Venice rock’n’roll di Paolo Ganz nello Scaffale aperto del Candiani di Mestre

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Mestre (VE) - Giovedì 31 alle ore 18.00 ultimo appuntamento al Centro Culturale Candiani per Scaffale aperto di marzo che presenta il libro Venice rock’n’roll di Paolo Ganz con lettura di brani e accompagnamento musicale dello stesso autore.

Il Rock a Venezia si può fare, anzi, la città unica al mondo è il palcoscenico perfetto per le avventure di giovani musicisti in cer­ca di gloria, imbambolati davanti alle vetrine dei negozi per ammirare – e fortemente desiderare – la chitarra di John Lennon o il basso di Paul McCartney.
E nel rock veneziano naturalmen­te c’è spazio anche per raccontare la gente che popola questo microcosmo: baristi e colleghi arruffoni, ma anche vicini molesti, veneziani imputriditi e ottusi, giocatori di tresette, esuli inconsolabili, guaritori più o meno in buona fede, amanti pro tempore e venditori di vetro … Tutta gente a cui l’America, attraverso le note di una canzone, le scene di un film o le notizie di un giornale, ha dato alla testa. Un libro che racconta la passione per il blues a Venezia, e il “mito americano” visto attraverso le nebbie della laguna.

Paolo Ganz è nato nel 1957 a Venezia, dove vive nel popolare sestiere di Cannaregio. È stato uno dei primi maestri riconosciuti di armonica Blues in Italia, dedicandosi all’armonica, alla chitarra e al canto. Ha partecipato a concerti, festival, trasmissioni televisive e sessions, sviluppando un suo stile particolare, semplice, diretto e immediato. Ha suonato in colonne sonore di film di successo e inciso una decina di dischi. Nel 1986 ha pubblicato per le Edizioni Bèrben di Ancona il primo metodo per armonica Blues mai apparso in Italia, che ha riscosso un apprezzabile successo e al quale hanno fatto seguito altri cinque volumi didattici, due dei quali dedicati alla chitarra Country Blues. Nel campo della narrativa ha pubblicato Nel nome del Blues (Agorà Factory, 2006) e Calle dei Bombardieri (Agorà Factory, 2009).

Ingresso libero