The We and the I di Michel Gondry in prima italiana al Film Forum Festival 2013

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UDINE - Dal 12 al 21 marzo festeggia la sua 20^ edizione FilmForum Festival 2013, in cartellone come sempre a Udine e Gorizia. Evento di spicco del festival è senz’altro l’inaugurazione, martedì 12 marzo, al Visionario di Udine, nel segno di un grande film sperimentale del creativo regista francese Michel Gondry. 

In prima italiana dopo Cannes - dove aveva inaugurato la Quinzaine des Realisateurs alla presenza del Presidente di Giuria Nanni Moretti - approda a Filmforum Festival 2013 il docufilm  The We and the I, una sorprendente analisi sociologica condotta da Michel Gondry interamente a bordo di un bus nel Bronx, il quartiere piu’ malfamato di NY e della gioventu’ che in quell’area della città nasce e cresce.
The We and the I è un groviglio di dialoghi, scontri e incontri, che coinvolgono un gruppo di adolescenti all’uscita dalla scuola. All’assenza di trama compensano le coordinate geografico-temporali che collocano la storia in un contesto preciso: il Bronx, a New York. È qui che gli studenti, al termine dell’ultimo giorno di lezioni, salgono sul bus che li riporterà a casa, facendo loro assaporare il gusto delle vacanze estive.
Ed è con loro che Gondry e la sua macchina da presa salgono a bordo, per scendere solo alla fine del viaggio. Un percorso sorprendentemente lungo (gli ultimi ragazzi arrivano a destinazione che ormai fa buio) dove le personalità di ciascuno a poco a poco si rivelano, sempre in bilico tra il We (noi) e l’I (io) del titolo. Un’umanità disperatamente alla ricerca del proprio io, ma assolutamente bisognosa di un noi. E proprio in questi giorni è stato diffuso il trailer del nuovo lungometraggio di Gondry, Mood Indigo, tratto dal romanzo L’Ecume des jours (La schiuma dei giorni) di Boris Vian, intitolato in omaggio a un famoso pezzo di Duke Ellington. La pellicola, che uscirà in Francia il 24 aprile 2013, ha nel cast Audrey Tautou, Roman Duris, Gad Elmaleh e Omar Sy.

Dopo il suo debutto come video maker, il parigino Michel Gondry si è avvicinato al mondo del cinema con una serie di esperimenti nel segno del bricoage, e negli anni a venire ha contribuito a far crescere il mercato dei videoclip musicali con straordinari esperimenti realizzati grazie ad artisti del calibro di Bjork, Rolling Stones o Radiohead e colossi della musica elettronica come i Chemical Brothers e Daft Punk. Proprio con quest’ultimi arrivò a realizzare il video di Around the World ancora vivo nell’immaginario dei vjs di tutto il mondo. L’arte di Gondry è stata anche al servizio della pubblicità, e  anche in questo settore l’artista si è affermato come uno dei video maker più affermati, grazie alla sua capacità di stravolgere alcune regole visive e giocare con la fantasia e la voglia di sognare del suo pubblico, qualunque esso fosse. L’esperienza di Gondry è sperimentazione continua, spesso e volentieri cogliendo gli aspetti più semplici e al contempo magici della vita umana, non disdegnando il contributo e la ricerca che arrivano dal basso. Non a caso il regista visionario francese sta portando avanti la creazione di un luogo permanente d’incontro tra cineasti amatoriali e artisti affermati in cui venga messa a disposizione dei primi la possibilità di girare dei piccoli capolavori supportati dai maestri.

Who’s What? Intellectual Property in the Digital Era ovvero un articolato confronto intorno ai temi e alle implicazioni della proprietà intellettuale sarà il leit motiv di questa 20^ edizione del festival, scandita da discussioni, tavole rotonde, proiezioni di film, laboratori pratici e performance da artisti sperimentali nelle citta' di Udine e Gorizia, e dal convegno internazionale che sarà di scena come sempre negli spazi dell’Universita' di Udine dal 12 al 14 marzo 2013, protagonisti i migliori accademici di tutta Europa, e di Canada e Stati Uniti.

Info: www.filmforumfestival.it