Al Visionario di Udine The Moon Is The Sun’s Dream, ila prima pellicola di Park Chan-wook

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UDINE – Il debutto di Park Chan-wook, The Moon Is The Sun’s Dream, e la sorprendente commedia pop I’m A Cyborg, But That’s Ok segneranno l’appuntamento di martedì 21 giugno al Visionario con Storie di lucida follia – Il cinema di Park Chan-wook.

La serata prenderà il via alle ore 20.30 con The Moon Is The Sun’s Dream e proseguirà alle ore 22.10 circa con I’m A Cyborg, But That’s Ok, pellicola inedita in Italia, di fatto mai distribuita nelle sale del nostro paese.

The Moon Is The Sun’s Dream è il film con cui nel 1992 Park Chan-wook inaugura la sua avventura cinematografica come regista. Realizzato con l'appoggio della casa cinematografica di un amico, è un gangster movie con venature mélo che esprime la spregiudicatezza stilistica e la maturità drammaturgica che a distanza di pochi anni avrebbero reso grande il regista coreano.
Due fratellastri - l’uno, Ha-young, fotografo di successo, l’altro, Mu-hoon, malavitoso a Busan - intrecciano i loro destini sullo sfondo di una tipica vicenda da gangster movie (Mu-hoon si innamora della donna del Boss e il Boss farà di tutto per vendicarsi). Ha-young sarà testimone (e non solo) del dramma vissuto dai due amanti: prima aiutando Mu-hoon a ritrovare la donna scomparsa, poi offrendo alla coppia il proprio studio come rifugio.
Questo gioiello poco noto della filmografia di Park Chan-wook è scosso da ellissi improvvise, e da accelerazioni (se non “inchiodate”) davvero brucianti. Inoltre, il ritmo sostenuto accompagna lo sviluppo di un plot dove i temi della vendetta, dell’amore, del conflitto dell’animo umano che caratterizzeranno le future opere del regista trovano già impetuosa espressione.

I’m A Cyborg, But That’s Ok è una sorprendente commedia “pop” dove la diversità sembra essere la chiave della felicità.  In un manicomio con pareti curiosamente gommate e dipinte di verde,  due freaks, la bella Cha Young-goon (che credendosi cyborg, si è conficcata dei cavi elettrici nei polsi) e il sociopatico Park ll-sun, trascorrono le loro giornate come in un parco giochi. Perché il loro mondo è più vicino a quello dei bambini che a quello degli adulti.
Caratterizzato da strepitose scenografie e ardite soluzioni registiche che ricordano colori e divertissement tipici di videogame e videoclip, I’m A Cyborg, But That’s Ok conduce lo spettatore in un mondo dove nulla è come sembra.  Con uno stile spassoso e divertito, Park Chan-wook confonde reale e irreale e, raccontando una folle quanto poetica storia di “diversi”, riesce a colpire profondamente al cuore. 
Ricordiamo che nell’ambito della rassegna Storie di lucida follia – Il cinema di Park Chan-wook, lunedì 27 giugno alle ore 21.00 al Visionario di Via Asquini sarà ospite del C.E.C. Michelangelo Pasini, massimo esperto di cinema coreano. In questa occasione, nata con l’intento di approfondire tematiche e poetica del regista, Pasini introdurrà la proiezione dei film Cut (2004) e Lady Vendetta (2005) e presenterà al pubblico il suo volume  dal titolo Oltre la vendetta - Il cinema di Park Chan-wook, edito nel 2010 per Il Foglio Letterario.

Storie di lucida follia – Il cinema di Park Chan-wook

Visionario, Via Asquini 33 - UDINE

Martedì 21 giugno 2011

ore 20.30

The Moon Is The Sun’s Dream  (Dal-eun haega kku-neun kkun, Corea del Sud 1992, 103’, 35mm, v.o. con sott. italiani) di Park Chan-wook

ore 22.10

I’m A Cyborg, But That’s Ok (Saibogujiman kwenchana, Corea del Sud 2006, 105’, 35mm, v.o. con sott. italiani e francesi)  di Park Chan-wook

Biglietti: biglietto speciale unico per ogni serata è acquistabile a € 5, 00. In occasione diè possibile acquistare alle casse del Visionario un abbonamento speciale valido per 11 film al vantaggiosissimo prezzo di € 20, 00.

Info : C.E.C./Centro Espressioni Cinematografiche

tel. 0432299545

info@cecudine.org

www.visionario.info