavidi come il gladiatore Russell Crowe, capitano stile Master and Commander che troneggia sul motoscafo che lo porterà alla Mostra del 2005 o fieri come Leonardo DiCaprio mentre presenta The Departed a Roma nel 2006.
Divi colti sul set, come Al Pacino, ancora nei panni shakespeariani del Mercante di Venezia e, nel volto, l'ombra di Shylock, come Stefano Dionisi, "prete rosso" nel film "Antonio Vivaldi, un prince à Venise" o i giovani Violante Placido e Fabio Troiano, che si scrutano imbarazzati mentre nasce un film, il loro Giorno più bello, e un amore vero, non ancora svelato.
Divi divertenti e divertiti come l'ex antieroe di Trainspotting Ewan McGregor o il ribelle Colin Farrell che scherzano con il regista Woody Allen.
[img_assist|nid=9714|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427] L'altra faccia del Divo, dissacrato e colto con ironia nei due volti di Jude Law, o nei giochi degli eccentrici Tim Burton ed Helena Bonham Carter che si lasciano andare ad un bacio spudorato, o svelato, come il sorriso rubato al "glaciale" 007 Daniel Craig mentre scherza con la protagonista Eva Green in attesa di girare le scene veneziane di Casinò Royale che lo consacreranno nuovo James Bond. Mentre il vecchio James Bond, Sean Connery sembra voler rivelare a tutti, nella folgorante espressività di una beffa, il segreto dell'essere divo, quanto antidivo, in barba al cinema e allo star system.
Divi, spesso divinità per chi li ammira, altrettanto spesso volti umani di un abbagliante mondo patinato, alla luce del quale brillano le star e, di riflesso, i nostri sogni.

Gornalista e fotografa, Ottavia Da Re è direttore responsabile di www.quellicheilcinema.com, testata di informazione cinematografica fondata nel 2002 grazie alla collaborazione di giovani studiosi milanesi e torinesi con i quali ha portato avanti un progetto di divulgazione di informazione e cultura cinematografica.
Da anni si occupa di cinema e fotografia, passioni che l’hanno portata a seguire numerosi set cinematografici, realizzando reportage durante le riprese di film come Il mercante di Venezia di Michael Radford, Casanova di Lasse Hallstrom, Espelho magico di Manoel De Oliveira, Antonio Vivaldi, Un prince à Venise di Jean Louis Guillermou, Il giorno più bello di Massimo Cappelli, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore, Casinò Royale di Martin Campbell, che le hanno permesso di intervistare e fotografare i protagonisti e le star più rappresentative della “settima arte”.
Come giornalista accreditata, ha seguito numerosi eventi internazionali, testimoniando con le sue immagini e i suoi articoli molti festival cinematografici, come la Mostra del Cinema di Venezia e la Festa del Cinema di Roma, spettacoli di danza classica come “Mara in Motion - Margot Fonteyn & Rudolf Nureyev Gala” e numerosi eventi musicali di portata mondiale, tra cui i concerti di Peter Gabriel e del maestro Ennio Morricone nella suggestiva cornice di Piazza San Marco a Venezia (2007).
Nel 2005 e nel 2006 le immagini realizzate durante la 62. e la 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica sono state premiate dalla giuria presieduta dal prof. Carlo Montanaro dell'Accademia di Belle Arti di Venezia al concorso fotografico nazionale Il Cinefestival In&Out organizzato dall’Associazione Culturale Arch-Cine-Foto.
Ha pubblicato sulle testate E-press, Mondadori, 2night, Gente, Clickair, Il Gazzettino Illustrato. Attualmente collabora con “Il Gazzettino Illustrato” e l’agenzia fotogiornalistica Sintesi di Roma.

Dal 10 ottobre al 5 novembre 2007

Caffè Letterario, Piazza Indipendenza - San Donà di Piave (Ve)

Ottavia Da Re - Cantami, o Diva

La mostra CANTAMI, O DIVA verrà presentata DOMENICA 21 OTTOBRE, dalle 19.00 presso il Caffè Letterario di San Donà di Piave. Per l'occasione, in collaborazione con il Comune, verrà organizzato un "happening" con un live "acoustic" della band DIVA che presenterà alcuni brani di ispirazione cinematografica alternati a dei reading di letture e citazioni. Un evento di impronta meta-cinematografica per creare un atmosfera di interazione fra la dimensione visiva data dalla Mostra fotografica e quella musicale, evocativa, liberata dalle note dei DIVA che permetterà di ripercorrere l'itinerario espositivo creato dall'autrice, scoprendo e ritrovando le emozioni inedite che hanno guidato il suo occhio, attraverso le esperienze più appassionanti dei set visitati e dei festival internazionali seguiti, rivivendo gli attimi più suggestivi regalati dalle star e catturati dall'obiettivo fotografico.

Info: tel. 0421336629

info@caffeletterariosandona.it

www.caffeletterariosandona.it