Bruno Bigoni presenta a Udine Il colore del vento, documentario ispirato al leggendario album di Fabrizio De André Crêuza de mä

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UDINE - Il regista Bruno Bigoni presenterà, giovedì 3 novembre, al Visionario di Udine Il colore del vento, documentario ispirato al leggendario album di Fabrizio De André Crêuza de mä.

Il colore del vento è un viaggio sul Mediterraneo fatto di immagini, suoni, musica, storie, città e porti. Bruno Bigoni, che in passato ha già omaggiato il grande cantautore italiano con l’intenso documentario Faber e con la biografia musicale Accordi eretici, è ritornato sulle sue tracce traendo ispirazione dall’album del 1984 dove un marinaio genovese scopre popoli e storie del Mare Nostrum toccando Dubrovnik, Bari, Itaca, Istanbul, Lampedusa, Sidone, Sousse, Barcellona, Tangeri, Genova e tante altre città.
Come il protagonista di Crêuza de mä, ma dopo 25 anni, Bigoni si è imbarcato con la sua telecamera su un cargo, ha ascoltato le storie di chi vive oggi sul Mediterraneo, le ha riscoperte ora cariche di dolore ora di rinnovata speranza. Tenute insieme dalla voce narrante di De André, esse raccontano “gli ultimi” della nostra epoca.
Il colore del vento, il cui titolo è stato preso dalle parole della canzone di De André Il sogno di Maria -  io, per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento – è l’omaggio a un autore – afferma Bigoni – che come Pasolini ha anticipato i tempi, leggendo la realtà in termini poetici.
 
Bruno Bigoni, classe 1950, milanese Doc, tra i fondatori del Teatro dell’Elfo e socio della casa di produzione Minnie Ferrara & Associati S.r.l., è regista cinematografico e televisivo. Per realizzare Il colore del vento ha chiamato al suo fianco il musicista Mauro Pagani, già collaboratore di De André per l’album ispiratore, Crêuza de mä.

Il film sarà proiettato nella sola giornata di giovedì 3 novembre al Visionario con orari 16.00, 18.00, 20.00, 22.00 e l’incontro di Bigoni col pubblico, organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche, si svolgerà in sala alle ore 20.00 e 21.30.