A FilmForum Festival 2011 è tempo di... cortofonino

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GORIZIA - A cinque anni dallo starting del cortofonino, FilmForum Festival 2011 2011 dedicherà un’intera sezione, venerdì 8 e sabato 9 aprile, a Gorizia, a Cinema&Telefonino, avviando una riflessione d'autore sul cinema per telefonino come genere autonomo e indipendente.

Evento clou della sezione Cinema&Telefonino,  sarà È giunta l’era del linguaggio cinematografico, la lectio magistralis che Roger Odin terrà a Gorizia sabato 9  aprile, alle ore 10:00, a Palazzo della Torre.

Parlare di p cinema, ovvero di cinema girato con il telefonino – spiega Roger Odin - significa per prima cosa affrontare la ricerca degli elementi di specificità. Il primo passo è individuare quegli elementi che differenziano le produzioni con il telefono cellulare dalle produzioni cinematografiche tradizionali, cioè quelle caratteristiche che appartengono solo ai film realizzati col videofonino. È giocoforza constatare che non c’è nessun elemento che divida radicalmente i film girati con un videofonino da quelli girati con la cinepresa, con l’eccezione, forse,del formato verticale, ovvero l’utilizzazione di un formato di proiezione in cui l’altezza dello schermo predomina sulla larghezza. Lo stesso Ejzensˇtejn, che pure aveva proposto l’uso di uno schermo di forma quadrata che lasciasse la libertà di scelta del formato — si pensi al noto testo Il quadrato dinamico, 1930 — non lo ha mai messo in pratica.

Intorno a Cinema e telefonino ruota anche la mostra fotografica che FilmForum Festival propone, Non ora non qui, a cura di Giusy Calia. L’esposizione, che resterà visitabile per tutto il festival negli spazi della Mediateca Ugo Casiraghi di Gorizia, ruota intorno alla contrapposizione fra tecnologia e immagine cinematografica d’epoca, ed allude allo stupefacente fascino della tecnologia, alla sua capacità di farsi spettacolo e insieme alla sua facile obsolescenza. Il treno e il cinema, usciti dall’epoca delle grandi invenzioni e delle grandi speranze, sono ritratti ancora insieme: arrugginiti entrambi ed entrambi ormai inservibili, potranno forse incontrarsi di nuovo in un luogo e in un tempo indefinito, ancora indecifrabile. Forse sullo schermo hd di un videofonino.

Nella serata di  venerdì 8 aprile, dalle 21 al Palazzo del Cinema di Gorizia sarà di scena una speciale Cortofonino Selection con l’anteprima assoluta del cortofonino realizzato da Roger Odin, La stazione fantasma (La gare fantôme - 2010, 10’), e con una selezione di altri cortofonini presentati in occasione del Pocket Film Festival al "Forum des Images" a Parigi: in cartellone Ceci n’est pas un film di Pascal Delé (2005, 3’ - riflessione su cosa significa girare un cortofonino), La Perle di Marguerite Lantz (4’, 2006 - dedicato a un quadro di Vermeer), Mon voile bleue di Christine Murillo (9’ – 2008), Hamlet-Machine Mobile di Marc Gauthier (2010, 14’, un attore alle prese con Amleto e con un cellulare), Un premier amour di Nicolas Angel (collection Arte Camera Poche, production Yvonnick le Fustec, Hélène Vayssières, 2010 6’ - microcommedia musicale).

Sempre venerdì sera, grande protagonista al festival uno dei nomi di punta della Mostra di Venezia 2010, il regista austriaco Peter Tcherkassky, vincitore con il medio metraggio Coming Attraction del premio Orizzonti all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. A FilmForum Festival sarà proiettato domani sera, al Kinemax (dopo le 21) proprio questo suo lavoro, nel contesto di un piccolo omaggio monografico a lui dedicato. 

 

Info: filmforum.uniud.it