Cresce il Turismo nella Marca Trevigiana nel 2010

Bilanci

TREVISO - Dopo i segnali confortanti dei primi tre mesi, si conferma la ripartenza del turismo nella Marca Trevigiana che, nel periodo da gennaio ad agosto, fa segnare soltanto risultati positivi: + 7.93 negli arrivi e +6,97 nelle presenze rispetto al 2009. Il risultato è frutto da un'ottima performance del “domestico” di italiani (+9,55% arrivi e +7,23% presenze) e da una positiva crescita del flusso di stranieri (+6% sia nelle presenze che negli arrivi, con un incremento del +1,5% rispetto all'ultima performance di crescita).

A presentare i dati il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il vice presidente e assessore al Turismo, Floriano Zambon, il direttore del consorzio di Promozione Turistica ‘Marca Treviso’, Alessandro Martini e il presidente del Gruppo Provinciale Albergatori ConfCommercio, Federico Capraro.
In un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la crisi economica ha inciso in diversi comparti economici, quello del turismo in provincia di Treviso ha rilevato una crescita notevole. Infatti, rispetto all’anno precedente per quanto riguarda gli arrivi abbiamo registrato un +7,93% e del +6,97% sui pernottamenti. Aumentano le presenze straniere: +56,77% gli arrivi dei giapponesi, un + 28,53% gli arrivi degli svedesi – ha commentato il presidente Muraro – Per quanto riguarda le aree geografiche si nota il calo nel montebellunese, dovuto al calo del turismo di business, comunque compensato dagli europei di mountain bike e dall'apertura dello IAT. Infatti i grandi eventi storico-artistici, enogastronomici e sportivi sono stati poli d’attrazione per tanti visitatori. Ora infatti stiamo aspettando a fine anno i numeri registrati a seguito della Celtic League.

Il vice presidente Zambon si è soffermato nell’analisi dei dati: Siamo la quarta provincia del Veneto per arrivi. Le aree geografiche sono cresciute in generale tutte, soprattutto il coneglianese (+11,8% presenze) e il vittoriese (+15,5% presenze). Il montebellunese ha registrato un calo. In generale possiamo dire che la collaborazione in rete che stiamo da anni testando sta dando i suoi frutti. A breve presenteremo la carta dei servizi del turista, uno strumento in più in mano ai tanti ospiti in provincia di Treviso.

Il direttore del consorzio ‘Marca Treviso’, Martini nel suo intervento ha posto l’accento sulla nuova situazione che sta investendo il nostro territorio per quanto riguarda i flussi turistici. Abbiamo visto, anche tramite le visite al nostro sito, come siamo di fronte ad una globalizzazione del turismo. Importante però è che gli attori istituzionali e non del territorio sappiano fare massa critica. E noi stiamo dimostrando di saper lavorare bene.

Federico Capraro, presidente del Gruppo Provinciale Albergatori ConfCommercio ha sottolineato come siamo di fronte ad un vero e proprio trend e non ha una fiammata e questo grazie anche ai grandi eventi culturali e sportivi. Importante anche tenere conto la redditività delle aziende, perché vuol dire occupazione e investimenti. E quest’anno si è registrata senz’altro una buona tenuto da parte degli operatori.
Per quanto riguarda i comprensori, segno positivo per tutte le aree. Particolari exploit nelle aree di interesse storico-artistico e in quelle dove si sono svolti eventi artistici (mostre), enogastronomici, sportivi o religiosi. È il caso del coneglianese (+11,8% presenze), castellana (+10,3% arrivi), vittoriese (+15,5% presenze), opitergino-mottense (+7,4% presenze). Buone performance anche per asolano (+14,9% arrivi), treviso capoluogo (+8,7% presenze), treviso sud (+4,5% presenze), valdobbiadenese (13,9% arrivi, +8% presenze). In calo soltanto l'area del montebellunese: -4,3% arrivi e -2,3% presenze.
Quello trevigiano è sempre più un turismo vero, dato che il 43% degli intervistati dagli IAT dichiara di aver scelto la Marca Trevigiana per manifestazione ed eventi, il 29,3% per vacanza o escursioni e soltanto il 12,1% per lavoro o convegni.
Alla domanda Che tipo di turista sei? il 62% degli intervistati risponde di essere giunto nella Marca Trevigiana per la “storia” mentre il 21,9% per lo “sport”.
Riguardo le attività da svolgere nella provincia di Treviso, invece, il 21% parla di visite a mostre, il 22% di passeggiate in centro, il 22% di passeggiate nelle aree verdi e l'11% per visite a ville, palazzi e aree archeologiche. I motivi per i quali è conosciuta la Marca sono invece: centri storici (35%), enogastronomia (24%), ville, abbazie e castelli (13,5%), sport (3%).