Al via a Gorizia Banditi, l'edizione 2013 di èStoria

E20
Dal 24 al 26 maggio 60 tra incontri, presentazioni e lectio magistralis, oltre a mostre, spettacoli, colazioni con la storia

GORIZIA - Prende il via venerdì 24 maggio a Gorizia la nona edizione di èStoria, Festival internazionale della storia, che fino a domenica 26, si focalizzerà sul tema Banditi: un weekend fitto di appuntamenti, circa 60 tra incontri, presentazioni e lectio magistralis, oltre a mostre, spettacoli, colazioni con la storia ed escursioni a bordo degli èStoriabus

Numerose e prestigiose saranno le presenze sui palchi dei relatori: storici e studiosi, molti dei quali stranieri, ma anche giornalisti e opinionisti, magistrati che vivono sotto scorta, ex- banditi, vittime di errori giudiziari, personaggi di rilievo nella lotta alle mafie, nell’arco dei 60 incontri previsti analizzeranno e declineranno il fenomeno del banditismo in tutte le sue forme e le sue espressioni, dalla pirateria alle rivolte contadine dei secoli scorsi, dal brigantaggio italiano ai fuorilegge del west americano, dalle mafie ai terrorismi.

Dopo aver trattato nelle scorse edizioni temi come Imperi, Rivoluzioni, Eroi, Patrie, Orienti, Guerre, Profeti, questa nuova edizione compie un passo ulteriore. In un momento storico contrassegnato dalla forte crisi economica in atto, la scelta di Banditi significa infatti spingersi a indagare il confine oggi esistente tra legalità e illegalità, giustizia e devianza, potere e opposizione al potere.

Banditi perché messi al bando e allontanati dalla società o banditi perché al di fuori della legge, gli uomini e le donne su cui si concentrerà il focus di èStoria 2013 non saranno meramente confinati al dato biografico, ma contestualizzati nelle epoche storiche, dall’evo antico alla contemporaneità.

Sui poveri, la storia getta ben poche luci, ma essi sanno, a modo loro, attirare l’attenzione dei potenti, e di rimbalzo anche la nostra, scriveva Fernand Braudel negli anni Quaranta del Novecento nel saggio Miseria e banditismo, rovesciando quella che era stata fino ad allora la nozione di “bandito”.

In tal modo si sottraeva il fenomeno della criminalità alla semplice avventura dell’uomo contro l’uomo per inserirlo in un contesto di contrapposizione del più debole rispetto al più forte, di rivincita di classe contro i soprusi. Ed Eric Hobsbawm, lo storico marxista scomparso di recente, autore de Il secolo breve, riprese questi concetti in Banditi – Il banditismo sociale nell’età moderna, amplificandoli ulteriormente fino ad affermare che per tutti i deboli e i poveri del mondo in qualsiasi epoca Robin Hood rappresenta un paradigma. Un punto di vista storiografico che èStoria sonderà criticamente, senza rifiutarlo del tutto, ma anche senza sposarlo.

Tra le interessanti declinazioni di Banditi spicca, per interesse e attualità, quella riguardante il tema delle mafie.
Quale sia il rapporto tra le mafie e il banditismo lo chiarisce proprio uno degli ospiti stranieri, Anton Blok, docente emerito di antropologia culturale all’Università di Amsterdam, autore di numerosi celebri studi sul Mediterraneo e sulla mafia: Il banditismo può essere descritto come un fenomeno intermedio tra il brigantaggio e la mafia. I banditi, come i briganti, erano infatti contadini poveri, organizzati per bande che si spostavano da un villaggio all’altro, privi però di quell’orientamento politico che era invece elemento tipico del brigantaggio. A differenza degli affiliati alla criminalità organizzata, i banditi operavano però principalmente attraverso l’uso della forza e non appartenevano alle lunghe, affidabili e protettive catene patrono-clientelari distintive della mafia.

Ad affrontare l’argomento dal punto di vista teorico sarà, tra gli altri, Enzo Ciconte, uno dei massimi esperti in Italia delle dinamiche delle grandi associazioni mafiose, docente all'Università dell'Aquila di indagine e semeiotica del linguaggio con particolare riguardo alle mafie italiane, autore di libri sul tema della criminalità organizzata e di studi che riguardano i meccanismi di penetrazione delle mafie al nord.

Il Festival ospiterà anche due personaggi che con le mafie hanno avuto rapporti diretti, più che di semplice studio. Due uomini che hanno combattuto la criminalità organizzata da postazioni diverse e incarnando ruoli differenti, entrambi mettendo a rischio, con il loro impegno personale, la propria incolumità. Il primo, Don Luigi Merola, sacerdote, strenuo avversario della camorra del quartiere Forcella a Napoli, che lascia nel 2007, dopo aver vissuto sotto scorta per anni. È stato attivo collaboratore del M.I.U.R. ed è consulente a titolo gratuito della Commissione Antimafia, oltre che fondatore di associazioni volte al recupero minorile. Dal ministero dell’Istruzione ha ricevuto un incarico di studio per la promozione della legalità nelle scuole che lo ha portato, in questi anni, a tenere discorsi in più di 900 scuole in tutt'Italia. L’altro personaggio di rilievo nella lotta attiva alla mafia è Raffale Cantone, magistrato italiano, da tempo impegnato in particolare nella lotta alla camorra. Ha preso parte alle indagini sul clan dei Casalesi che hanno condotto all’arresto di Francesco Schiavone, detto Sandokan, e di altri capi del gruppo. Vive sotto scorta dal 2003. Nel 2012 ha pubblicato, con Gianluca Di Feo, il libro “Football clan”, inquietante ritratto dei rapporti tra mafia e calcio.

Novità della nona edizione di èStoria sarà la sezione dedicata al fumetto che raccoglie in sé diverse iniziative che declineranno il tema Banditi.
Gli appuntamenti con La Banda della Matita, progetto di Marco Peroni, sceneggiatore di fumetti per BeccoGiallo e musicista con il progetto Voci del Tempo, saranno cinque.
Partendo da un diverso titolo pubblicato da BeccoGiallo con protagnosita la figura di un bandito si assisterà all’interazione tra il disegnatore e il narratore, tra storia disegnata mentre la voce la racconta.
Corollario al progetto la doppia performance in acustico delle Voci del Tempo che metterà in scena The man who sold the world, un viaggio teatral-musicale nell’Italia di Andrea Pazienza, raccontata attraverso le canzoni dei Nirvana. Venerdì 25 maggio alle 19.00, Giardino LEG.

Dal 24 al 26 maggio 2013

GORIZIA - location varie

èStoria 2013 -  IX Festival internazionale della storia - Banditi

Il programma

Venerdì 24 maggio

ore 8.45
La Cicchetteria Ai Giardini. via Petrarca    
Rassegna stampa commentata    
Colazione con la storia

Per iniziare la giornata confrontandosi con lo strumento principe della nostra storia quotidiana: il giornale. Una lettura e un commento guidati per approfondire criticamente, in senso anche storico, le notizie di ciò che accade intorno a noi.
    
A cura di Giorgio Dell’Arti

ore 9 – 10.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Friuli, Carinzia e Istria: le rivolte del Cinquecento

Lo scontro tra Austria e Venezia nel XVI secolo concorse alla crisi economica e sociale del Friuli e delle regioni contigue, provocando sommosse e ribellioni spesso violente e imprevedibili.    
Intervengono Furio Bianco, Darko Darovec, Friedrich Edelmayer
Coordina Giuseppe Trebbi

ore 9.30 – 11
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Spartaco, ribelle o eroe nell’antica Roma?

La vicenda del gladiatore ribelle e della rivolta degli schiavi che mise in pericolo la Repubblica romana.    
Intervengono Nic Fields, Barry Strauss
Coordina Lorenzo De Vecchi

ore 10.30 – 11.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Morti violente nella Gorizia del Seicento

Attraverso un certamen letterario scolastico s’intravedranno il nero e il giallo secenteschi nelle “morti violenti e subitane successe in Goritia e nel suo distretto” narrate da Giovanni Maria Marusig tra poesia e cronaca.
In collaborazione con Istituto superiore di istruzione secondaria “G. D’Annunzio”.
Intervengono Maria Cristina Cergna, Piero Marangon, Sergio Tavano
Interviene e coordina Roberto Covaz

ore 11 – 12
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Achtung, Banditen?

La guerra partigiana ha presentato aspetti controversi e di difficile analisi, dando origine a revisionismi non sempre fondati e distorsioni: un’analisi critica a partire dagli elementi di maggior rilievo.
Intervengono
Roberto Chiarini, Mimmo Franzinelli, Nicola Tranfaglia
Coordina William Klinger
 
ore  11.30
Tenda Apih. Giardini pubblici, corso Verdi    
    
Studiare storia nel Friuli Venezia Giulia
Un incontro per scoprire il significato, le prospettive e il ruolo degli studi storici nelle università della nostra regione, grazie ai contributi di alcuni dei maggiori docenti.
In collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Udine.
Intervengono Bruno Figliuolo, Flavio Rurale, Giuseppe Trebbi, Elisabetta Vezzosi

ore 11.30
Polo universit. Santa Chiara, aula 3 - 2° piano
Tavola rotonda    
Banditi al confine orientale. Antropologia, geografia e strategia del ribelle
Interventi:
Antropologia del brigante  Adolfo Morganti  
Resistenza e turismo della memoria: luoghi, memorie e percorsi nella Repubblica della Carnia   Mauro Pascolini
La complessità della resistenza e della controguerriglia al confine orientale  Fulvio Salimbeni
Bandenkampf. Resistenza e controguerriglia al confine orientale Arturo Pellizzon
Bandenkampf oggi  Andrea Romoli
Dal Waldgänger di Ernst Jünger alla resistenza contro il pensiero unico Guglielmo Cevolin

ore 12
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Testimoni della storia    
Criminalità organizzata e resistenza civile nell’Italia di oggi

La testimonianza dell’esperienza di don Merola nel racconto della sua lotta a Napoli contro la camorra per la difesa della legalità e dei giovani.
Interviene don Luigi Merola
Intervista Andrea Bellavite

ore 12
corso Verdi 107   
La storia in testa    
1713, la rivolta dei Tolminotti / Tolminski punt

A 300 anni di distanza, un significativo e controverso episodio della storia di Gorizia viene ripercorso a partire dalla sua trasposizione grafica.    
Intervengono Silvano Cavazza, Remigio Gabellini
Coordina Vincenzo Compagnone

ore  14
Fermata bus. corso Verdi 12
èStoriabus prenotazione obbligatoria
Banditi dalla storia: i Borboni a Gorizia

Sulle tracce dei Borboni passando per alcuni fra i più suggestivi luoghi goriziani: dal santuario della Castagnavizza con la sua celebre cripta a Palazzo Coronini, con una visita esclusiva alla “casa bella” dei Lantieri.
Guida Lucia Pillon

ore 15.30 – 16.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Football clan

Il mondo dello sport e quello della criminalità organizzata presentano connessioni insospettate ma ormai ben documentate, grazie anche all’operato di chi le studia e contrasta.
Interviene Raffaele Cantone
Intervista Roberto Covaz

ore 15.30 – 16 .30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Con valore verso le stelle. Novant’anni dalla nascita dell’Aeronautica Militare

 Una serie di anniversari legati alla storia dell’Aeronautica Militare sarà lo spunto per una riflessione che ne evidenzi l’evoluzione e le peculiarità con riferimento anche alle vicende che hanno interessato il nostro territorio.
 Con il supporto della Associazione 4° Stormo e della Associazione Arma Aeronautica sezione di Gorizia.
Intervengono Fulvio Chianese, Gianbortolo Parisi
Interviene e coordina Basilio Di Martino

ore 16
Parco della Rimembranza, corso Italia
Inaugurazione del monumento dedicato alla Guardia di Finanza    
La Guardia di Finanza a Gorizia: una storia lunga un secolo

La Guardia di Finanza e Gorizia sono legate da un profondo rapporto, frutto di un secolo di storia comune in cui il territorio isontino e le Fiamme Gialle sono stati direttamente interessati dai principali avvenimenti del ‘900.
Interviene Georg Meyr
Presenzia il Comandante Generale della Guardia di Finanza
Gen. C. A. Saverio Capolupo

ore 16.30 –  18
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Da bandito a eroe della rivoluzione. L’epopea umana e militare di Pancho Villa

Tra bandito e rivoluzionario, Pancho Villa fu protagonista insieme a Emiliano Zapata e ad altre celebri figure della Rivoluzione messicana che segnò i primi anni del Novecento. Si scontrò perfino con gli Stati Uniti e restò celebre per una serie di vicende tra l’epica, la rivolta sociale e il crimine.
Intervengono Alejandro de Quesada, Alan Knight, Stefano Malatesta
Interviene e coordina Massimo De Giuseppe

ore 16.30 – 18.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi
Banditi    
I pirati dell’Adriatico. Mito e storia degli Uscocchi

Una panoramica sulle vicende dei pirati del Quarnaro, che giocarono un ruolo fondamentale negli scontri tra Austria e Venezia, prolungando la loro fama fino ai tempi dell’impresa di Fiume con Gabriele D’Annunzio.    
Intervengono Riccardo Caimmi, Mimmo Franzinelli, Paolo Preto, Stevka Šmitran
Coordina Alessandro Marzo Magno
 
ore 16.30 – 17.30
corso Verdi 107    
La banda della matita    
Etenesh, l’odissea di una migrante

Un viaggio infernale verso la speranza di un futuro migliore. Dal Sudan a Lampedusa, fra il deserto, i trafficanti di uomini, la prigione. Quando l’unica colpa è quella di essere nati dove si è nati.
In collaborazione con Associazione culturale Pubblico-08.
Interviene Andrea Bellavite
Interviene e disegna Paolo Castaldi

ore 16.30
Infopoint
Passeggiate guidate lungo il confine, su prenotazione
Topografie della memoria

Un percorso di un’ora e mezza circa dai Giardini Pubblici alla Piazza Transalpina, passando per i valichi di Casa Rossa e del Rafut, per capire le complesse stratificazioni di storie e memorie.  
Sarà un percorso interattivo: foto, testimonianze orali, linee del tempo saranno consultabili sugli smartphone e i tablet dei partecipanti, che potranno lasciare “post-it virtuali” in un’esperienza unica, partecipata e dialogica.
In collaborazione con Associazione Culturale Quarantasettezeroquattro.
Guidano Raffaella Canci, Alessandro Cattunar, Paola Tarantelli

ore 17 – 18.30
Kinemax, piazza Vittoria 41
Banditi    
Banditi sullo schermo

Quella tra cinema d’ogni latitudine e banditi, briganti e fuorilegge è una storia d’amore lunga quasi quanto la settima arte. Una lezione per rivedere le figure di banditi più conosciute (in senso positivo e negativo) tra cinema e televisione, in ambito italiano e straniero, scoprendo le chiavi interpretative in grado di svelare risvolti artistici e culturali.
In collaborazione con pordenonelegge - cinemazero: Premio Scrivere di Cinema Alberto Farassino.
Interviene Laura Cotta Ramosino

ore 18 – 18.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi
Inaugurazione èStoria 2013 – IX Festival internazionale della storia

ore 18
Bar Qubik, corso Verdi 53    
Aperitivo con la storia    
Il sogno di Carzano

Grazie al tradimento di un ufficiale irredentista austro-ungarico, gli italiani avrebbero potuto sfondare il fronte della Valsugana nel 1917 e sconfiggere l’armata di Conrad, prima di Caporetto, mutando l’andamento della Grande Guerra. Le ragioni di un silenzio che ha bandito a lungo dalla storiografia italiana e austriaca un episodio di grande significato.
In collaborazione con il Comitato 18 Settembre 1917 di Carzano.
Conversano Marco Cimmino, Luigi Sardi

ore 18
corso Verdi 107    
La banda della matita    
41 colpi

New York, giugno 2000. Bruce Springsteen sta per presentare dal vivo “American skin”, racconto dell’uccisione nel Bronx, da parte della polizia, di un immigrato di colore. Di fronte alla reazione delle forze dell’ordine, per una sera il bandito è una rockstar.
In collaborazione con Associazione culturale Pubblico-08.
Racconta Marco Peroni
Disegna Riccardo Cecchetti

ore 18.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Le Vendicatrici, donne bandite?

Una conversazione che parte dal rapporto tra mondo femminile e delitto nella narrativa di  Massimo Carlotto, prendendo spunto dall’ultimo romanzo pubblicato.    
Interviene Massimo Carlotto
Intervista Alessandro Mezzena Lona

ore  ore 18.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi
Banditi    
Viaggiatori e banditi

I viaggiatori del passato temevano in particolare di essere sopraffatti da banditi. Strade insicure, stazioni di posta poco raccomandabili compromettevano a volte la possibilità di raggiungere la meta. Oppure si trattava solo di fantasia? Dalle loro testimonianze, storie di banditi del XVIII e XIX secolo.
Intervengono Marina Bressan e Chiara Meriani
Interviene e coordina Marino De Grassi

ore 18.45
Bar alla Galleria, Corso Verdi 100    
Aperitivo con la storia   
Autopsia di una vita

Dalla vicenda del medico ebreo di Trieste Ugo Samaja, la storia di una vita, ma anche la vita della comunità ebraica triestina sopraffatta dalla Storia. La Storia che travolge il protagonista e la sua compagna e che per noi diventa documento, occasione di riflessione, stimolo a interrogarsi su responsabilità che troppo spesso la memoria collettiva di questo Paese ha cercato di eludere.   
Conversano Silva Bon e Dario Mattiussi
Letture di Lucia German

ore 20.30 – 21.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Réclame e Bianco e Nero nel primo Novecento

I manifesti e bozzetti Passero-Chiesa e le stampe e i disegni degli Uffizi in due mostre a Gorizia.  
Intervengono Cristina Bragaglia, Roberto Curci, Marino De Grassi, Annalia Delneri, Maddalena Malni Pascoletti, Isabella Reale

ore 21.30 – 22.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi  
La storia in testa    
Non abbiate paura della tenerezza. Uno sguardo su papa Francesco

L’inusuale vicenda apertasi con le dimissioni di Benedetto XVI è un episodio storico, forse in particolare per l’esito del tutto inaspettato: la salita al trono papale del gesuita argentino Bergoglio, Francesco I. Una conversazione per scoprire il nuovo papa.
 Intervengono Giorgio Dell’Arti e Massimo Teodori
Interviene e coordina Mauro Ungaro

ore 22.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi  
Proiezione documentario    
Vajont ‘63
Il coraggio di sopravvivere

Introduce Marco Cimmino

Sabato 25 maggio

ore 8.30
Fermata bus, corso Verdi 12  
èStoriabus
1963, la tragedia del Vajont

Dal Museo Vajont a Longarone allo spettacolare percorso di coronamento della diga, un itinerario per capire le cause e le conseguenze di una tragedia che ha profondamente segnato la coscienza collettiva.
Guida Alberto Vidon

ore 8.45
La Cicchetteria Ai Giardini, via Petrarca    
Rassegna stampa commentata    
Colazione con la storia

Per iniziare la giornata confrontandosi con lo strumento principe della nostra storia quotidiana: il giornale. Una lettura e un commento guidati per approfondire criticamente le notizie di ciò che accade intorno a noi.  
A cura di Giorgio Dell’Arti

ore 9
Fermata bus, corso Verdi 12  
èStoriabus
Erwin Rommel a Caporetto

Il suggestivo museo all’aperto del Kolovrat, sulla dorsale Kolovrat-Matajur, è uno straordinario punto di osservazione per comprendere la battaglia di Caporetto e il ruolo che Erwin Rommel vi giocò. 
Guida Marco Cimmino

ore 9 – 10.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Roma in lotta contro i pirati

Un capitolo poco conosciuto della storia romana, in un dibattito a più voci nel quale verrà presentata una nuova biografia di Pompeo, protagonista della lotta contro la pirateria.    
Intervengono Giovanni Brizzi, Nic Fields, Gianpaolo Urso
Interviene e coordina Gino Bandelli

ore 9 – 10.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi
Banditi    
Banditi d’Italia. Le insorgenze in età moderna

Il banditismo negli stati preunitari d’Italia nelle sue specifiche connotazioni regionali, con occhio particolare all’area tosco-laziale, alla Romagna, a Sicilia e Sardegna.    
Intervengono Irene Fosi, Maria Lepori, Owen Moore
Interviene e coordina Bruno Pomara Saverino

ore 10.30 – 12
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
L’epoca d’oro della pirateria tra Oriente e Occidente

La pirateria assunse in età moderna dimensioni e dinamiche che la posero al centro dell’attenzione. Ma oltre a quella più nota dell’Oceano Atlantico, anche la pirateria del Pacifico  tra Cina, Giappone e Corea viene presentata con le sue caratteristiche.   
Intervengono Angus Konstam e Stephen Turnbull

Coordina Maurizio Brescia

ore 10.30 – 11
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Consegna del Premio Antonio Sema – Concorso Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole

ore 10 – 11.30
Kinemax, piazza Vittoria 41   
Banditi    
Banditi sullo schermo

Quella tra cinema d’ogni latitudine e banditi, briganti e fuorilegge è una storia d’amore lunga quasi quanto la settima arte. Una lezione per rivedere le figure di banditi più conosciute (in senso positivo e negativo) tra cinema e televisione, in ambito italiano e straniero, scoprendo le chiavi interpretative in grado di svelare risvolti artistici e culturali.  
Interviene Laura Cotta Ramosino

ore 11 – 12
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Ribaldi e briganti nell’Italia medievale

Le figure ai limiti della legalità assumevano nella società medievale caratteristiche specifiche: una panoramica su giocatori d’azzardo, fraticelli, briganti e ribelli dei generi più vari.   
Conversano Gherardo Ortalli e Gianluca Potestà

ore 11.15
Bar alla Galleria, Corso Verdi 100
Aperitivo con la Storia    
Il Nostro Isonzo. Obiettivo UNESCO

Per conoscere e condividere progetti e potenzialità legati al patrimonio ambientale, risorsa da tutelare e valorizzare.
Intervengono:
Renata Capria D’Aronco, Luisa Codellia, Alberto Gasparini, Elisa Trani

ore 12
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa  
1963.  L’ombra di Fidel sull’attentato di JFK

Nell’anniversario dell’attentato di Dallas, un contributo sugli studi più recenti con nuovi documenti e nuove ipotesi sul dramma di J. F. Kennedy.
Intervengono Brian Latell e Massimo Teodori
Coordina Georg  Meyr

ore 12
corso Verdi 107   
La banda della matita
Diego Armando Maradona

Genio e sregolatezza: le magie con il sinistro e la Mano de Dios, gli scudetti a Napoli e la cocaina, la coppa del mondo e le battaglie contro l’establishment calcistico, le cadute e le resurrezioni. Il primo omaggio a fumetti al campione argentino. 
Racconta Guido Ostanel
Disegna Paolo Castaldi

ore 12
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Testimoni della storia    
Riabilitarsi

Santino Stefanini, in carcere per più di trentotto anni, si racconta. Attraverso la sua vicenda personale si apre uno spiraglio sulla realtà della mala milanese negli anni di Renato Vallanzasca.
Intervengono Santino Stefanini
Intervista Giorgio Dell’Arti

ore  12.15
Bar Qubik, corso Verdi 53     
Aperitivo con la storia    
La Slovenia durante la Seconda guerra mondiale

Una conversazione per ripercorrere le vicende travagliate della Slovenia nel corso del secondo conflitto mondiale alla luce dei più recenti studi e di analisi accurate.
Intervengono Zdenko Čepič, Damijan Guštin, Nevenka Troha
Interviene e coordina Marco Cuzzi

ore 14.30 – 16
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
1993. Oslo, prove di pace

Compromesso e diplomazia all’opera per favorire la pace tra Israele e Palestina: speranze e progetti di un generoso tentativo.
In collaborazione con Istituto per la ricerca sul negoziato di Gorizia.     
Intervengono Francesco Bascone, Lorenzo Cremonesi, Georg Meyr
Interviene e coordina Piergiorgio Gabassi

ore 15.30 – 16.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Alla fine di un’infanzia felice

Una conversazione alla scoperta di un romanzo che incrocia vita e letteratura nella vicenda di due figli di profughi istriani scappati nella pianura friulana, tra verità e finzione, identità e memoria.
Conversano Alessandro Mezzena Lona e Gian Mario Villalta

ore 16 –  17
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Gesù tra i ladroni

Una conversazione per sviluppare il tema dell’intreccio tra spiritualità e misericordia, partendo dall’episodio di Gesù e i ladroni. 
Interviene Camillo Ruini
Conversa Armando Torno

ore 16.30 –  17.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi   
La storia in testa    
La “Repubblica” di Pansa

Un protagonista del giornalismo italiano offre il suo punto di vista e riesamina alla luce delle sue esperienze la vicenda del celebre quotidiano che ha fatto e fa la storia dell’informazione in Italia.
Interviene Gianpaolo Pansa
Intervista Gianfranco de Turris

ore 16.30 –  17.30
corso Verdi 107  
Banditi    
Le morti violenti... di Giovanni Maria Marusig

Un volume d’inizio ‘700 dà conto, con versi e illustrazioni, dei singolari decessi accaduti a Gorizia nei decenni precedenti. Tra testimonianza storica e gusto del macabro, può esserci un rapporto tra le immagini di quella Spoon River ante litteram e l’odierno fumetto?
Conversano Piero Marangon e Alberto Sebastiani

ore 16.30
Infopoint
Passeggiate guidate lungo il confine
Topografie della memoria

Un percorso di un’ora e mezza circa dai Giardini Pubblici alla Piazza Transalpina, passando per i valichi di Casa Rossa e del Rafut, per capire le complesse stratificazioni di storie e memorie.  
Sarà un percorso interattivo: foto, testimonianze orali, linee del tempo saranno consultabili sugli smartphone e i tablet dei partecipanti, che potranno lasciare “post-it virtuali” in un’esperienza unica, partecipata e dialogica.
 Guidano Raffaella Canci, Alessandro Cattunar, Paola Tarantelli

ore 17 – 18
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Crimine, media e cultura

Il banditismo sociale è stato oggetto di studi e di discussioni con molti esiti: il contributo di uno studioso d’eccezione per fare il punto sull’antropologia della violenza globale.
Interviene Marc Augé
Conversa Armando Torno

ore 17.30 – 18.30
Tenda Apih, Giardini pubblici,corso Verdi    
Banditi    
Il bandito Giuliano tra guerra e dopoguerra

Un protagonista della storia criminale d’Italia, avvolto da ombre e numerose ricostruzioni qui presentate alla luce degli studi più recenti.    
Intervengono Giuseppe Casarrubea, Nicola Tranfaglia
Coordina Gennaro Sangiuliano
 
ore 18 – 19
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Assegnazione del Premio FriulAdria “Il romanzo della storia” a Ian Kershaw

a seguire
1933, Hitler prende il potere. Dopo la crisi, un quarto Reich?
Una riflessione sull’80° anniversario dalla presa del potere di Hitler in Germania da parte del massimo esperto mondiale di nazismo.  
Interviene Ian Kershaw
Intervista Antonio Carioti

ore 18
corso Verdi 107
Banditi    
La redenzione del samurai

Il Giappone feudale in un’uscita della nuova collana Bonelli: uno spunto per analizzare sia l’evoluzione editoriale del celebre marchio sia la popolare figura del guerriero con la katana.
Intervengono Alberto Sebastiani, Stephen Turnbull
Interviene e disegna Andrea Accardi

ore 18.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi
    
Banditi    
Banditi della Rete

Un incontro per favorire una corretta cultura nell’uso dei nuovi media, affinché ragazzi e adulti si comportino da consapevoli “cittadini della Rete”, difendendosi da malware, social networks, pedofilia, download illegali e truffe online. 
Intervengono Francesco Di Lago, David Furlan eRenato Pizzi

ore 19 – 21
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Brigantaggio e questione meridionale

A due anni dal 150°, il banditismo e il brigantaggio nella società del meridione dopo l’Unità presentano aspetti controversi o poco studiati: tra questi, anche numerose vicende di donne con ruoli di spicco.    
Intervengono Pino Aprile, Alessandro Barbero, Giordano Bruno Guerri, Arrigo Petacco, Lucy Riall
Coordina Gennaro Sangiuliano

ore 19
Bar Posta, corso Verdi 27/29    
Aperitivo con la storia    
La lotta è armata

Una conversazione che riporta agli “anni di piombo”, quando la sinistra rivoluzionaria compì un salto strategico nell’impiego della violenza come contrasto al sindacalismo riformista, avviando quella stagione di lotte armate che avrebbe avuto il culmine con le Brigate Rosse.
Conversano Marco Cimmino
Gabriele Donato

ore 19
Giardino LEG (in caso di maltempo corso Verdi 107)    
Spettacolo    
The man who sold the world

Un viaggio nell’Italia di Andrea Pazienza, raccontata attraverso le canzoni dei Nirvana. Una performance che evidenzia continuità tra il panorama sociale degli anni ’80 e quello dei ’90: Pompeo e Cobain sullo stesso scivolo.
Si esibiscono Le Voci del Tempo

Domenica 26 maggio

ore 8.45
La Cicchetteria Ai Giardini, via Petrarca
Rassegna stampa commentata    
Colazione con la storia

Per iniziare la giornata confrontandosi con lo strumento principe della nostra storia quotidiana: il giornale. Una lettura e un commento guidati per approfondire criticamente le notizie di ciò che accade intorno a noi. 
A cura di Giorgio Dell’Arti

ore 9 – 10.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Vita, imprese e mito di Jesse James

Un Robin Hood del Far West o un semplice fuorilegge agli albori della storia statunitense? Figura simbolo del banditismo americano, Jesse James costituisce un originale spunto  per rivivere alcune delle peculiarità più affascinanti della storia americana ottocentesca.    
Intervengono Giulio Giorello, Sean McLachlan, Federico Rampini
Interviene e coordina Massimo Teodori

ore 9.30 – 10.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
La repubblica partigiana della Carnia e dell’alto Friuli

La repubblica partigiana della Carnia e dell'alto Friuli fu forse la più importante, oltre che la più vasta, tra le repubbliche partigiane sorte in Italia nel 1944. Raccontare e analizzare i fatti, le figure, l'eredità di quel tempo ha l'obiettivo di recuperare e consolidare la coscienza di come, nei momenti più duri della guerra, si costruirono le basi della Repubblica e della Costituzione.
Intervengono Gustavo Corni, Andrea Zannini
Interviene e coordina Mimmo Franzinelli

ore 10
Fermata bus, corso Verdi 12
èStoriabus
Lucio della Torre, il bandito aristocratico friulano
Sulle tracce di un tristemente noto bandito settecentesco, le cui gesta hanno lasciato tangibili segni fino a Gorizia e a Gradisca d’Isonzo. Un originale percorso per riscoprire lati oscuri della nostra storia locale.
Guida Stefano Cosma
 
ore 10.30 – 11.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi
Pirati oggi. Geopolitica del fenomeno dall’Indonesia alla Somalia

La pirateria non appartiene solo al mondo del cinema o della storia passata: ancora oggi l’Oceano Indiano è teatro di imprese piratesche, dalle coste della Somalia a quelle dell’Indonesia.
Incontro realizzato con il sostegno di Ricci Immobiliare.
Intervengono Mark Lowe, Edward Luttwak
Coordina Gianandrea Gaiani

ore 10.30 –  12
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Cybercriminals

I crimini finanziari di maggior portata e le più gravi minacce alla sicurezza avvengono oggi nel mondo dell’informatica: una conversazione per svelarne gli aspetti meno noti ma che incidono pesantemente sulle nostre vite.
Incontro realizzato con il sostegno di AfiCurci.
 Intervengono Misha Glenny, Umberto Rapetto, David S. Wall
Coordina Nicola Comelli

ore 11.30 – 12.30
Tenda Erodoto, Giardini pubblici corso Verdi    
Banditi    
Colonialismo bandito

Anche il colonialismo ha presentato nel suo sviluppo svariati aspetti di violenza e disprezzo per il diritto: le conseguenze di un atteggiamento davvero “banditesco” ancora oggi sono causa di tensioni e difficoltà.
Intervengono Sergio Romano, Khaled Fouad Allam
Coordina William Ward

ore 12
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
La ‘ndrangheta arriva al nord

L’infiltrazione della malavita organizzata nel tessuto sociale dell’Italia settentrionale è oggi evidente da molti punti di vista. Una riflessione di esperti sull’ascesa al nord della ‘ndrangheta calabrese.
Intervengono Enzo Ciconte, Giuseppe Gennari
Coordina Vincenzo Compagnone

ore 12
Class Cafè, corso Verdi 82     
Aperitivo con la storia    
Nora Gregor – la figurazione dell’oblio

Nora Gregor nacque nel 1901 nella multilingue Gorizia ancora austriaca, che abbandonò alla fine del primo conflitto mondiale. Divenne poi una figura celebre del teatro e del cinema , ma restò a lungo bandita dalla memoria della città natale. Un incontro per anticipare le numerose iniziative artistiche e culturali che nei prossimi mesi faranno rivivere Nora Gregor.
In collaborazione con Prologo – Associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee e Kinoatelje.
Intervengono Fulvio Dell’Agnese, Igor Devetak, Neda Rusjan Bric

 ore 15 – 16
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Testimoni della storia    
Bandito a chi?

Due vittime di errori giudiziari raccontano le proprie vicende nei rispettivi contesti, tra analogie e differenze.  
Intervengono Elizabeth Gaviria Rojas, Giuseppe Gulotta. Coordina Stefano Mensurati

ore 15.30 – 17
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
1963, la tragedia del Vajont

Cinquant’anni dopo la delittuosa tragedia, una ricostruzione per comprenderne cause e modalità, riflettendo a partire dal contesto storico senza dimenticarne gli echi giunti fino a oggi.  
In collaborazione con pordenonelegge.it e Comune di Longarone    
Introduce Roberto Padrin
Intervengono Mauro Corona, Renato Migotti, Gianpaolo Pansa
Coordina Alberto Garlini

ore 16 – 17.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi
Banditi    
Tra Hobsbawm e Braudel. Mediterraneo e banditismo

Hobsbawm nei lavori sul banditismo sociale, Braudel nel suo studio sul Mediterraneo: prospettive e approcci differenti si incontrano, e talvolta scontrano, attorno ai banditi. Nel contrasto o nel consolidamento di celebri tesi, gli storici più addentro al tema ne definiscono lo stato dell’arte: tra loro Anton Blok, critico di Hobsbawm e da lui grandemente stimato.
Intervengono David Abulafia, Anton Blok, Claudio Povolo
Interviene e coordina Andrea Zannini

ore 16.30 – 17.30
corso Verdi 107
La banda della matita    
Il delitto Pasolini

La ricostruzione delle ultime ore di vita dell’intellettuale: un ritratto umano e vivido del grande poeta, uno squarcio sui suoi pensieri più intimi, la consapevolezza della sua scomodità e, forse, della sua tragica fine.
In collaborazione con Associazione culturale Pubblico-08.
acconta Guido Ostanel
Disegna Gianluca Maconi

ore 16.30
Infopoint
Passeggiate guidate lungo il confine, su prenotazione
Topografie della memoria
Un percorso di un’ora e mezza circa dai Giardini Pubblici alla Piazza Transalpina, passando per i valichi di Casa Rossa e del Rafut, per capire le complesse stratificazioni di storie e memorie.  
Sarà un percorso interattivo: foto, testimonianze orali, linee del tempo saranno consultabili sugli smartphone e i tablet dei partecipanti, che potranno lasciare “post-it virtuali” in un’esperienza unica, partecipata e dialogica.
In collaborazione con Associazione Culturale Quarantasettezeroquattro.
Guidano Raffaella Canci,Alessandro Cattunar, Paola Tarantelli

ore 17 – 18
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
Criminalità e terrorismo tra primavera araba e Afghanistan

Da un attento osservatore e conoscitore del mondo arabo e mediterraneo, un’analisi sulle recenti dinamiche del terrorismo.
Incontro realizzato con il sostegno di Tecnocoop.
Interviene Gilles Kepel
Intervista Gianandrea Gaiani

ore 17.30 – 18.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
Testimoni della storia
Pierluigi Pirandello ricorda

Una conversazione per viaggiare nei ricordi preziosi di un testimone d’eccezione, una biografia dove s’incrociano vita familiare, letteratura e arte.    
Interviene Pierluigi Pirandello
Intervista Stefano Mensurati

ore 18 – 19
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Testimoni della storia    
Il bandito di Orgosolo

Intervista all’ultimo vero bandito d’Italia. Graziano Mesina si racconta.
Incontro realizzato con il sostegno di Biolab 
Interviene Graziano Mesina
Intervista Pino Scaccia

ore 18
corso Verdi 107
La banda della matita    
Electric requiem

Jimi Hendrix, dalla tormentata infanzia all'apice della carriera e alla morte. La vita come sfida, per un uomo e un musicista destinato a lasciare un segno profondo nella cultura contemporanea.
 Racconta e disegna Gianluca Maconi

ore 18.30 – 19.30
Tenda Apih, Giardini pubblici, corso Verdi    
La storia in testa    
Il bandito e il campione.

 
Il giro d’Italia attraverso la storia di Sante Pollastri e Costante Girardengo. Un incontro per riflettere sui rapporti tra ciclismo, storia e musica attraverso ricordi, canzoni e cronaca.
Conversano Mimmo Franzinelli, Luigi Grechi De Gregori
Coordina Giovanni Marzini

ore 19 – 20
Tenda Erodoto, Giardini pubblici, corso Verdi    
Banditi    
O la banca o la vita

Una voce d’eccezione racconta il mondo insidioso della grande finanza, dove la speculazione e l’ingegno troppo spesso si muovono al limite della legalità.
Intervengono Federico Rampini. Coordina Paolo Possamai

Mostre e installazioni

da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2013
Corso Verdi 107
Testimoni, giudici, spettatori: il processo della Risiera di San Sabba, Trieste 1976
Orario: 9.00 – 19.00
In collaborazione con l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia

Curata da Franco Cecotti e Dunja Nanut, la mostra documenta il processo contro i crimini compiuti all’interno della Risiera di San Sabba, processo che fu celebrato a Trieste tra febbraio e aprile 1976 e che ebbe risonanza internazionale. La rassegna espositiva ricorda così l’azione civile dei tanti testimoni che, con coraggio e con enorme sforzo emotivo, rievocarono esperienze estreme di cui furono testimoni o protagonisti, e di cui molti loro parenti furono vittime.

da venerdì 24 maggio a domenica 26 maggio 2013
Tenda Mostre, Giardini pubblici di Corso Verdi
Banditi sul cammino
Orario 9.00 – 21.00

I viaggiatori del passato temevano di essere sopraffatti da banditi. Strade insicure, stazioni di posta poco raccomandabili compromettevano a volte la possibilità di raggiungere la meta. Oppure si trattava solo di fantasia? I pannelli in mostra esporranno testimonianze di viaggiatori stranieri in Italia, sia attraverso materiale testuale riprodotto e tradotto per la prima volta in italiano sia tramite repertorio iconografico associato ai testi, con particolare riguardo al XIX secolo.

da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2013
Corso Verdi, zona pedonale
Banned?
A cura di AUT 71 (Miriam Ceravolo, Greta Colle, Samuel Iuri, Alessandro Martinelli, Giulia Paladin, Valentina Rodani, Jacopo Romanin e Francesco Zilli), gruppo di studenti di Architettura dell’Università degli Studi di Trieste a Gorizia

La mostra diffusa vuole esplorare il tema dei banditi nell’ambito dell’architettura:
chi sono i banditi dell’architettura? Sono dei veri banditi o è possibile leggerli e conoscerli da più punti di vista riuscendo a coglierne le contraddizioni interne, le ambiguità, le molteplici visioni e chiavi di lettura e in qualche modo sottoporli nuovamente a giudizio? Dieci grandi architetture, dieci mostri ben presenti nell’immaginario collettivo diventano casi studio da indagare attraverso materiale grafico e iconografico.

da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2013
Corso Verdi 107
Arte bandita
Opera realizzata dagli studenti del Liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia;
progetto a cura dei professori Ivan Crico, Federica Valvassori, Rina Battaglini, Giovanni Vatrella, Rosanna Nardon.
orario: 9.00 – 19.00
presentazione al pubblico: sabato 25 maggio alle 10.30; presentano le professoresse Anna Condolf e Rosetta Ambrosio.

Pittori, poeti, filosofi, musicisti perseguitati, incarcerati, banditi dal proprio tempo, in quanto portatori di  una “visione positiva ma impegnativa come tutta l’arte dovrebbe essere”, citando il grande fotografo Joel Peter Witkin. Il lavoro si incentra sui volti e sull’opera di maestri del pensiero antico e contemporaneo –  dalla Gentileschi a Florenskij, da Mandelstam ad Ai Weiwei – che, in nome di ideali di libertà di pensiero e di espressione, uguaglianza tra gli uomini, critica delle derive del Potere, si sono battuti per cercare di impiantare nelle pieghe oscure della storia i semi luminosi della bellezza.

Da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2013
Corso Verdi, zona pedonale
Ladri di caramelle - installazione
A cura dell’Associazione culturale Prologo
Un’enorme cassaforte lasciata incustodita, uno dei classici obiettivi dei ghiotti banditi. La banda ha già operato, il possente forziere ha ceduto, però questa volta il furto dell’insolito bottino deve ancora avvenire…

Ingresso libero

Info: tel: +39.0481.539210
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