Sergio Zavoli e Furio Colombo a Pordenone nella giornata inaugurale de Le voci dell'inchiesta 2013

E20

PORDENONE - Con un programma inaugurale dedicato ai 50 anni della più longeva rubrica settimanale di approfondimento giornalistico della RAI, TV7, si apre a Cinemazero di Pordenone, mercoledì 10 aprile 2013, la settima edizione de Le Voci dell’Inchiesta.

All'evento inaugurale previsto alle ore 20:45 prenderanno parte alcuni protagonisti di quella schiera di "illuminati" direttori e autorevoli giornalisti-autori. In particolare, il palco di Cinemazero ospiterà personaggi del calibro di Sergio Zavoli - testimone di oltre mezzo secolo di giornalismo, a cui sarà anche dedicata un’ampia retrospettiva –  Furio Colombo, Emilio Ravel, Nino Criscenti, e Silvia Samaritani Giordani (moglie di Brando Giornani, a cui è dedicato il festival di quest’anno) in un incontro condotto dal giornalista Riccardo Iacona, erede di quella fortunata pagina di giornalismo d’inchiesta in Rai.

Già dalla mattinata di mercoledì, però, il festival entrerà nel vivo della sua programmazione. Alle 09.00, infatti, primo appuntamento della giornata con il documentario americano Cafeteria Man, di Richard Chisolm, presentato in sala grande di Cinemazero all’interno dei matinèe di Legality Coop: un lavoro che racconta le aspirazioni di attivisti e cittadini riuniti per cambiare le abitudini alimentari dei bambini nelle scuole.
Alle 11.00 la sede pordenonese dell’Università di Udine (Aula S1), presso il centro polifunzionale, ospiterà l’attesissima lectio magistralis di Furio Colombo (giornalista, scrittore, saggista, nonché già deputato e senatore della Repubblica italiana) dal titolo: Dalla mobilitazione televisiva del 1968 a quella informatica del 2013.

In attesa dell’appuntamento inaugurale, Cinemazero ospiterà anche quattro proiezioni pomeridiane, a cominciare dalle 14.00 con alcune ‘perle d’archivio’ delle Teche RAI su storici reportage di TV7. A seguire, ore 15.00, primo appuntamento con la coppia di filmmakers Massimo D’Anolfi e Martina Parenti - considerati tra i nostri migliori documentaristi e applauditissimi all’ultima Berlinale - a cui il festival dedicherà quest’anno una retrospettiva completa: in programma mercoledì il loro lavoro Grandi speranze, che racconta le esperienze di alcuni giovani imprenditori italiani.

A seguire due lavori della sezione documentari, che quest’anno apre un’ampia finestra sul cinema della realtà, con una ventina di titoli in calendario, provenienti da altrettanti paesi del mondo. Alle 16.30 un lavoro che racconta il fenomeno in crescita del cineturismo (o turismo indotto dal cinema), incentrato, in particolare, sull’industria di Bollywood, che quest’anno compie cent’anni. Nel pluripremiato Bollywood im Alpenrausch si raccontano le rincorse su prati fioriti e il rotolarsi lungo pendii innevati nel cuore delle Alpi svizzere delle star del cinema indiano più popolare: negli ultimi tempi Bollywood pare prediligere locations più “esotiche”, come la Svizzera, appunto, che negli ultimi anni ha registrato un incredibile aumento di turisti (325.000 solo l’anno scorso) provenienti dal continente indiano.

Alle 17.45 in programma Space Tourists dove la benestante Anousheh Ansari, iraniana residente negli Stati Uniti, realizza il suo sogno: essere la prima donna turista dello Spazio.
 
La serata di apertura, dopo la pagina dedicata a Tv7, sarà suggellata da uno degli eventi di punta della sezione dei documentari, inseriti nel percorso Voci negate: alle 22.30 proiezione di Five broken cameras, il primo documentario palestinese ad essere candidato al premio Oscar, firmato dal regista e contadino palestinese Emad Burnat che narra per immagini la resistenza nonviolenta del villaggio palestinese di Bil’in in West Bank al di l’à del muro. Nel film cinque capitoli sono scanditi dalla rottura di altrettante telecamere impugnate dal regista per documentare la sua lotta nonviolenta contro l’armata israeliana.
 
Il festival, che proseguirà fino a domenica 14 aprile, si soffermerà anche sulla ricorrenza dei 50 anni della tragedia del Vajont, il più grande disastro naturale provocato dall'uomo, e ospiterà (venerdì 12 alle 20.45) come evento speciale lo spettacolo di teatro civile E’ stato la mafia, firmato da Marco Travaglio, affiancato in scena dall’attrice Isabella Ferrari: a tournèe già conclusa l’ultima occasione per assistere allo spettacolo prodotto da Promomusic in una replica ideata e pensata appositamente per la manifestazione pordenonese.

Dal 10 al 14 aprile 2013

Cinemazero, Piazza della Motta, 2 - PORDENONE

Le voci dell'inchiesta 2013 - 7^ edizione

Mercoledì 10 aprile 2013

Il programma della giornata inaugurale

ore 09:00

Legality Coop

Cafeteria Man di Richard Chisolm

ore 11:00

Aula S1 del Centro Polifunzionale dell'Università di Udine di Pordenone

Dalla mobilitazione televisiva del 1968 a quella informatica del 2013
Lectio Magistralis di Furio Colombo

ore 14.00

50 VOLTE TV7

ore 15.00

Doppio sguardo: il cinema di D'Anolfi e Parenti

Proiezione di Grandi speranze di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

ore 16:30

Sogni d'evasione

Proiezione di Bollywood im Alpenrausch

ore 17.45

Sogni d'evasione

Proiezione di Space Tourists

ore 20:45

Cerimonia di inaugurazione

ore 21:00

50 volte TV7

Incontro con Sergio Zavoli ,Furio Colombo, Emilio Ravel, Nino Criscenti, e Silvia Samaritani Giordani
Modera Riccardo Iacona

Segue proiezione

ore 22.30

Voci negate

Proiezione di Five broken cameras
 
Biglietti e abbonamenti: per lo spettacolo E’ stato la mafia prevendite sul sito del Teatro Verdi www.comunalegiuseppeverdi.it mentre le prevendite dirette saranno aperte dal 6 al 12 aprile presso la biglietteria del Teatro Verdi (orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 19.00; il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (festivi esclusi) e un’ora prima dell’inizio dell’evento).
A tutti gli altri eventi della rassegna ingresso con biglietto giornaliero con l'abbonamento; base15 €, e sostenitore Fuori dal coro, 30 € che offrono l'ingresso a tutti gli eventi e alle proiezioni serali, previo ritiro del tagliando alle casse di Cinemazero
Per richiedere l’abbonamento è sufficiente scrivere a inchiesta@cinemazero.it 

Le Voci dell’Inchiesta, un progetto di Marco Rossitti, che firma anche la direzione artistica, con il coordinamento di Riccardo Costantini, è organizzato da Cinemazero con Università degli studi di Udine (Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali-Laboratorio ReMote), con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ARPA FVG/Larea, Banca Popolare Friuladria – Crédit Agricole, Coop Consumatori Nordest; con la partecipazione del Comune di Pordenone e Consorzio Universitario di Pordenone, in collaborazione con RAI e RAI Friuli Venezia Giulia, Cinemambiente, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Teatro Comunale Giuseppe Verdi, la città complessa, pordenonelegge.it, Circolo Fotografico "L'Obiettivo", Pordenone, Pordenone With Love; con il supporto di Gervasoni Spa

Info: Cinemazero
Tel. 0434520404
inchiesta@cinemazero.it 
www.voci-inchiesta.it