Die Panne: Gianmarco Tognazzi protagonista della pièce tratta da Dürrenmatt al Verdi di Pordenone

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[img_assist|nid=26724|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Arriva al Teatro Verdi di Pordenone in prima regionale, venerdì 19 e sabato 20 alle 20.45 e domenica 21 febbraio alle 16, lo spettacolo Die Panne. Ovvero la notte più bella della mia vita, che vede protagonista un magistrale Gianmarco Tognazzi. Portato in scena dal noto attore insieme ai colleghi Giovanni Argante, Franz Cantalupo, Lydia Giordano e con la partecipazione di Lombardo Fornara, è tratto da La panne. Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt, uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani . Riproposto in teatro con la sapiente regia di Armando Pugliese, regala al pubblico una splendida interpretazione di Gianmarco Tognazzi, bravissimo nel far scivolare la platea all’interno di un processo nel quale, una volta dentro, è difficile non immedesimarsi. Un banale incidente, l’automobile in panne, costringe Alfredo Traps, rappresentante di tessuti, a una sosta  indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione. Il loro passatempo è ricelebrare alcuni importanti processi storici: tra una bottiglia di vino e l'altra e pietanze[img_assist|nid=26726|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=424]succulente, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e,  in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il protagonista parla, si confessa, la sua vita mediocre sembra acquistare risvolti inaspettati; si scopre che Traps ha effettivamente compiuto un delitto divenendo l’amante della giovane moglie del suo principale che, avvertito anonimamente dell’accaduto dallo stesso Traps, è morto a causa di un infarto. Il delitto di Traps è il frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole; la sua cattiveria è originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno non intervenga a fargli notare che ha compiuto un delitto, come hanno fatto i suoi commensali che lo hanno ospitato processandolo, come fanno con tutti gli ospiti che si trovano ad avere. E così Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per gioco. Per Dürrenmatt, quindi, siamo tutti colpevoli: il racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso. Dal 19 al 21 febbraio 2010 venerdì 19 e sabato 20 alle ore 20:45 e domenica 21 febbraio alle ore 16:00 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli, 2 - PORDENONE  Die Panne. Ovvero la notte più bella della mia vita da La panne. Una storia ancora possibile di Friedrich Dürrenmatt con Gianmarco Tognazzi e con Giovanni Argante, Franz Cantalupo, Lydia Giordano e con la partecipazione di Lombardo Fornara regia di Armando Pugliese Info:  tel. 0434247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it  www.comunalegiuseppeverdi.it