I Fiori di Kirkuk inaugura la rassegna Curdi tra di noi a Cinemazero di Pordenone

Pocket News

PORDENONE - Martedi 10 maggio al Cinemazero di Pordenone, primo evento del festival Curdi tra di noi con la proiezione  de I Fiori di Kirkuk presentato da Ludovica Cantarutti.

Il film è ambientato in Iraq, negli anni Ottanta. La protagonista è una giovane dottoressa la quale si vede costretta a scegliere fra i suoi sogni e il rispetto delle tradizioni della sua famiglia. Dopo aver condotto gli interi studi in Italia, decide di tornare a Kirkuk alla ricerca del fidanzato coinvolto nella resistenza. Qui troverà due uomini che si contendono il suo amore sullo sfondo di uno dei capitoli più difficili e violenti della storia dell'Iraq.
Il Kurdistan non esiste come nazione autodeterminata. Il suo territorio si estende all'interno di stati come Iran, Iraq, Siria, Turchia e in alcune terre dell'Unione Sovietica fra Armenia e Azerbaijan. In tutto i curdi sono trentadue milioni. La diaspora curda è formata nel mondo da circa un milione di persone.
Le origini dei curdi, guerrieri e dal carattere indipendente con la prerogativa di aver salvaguardato l'identità attraverso una propria lingua, sono antichissime. Fu il trattato di Sevrès del 1920 a riconoscere per la prima volta il diritto ad uno stato Curdo autonomo, impegno poi tradito dalle nazioni europee nel successivo trattato di Losanna del 1923.
La ricca cinematografia che li riguarda, tema di intenso dibattito, esprime molto bene le varie condizioni di questo popolo e permette di incontrare la sua cultura pur nella fitta complessità in cui la stessa cinematografia si colloca.

Curdi tra di noi 2011 - Rassegna di cinema curdo

Martedi 10 maggio 2011, ore 20.45

Cinemazero - PORDENONE

Proiezione de I Fiori di Kirkuk di Fariborz Kamkari

Presentazione diLudovica Cantarutti

Ingreso libero

Info: www.cinemazero.org