Gemona del Friuli omaggia il settantesimo compleanno della concittadina Carla Gravina

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Al Cinema Sociale Il lungo silenzio (1993) di Margarethe von Trotta e Amore e chiacchiere (1957) di Alessandro Blasetti

Gemona del Friuli (UD) - Carla Gravina compie settant’anni e la Cineteca del Friuli festeggia l’illustre concittadina – l’attrice è nata a Gemona il 5 agosto 1941 – dedicandole un omaggio al Cinema Sociale, la proiezione di due film che incorniciano la sua lunga carriera cinematografica.

Giovedì 11 agosto alle ore 21 sarà proposto, nella copia 35mm donata dal produttore Felice Laudadio e conservata dalla Cineteca, Il lungo silenzio (1993) di Margarethe von Trotta, l’ultima pellicola che ha girato e per la quale vinse il premio come migliore attrice al Montreal World Film Festival. Mercoledì 24 agosto, sempre alle 21, sarà proiettato Amore e chiacchiere (1957) di Alessandro Blasetti, il suo secondo film, che le valse la Vela d’argento a Locarno per la migliore interpretazione femminile.

Il critico cinematografico e vicedirettore della Cineteca, Lorenzo Codelli, sta inoltre lavorando alla realizzazione di una video intervista con l’attrice sulla sua carriera artistica. Un’avventura cominciata quando Carla Gravina aveva appena sedici anni e che l’ha portata a diventare non solo una delle maggiori interpreti del cinema italiano, in particolare negli anni Sessanta e Settanta, ma anche del teatro e della televisione.

Tra i titoli del grande schermo che l’hanno resa famosa ricordiamo, oltre al film d’esordio Guendalina (1957) di Alberto Lattuada, I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, Esterina (1959) di Carlo Lizzani, Jovanka e le altre (1960) di Martin Ritt (accanto a Silvana Mangano e Jean Moreau), Tutti a casa (1960) di Luigi Comencini, Quien Sabe? (1966) di Damiano Damiani, Banditi a Milano (1968) di Lizzani (accanto al compagno Gian Maria Volonté), Cuore di mamma (1969) di Salvatore Samperi, Alfredo, Alfredo (1972) di Pietro Germi, La terrazza di Ettore Scola (premio come migliore attrice non protagonista a Cannes nel 1980). Negli anni Novanta si è dedicata in maniera quasi esclusiva al teatro, lavorando nei maggiori teatri del Paese, diretta da registi quali Luca Ronconi e Giancarlo Cobelli. Molte anche le interpretazioni in sceneggiati e Film TV, tra cui Padri e figli, Sabrina, Scaramouche, Il giocatore, Madame Bovary, Come quando fuori piove.

Info: www.cinetecadelfriuli.org