Presentata a Pordenone Dedica 2012 al Premio Nobel Wole Soyinka

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PORDENONE - E' stata presentata questa mattina, martedì 21 febbraio, nella sala consiliare del Municipio di Pordenone, Dedica 2012. Scrivere per la dignità umana: è questo il filo conduttore della XVIII edizione, in programma dal 10 al 24 marzo che avrà come protagonista uno dei grandi intellettuali del nostro tempo: il nigeriano Wole Soyinka, primo Nobel africano per la letteratura, universalmente noto anche per il suo impegno civile. 

All conferenza stampa di presentazione sono intervenuti la curatrice del festival Annamaria Manfredelli, il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti e l’assessore provinciale alla cultura Nicola Callegari
Nel segno di una formula che lo ha reso unico e inimitabile nel panorama nazionale, il festival Dedica raccoglierà le suggestioni di un autore che è esempio straordinario di talento letterario e coraggio civile, di orgoglio per le proprie radici e amore per la libertà; un autore che, fedele al suo credo - Non esiste dignità senza libertà - si è sempre battuto contro l’ingiustizia e le devianze del potere e che tuttora è in prima linea nella lotta contro il fanatismo e i fondamentalismi.
Nell’arco di due settimane Dedica offrirà la possibilità di approfondire la conoscenza con Soyinka e il suo mondo attraverso conversazioni, mostre, spettacoli, conferenze, musica: un intreccio di diversi linguaggi, espressioni artistiche e personalità portatrici di vocazioni e discipline differenti, che si fa percorso organico di riflessione sull’opera, sul pensiero e sull’ambito culturale del dedicatario.

Cornice degli eventi in calendario saranno il Teatro Verdi, il Convento di San Francesco, il Municipio, PArCO - Spazi espositivi di via Bertossi, la Biblioteca civica.
Il primo appuntamento del festival, Dedica a Wole Soyinka, sabato 10 marzo, nel Teatro Verdi, alle 16.30, sarà una conversazione con Wole Soyinka. A condurre l’incontro il giornalista culturale Luciano Minerva, che per primo ci accompagnerà nel poliedrico universo del protagonista.
Altri importanti approfondimenti sono contenuti nella monografia che da sempre accompagna il festival. Curata per questa edizione da Alessandra Di Maio, essa conterrà anche uno scritto inedito - Assoluti e relativismi culturali - La dignità e la sacralità della vita umana”- gentilmente concesso da Soyinka a Dedica .
Domenica 11 marzo, ore 11, PArCo - Spazi espositivi di Via Bertossi, una preziosa esclusiva del festival: l’inaugurazione della mostra Wole Soyinka and the rest of us, prima esposizione in Italia di Akintunde Akinleye, fotografo nigeriano vincitore di numerosi premi (tra cui nel 2007, il prestigioso World Press Photos Awards nella categoria Spot News). Interverrà, con Akintunde Akinleye, Wole Soyinka. 
Aperta fino al 6 maggio, allestita da Gianni e Silvia Pignat e curata da Angelo Bertani, la mostra documenta con tutta evidenza la situazione della Nigeria, cogliendone acutamente gli aspetti sociali e mettendone a fuoco i problemi di più scottante attualità.
Akinleye, inoltre, insieme ad Angelo Bertani, martedì 13 marzo, alle 18 in Biblioteca, sarà protagonista di una conversazione sul tema del fotogiornalismo umanistico.
Anche il viaggio “attorno” a Soyinka sarà segnato – come avviene in ogni edizione - da alcune produzioni teatrali di Thesis per Dedica.
La prima, lunedì 12 marzo, alle 20.45, nel convento di San Francesco, sarà una conferenza-spettacolo di Marco Baliani: Una notte nel bosco degli spiriti, un percorso ideale che si snoda tra echi delle tradizioni orali africane, pagine di scrittori nigeriani e memorie personali dello stesso Baliani sull’Africa.

Mercoledì 14 marzo, alle 20.45, sempre in San Francesco, il recital di poesie La terra è tutta la gente, con la suggestiva interpretazione di Maddalena Crippa, accompagnata dalle sonorità musicali di Massimiliano Gagliardi, farà apprezzare al pubblico la parola poetica potente e visionaria di Soyinka, che nel parlare per la sua gente ricorda con forza a tutti l’irrinunciabilità di principi e valori che sono il fondamento della dignità umana.
Ma l’uomo è vivo è il titolo della terza produzione di Thesis per Dedica (lunedì 19 marzo, ore 20.45, Convento di San Francesco): una lettura scenica di pagine di Wole Soyinka, a cura di Luciano Minerva e Silvano Piccardi, con lo stesso Piccardi, Elisabetta Vergani e Mario Arcari, per illustrare la ricerca di Soyinka, nei continui viaggi di “evasione” e di ritorno, di un ponte ideale tra la Nigeria e l’Inghilterra, la Nigeria e il mondo intero.

Giovedì 22 marzo doppia replica (alle 16 e alle 20.45 nello Spazio Due del Teatro Verdi) per la quarta delle produzioni teatrali del festival: Turisti e soldatini, mise en espace dall’omonimo testo teatrale in cui Soyinka tratteggia l’incontro-scontro tra giovanissimi profondamente divisi dai loro vissuti: i “turisti” - una scolaresca in gita in uno dei tanti Paradisi dei mari del sud martoriati da profonde tensioni sociali - e i “soldatini”, loro coetanei forgiati da tragiche esperienze di guerra. In scena gli allievi della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, diretti dal regista Claudio De Maglio.
Spazio e attenzione anche ai bambini nel percorso di Dedica 2012, con la quinta produzione di Thesis, L’oro e la chiocciola (domenica 18 marzo, ore 11,
Convento di San Francesco): storie tradizionali della Nigeria capaci di affascinare anche il mondo dei grandi. Personaggi, ambienti, profumi saranno resi vivi dalla voce narrante di Chiara Carminati e dalle atmosfere musicali di Gianluca Magnani.

L’approfondimento su un continente in fermento, di cui molto si parla a proposito delle pesanti eredità del suo passato e dei nuovi problemi che lo agitano, lasciando per lo più in ombra i segnali di cambiamento che lo riguardano, è affidato alla conversazione L’Africa che verrà (martedì 20 marzo, ore 20.45,
Convento di San Francesco). Vi parteciperanno il parlamentare Jean-Léonard Touadi, esperto conoscitore delle realtà africane, e Maria Cristina Ercolessi, docente di Sistemi politici dell’Africa contemporanea presso l'Università "L'Orientale" di Napoli, in dialogo con il giornalista Pietro Veronese, per molti anni inviato speciale del quotidiano Repubblica e autore di vari réportage dall’Africa.

A chiudere la XVIII edizione di Dedica sarà una delle giovani grandi voci dell'Africa: la cantante del Mali Rokia Traoré, che raccoglie il favore unanime della critica mondiale. Sul palco del Teatro Verdi, sabato 24 marzo, alle 20.45, Rokia con il suo gruppo suggellerà il festival con un concerto che trae la propria linfa vitale dall’incontro fra tradizione e modernità: una musica che porta con sé un patrimonio di conoscenze frutto delle culture a volte diversissime con cui la cantante ha avuto la possibilità di entrare in contatto.
L'itinerario di Dedica sarà completato dalla cerimonia di consegna del Sigillo della Città (lunedì 12 marzo, ore 11, Municipio) e dalle iniziative specifiche che Dedica , con il sostegno della Provincia, del Comune di Pordenone e di Coop Consumatori Nord Est, rivolge alle nuove generazioni.
La scena della parola: destinato agli studenti delle Secondarie di secondo grado, è un percorso di approfondimento della personalità di Wole Soyinka attraverso l’approccio al suo mondo, la lettura delle sue opere più significative, un laboratorio di scrittura, la partecipazione ai principali eventi della rassegna e un incontro esclusivo con l’autore.
Parole e immagini per Wole Soyinka: concorso di idee che invita gli studenti a tradurre nella forma a loro più congeniale le impressioni suscitate dalla lettura di alcune opere dello scrittore.
Premio Coop Consumatori Nordest: istituito per il secondo anno nell’ambito del concorso “Parole e immagini per Wole Soyinka”, sarà assegnato alla classe che si sarà distinta per il lavoro svolto.
Riservato agli studenti universitari è invece il Premio speciale DEDICA, istituito dal Comune di Pordenone nell’ambito del concorso “Europa e Giovani 2012”, promosso dall’IRSE -  Istituto Regionale Studi Europei (www.centroculturapordenone.it/irse/concorsi/europa-e-giovani/europa-e-gi...).

Giunta alla XVIII edizione, la manifestazione ha esordito con protagonisti del teatro di ricerca (nel 1995 il Laboratorio Teatro Settimo, nel 1996 Cesare Lievi, nel 1997 la Compagnia I Magazzini), per poi passare nel 1998 a Moni Ovadia, nel 1999 a Claudio Magris, nel 2000 a Dacia Maraini, nel 2001 ad Antonio Tabucchi, nel 2002 ad Amin Maalouf, nel 2003 a Vassilis Vassilikos, nel 2004 ad Assia Djebar, nel 2005 a Paco Ignacio Taibo II, nel 2006 ad Anita Desai, nel 2007 ad Amos Oz, nel 2008 a Nadine Gordimer, nel 2009 a Paul Auster, nel 2010 a Hans Magnus Enzensberger, nel 2011 a Cees Nooteboom.

Dedica 2012 - XVIII edizione

Dal 10 al 24 marzo 2012

PORDENONE - location varie

Dedica 2012 a Wole Soyinka

il programma

Sabato 10 marzo, ore 16.30

Teatro Comunale Giuseppe Verdi

Dedica 2012 a Wole Soyinka

conversazione con Wole Soyinka
a cura di Luciano Minerva, partecipa Tara June Winch

Domenica 11 marzo, ore 11.00

PArCo - Spazi espositivi di Via Bertossi

Wole Soyinka And The Rest Of Us
inaugurazione della mostra fotografica di Akintunde Akinleye
presentazione di Angelo Bertani
intervengono Akintunde Akinleye  e Wole Soyinka
allestimento di Gianni e Silvia Pignat

Lunedì 12 marzo, ore 11:00

Municipio

Consegna del Sigillo della città a Wole Soyinka
cerimonia ufficiale
Parole e immagini per
Wole Soyinka
premiazione dei vincitori
del concorso di Dedica-Scuola

Lunedì 12 marzo, ore 20.45

Convento San Francesco

Una notte nel bosco degli spiriti
viaggio tra scrittura, oralità e memorie personali dell’Africa
conferenza-spettacolo di Marco Baliani
per Thesis/Dedica Festival

Mercoledì 14 marzo, ore 20.45

Convento San Francesco

La terra è tutta la gente
recital di poesie di Wole Soyinka
a cura di Maddalena Crippa
con Maddalena Crippa
e Massimiliano Gagliardi
per Thesis/Dedicafestival

Domenica 18 marzo, ore 11:00

Convento San Francesco

L'oro e la chiocciola
storie dalla Nigeria per grandi e bambini

raccontate da Chiara Carminati
e Gianluca Magnani
per Thesis/Dedicafestival

Lunedì 19 marzo, ore 20.45

Convento San Francesco

Ma l'uomo è vivo
lettura scenica di pagine di Wole Soyinka
a cura di Luciano Minerva  e Silvano Piccardi
con Silvano Piccardi,
Elisabetta Vergani, Mario Arcari 
per Thesis/Dedicafestival

Martedì 20 marzo, ore 20.45

Convento San Francesco

L’Africa che Verrà
conversazione con Maria Cristina Ercolessi,
Jean-Léonard Touadi, Pietro Veronese
interviene Akintunde Akinleye

Giovedì 22 marzo, ore 16.00 - 20.45

Sala Prove del Teatro Comunale Giuseppe Verdi

Turisti e soldatini
mise en espace
dall’omonimo
testo teatrale di Wole Soyinka
con gli allievi della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”
regia di Claudio De Maglio
per Thesis/Dedicafestival

Sabato 24 marzo, ore 20.45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi

Roots– La voce dell'Africa
Rokia Traorè in concerto

Eventi collaetrali

Martedì 13 marzo, ore 18:00

Biblioteca civica di Pordenone

Akintunde Akinleye e il fotogiornalismo umanistico
Conversazione con Akintunde Akinleye e Angelo Bertani

La rassegna, promossa dall’Associazione Culturale Thesis di Pordenone, è sostenuta da organismi pubblici, in particolare dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Pordenone, dalla Provincia di Pordenone, cui si aggiungono la Fondazione Crup e alcuni organismi privati come Electrolux, Coop Consumatori NordEst, Venchiaredo e Unipol.

Biglietti
Letture teatrali del 12, 14, 19 e 22 marzo: € 6,00 (posto numerato)
Concerto del 24 marzo: € 14 e € 10 ridotto (posto numerato)
Tutti gli altri appuntamenti sono a ingresso libero.
PrevenditaÈ possibile acquistare i biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi dal 7 marzo (dal lunedì al sabato, orario 14.30 - 19.00). Per il concerto del 24 marzo anche on line con carta di credito (www.dedicafestival.it).

Dedica a Wole Soyinka ha ricevuto la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica.

Info: Thesis Associazione Culturale

Info: tel 0434 26236

info@dedicafestival

www.dedicafestival.it

foto di Basso Canarsa  e Akintunde Akinleye