Cinemazero ricorda la figura di Damiano Damiani

Pocket News

PORDENONE - Cinemazero ricorda Damiano Damiani, regista di Pasiano di Pordenone amato da Zavattini e Fellini e uno dei talenti più ecclettici che la regione Friuli Venezia Giulia ha regalato al mondo del cinema.

Regista e artista prolifico, friulano “di nascita e di spirito” – nasce a Pasiano di Pordenone il 23 luglio 1922 e sei mesi dopo la famiglia Damiani si trasferisce a Bologna – ha caratterizzato la sua opera attraverso la costanza e la fermezza nel portare avanti i progetti e la concezione del cinema come strumento di solida e concreta aderenza alla realtà sociale.

Complementare è l’amore di Damiani per la pittura – studiata al fianco di Achille Funi e  Carlo Carrà – una diversa espressione alla quale si dedica con la stessa professionalità con la quale si dedica alla macchina da presa. Anche grazie all’attivo impegno di Cinemazero perché fosse doverosamente riconosciuta la statura di questo autore di punta del nostro cinema, Damiano Damiani venne insignito nel 2004 del Premio San Marco da parte dell'Accademia San Marco di Pordenone (nella persona del suo Presidente prof. Paolo Goi). Nello stesso anno gli venne dedicata una rassegna completa dei suoi film e un’eccezionale mostra dei suoi quadri – curate entrambe con il Centro Espressioni Cinematografiche e Cineteca del Friuli, insieme alla Provincia di Pordenone e al Comune di Pasiano – primo, doveroso omaggio alla sua carriera e panoramica completa sulla doppia anima di questa complessa figura artistica, culminati nel prezioso volume monografico a firma di Alberto Pezzotta.

Damiani è stato un pittore geometrico, carnoso, amante degli spazi ampi come nei suoi film e un regista serio e rigoroso, compagno di strada di Comencini, Lattuada e Olmi. Protagonista di una stagione di impegno civile, cui si dovrebbe guardare come a un modello, e uomo generoso, come dimostra il quadro che Damiani donò a Cinemazero e che con lo stesso spirito Cinemazero ha dato al Comune di Pordenone perché diventasse parte della collezione del Museo di Arte Moderna di Pordenone. Damiani fu un autore di opere scomode in anticipo sui tempi, cantore della bellezza femminile, che ci ha lasciato grandi opere e che gli amici di Cinemazero ricordano con profondo affetto e gratitudine.