Donn(E = mc2). Energia femminile nell’arte contemporanea all'Yvonne Artecontemporanea

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[img_assist|nid=13541|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VICENZA - Quattro linguaggi e altrettanti immaginari che ritrovano una comune sensibilità rispetto alla sfera del privato, alla percezione degli eventi esterni, della continua sovrapposizione dei piani individuale e sociale.

Una usando la pittura, Stefania Fabrizi, l’altra il ricamo, Erika Latini, un’altra la scultura e l’elaborazione installativa, Veronica Montanino, infine Luisa Raffaelli con la fotografia e le sue manipolazioni, tutte le artiste in mostra indagano un modo di percepire e digerire il mondo da quattro angoli figurativi diversi. Il modo di una donna che sceglie l’arte per esprimersi, un modo che entra nella pelle, sotto la superficie, dentro le pieghe della forma, nel cuore nascosto delle cose reali. Aprirà l’inaugurazione Beatrice Ferrario, assistente dello storico dell’arte Philippe Daverio e coordinatrice dell’associazione Amici del National Museum of Women in the arts di Washington DC, con un intervento sulle donne artiste dal Rinascimento all’era moderna, in cui cercherà di rispondere alla domanda: perché Leonardo, Michelangelo e Raffaello non hanno un corrispettivo femminile?

Stefania Fabrizi usa il disegno e la pittura con sapiente dialogo alchemico. Elabora corpi possenti e fantasmatici, giganti monolitici, colossi della memoria più privata e sensibile. Una stesura raffinata sviluppa un esercito interiore che scava nella parte profonda della terra intima.

Erika Latini ricama una memoria quotidiana e riconoscibile. Racconta corpi, animali e altri momenti d'immediata quotidianità. In realtà perimetra l’immaginario collettivo con gesti così privati da rendere l’immagine un sismografo emozionale, giocando sugli archetipi e sul valore del contrasto nell’immagine.

Veronica Montanino insiste sulla ripetizione di alcuni moduli, variandone dimensione e colore con preciso ritmo. Nelle sue geografie moltiplicatorie spuntano figure più o meno isolate, soggetti monocromi che aggiungono pathos emotivo e forza narrativa ai singoli progetti.

[img_assist|nid=13542|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=468]Luisa Raffaelli racconta storie di straordinaria normalità. Tensioni urbane, esagerazioni domestiche: tutto sembra sul punto di esplodere, la vita cammina in una corda in cui le donne sono le uniche protagoniste, indomite e guerrigliere in scenari da countdown epocale.

Dal 7 al 21 giugno 2008

Yvonne Artecontemporanea - Artsinergy, Contrà Porti 21 - VICENZA

Donn(E = mc2). Energia femminile nell’arte contemporanea

Artisti: Stefania Fabrizi, Erika Latini, Veronica Montanino, Luisa Raffaelli

A cura di Gianluca Marziani

Con il patrocinio del Comune di Vicenza 

Vernissage: sabato 7 giugno, alle ore 18.30

Orario: da martedì a sabato 16.30 - 19.30

Ingresso libero

Info: tel. 3391986674
yvonne@artsinergy.com 
www.artsinergy.com
 

Nelle immagini: Luisa Raffaelli, Bad day. Fotopittura digitale. 2008 - 150x120