Claudio Grisancich vince il Premio Nazionale di poesia Biagio Marin 2011

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Grado (GO) - Vincitore dell’ottava edizione del Premio Nazionale di poesia Biagio Marin è il poeta triestino Claudio Grisancich con Conchiglie. Sessant'anni di poesia (1951-2011) pubblicato dall'editoriale Lint 2011.

Grisancich riceverà il premio di 5.000 euro sabato 29 ottobre alle 17 nella sala consiliare del Comune di Grado. Questa la motivazione.
Oltre i valori poetici che lo fanno degno erede della lezione di Giotti, Saba, Marin, il libro riassume l'intero itinerario poetico dell'autore e il suo affacciarsi di uomo sulla scena della vita, ora con sfida e pienezza giovanile, ora guardando all'esperienza e alle cose con affettuosa ironia e distacco e con soffusa pietas evocativa di beni e persone mancati. Il poeta sa far vivere un mondo di persone e valori semplici ed essenziali in un linguaggio spoglio e colloquiale, vigoroso, capace di raggiungere ogni pubblico.
A stabilire il vincitore e alcune segnalazioni è stata la giuria che si è riunita a Torino composta dal poeta Franco Loi (Milano) e dai professori Gianni Oliva (Chieti), Giovanni Tesio (Torino), Edda Serra presidente del Centro Studi Biagio Marin,  e dal professor Pietro Gibellini (Venezia)
Hanno partecipato al concorso 25 opere provenienti da tutte le regioni d' Italia e significative dei vari dialetti italiani; proveniente dalla Croazia è il volume in dialetto rovignese afferente all' area linguistica italiana, nel cui dialetto si presenta ancora un altro  autore che ha storia diversa.
Tra le segnalazioni ci sono Lu scure che s'attone di Giuseppe Rosato, Versi scelti (1976-2009) di Remigio Bertolino, Mistral di Ida Vallerugo e La chieve dell'urte di Francesco Granatiero.