E' padovana l'elica di plasma che non perde energia

Università Padova
PADOVA - I ricercatori del Consorzio RFX di Padova hanno prodotto in laboratorio un plasma da fusione a 15 milioni di gradi scoprendo la sua naturale tendenza ad assumere la forma di un'elica e a raggiungere così un equilibrio spontaneo.Questo risultato sperimentale conferma quanto già previsto da studi teorici e verrà pubblicato nel prossimo numero della prestigiosa rivista Nature Physics. E' una scoperta importante che, insieme ad altre ottenute di recente, apre nuove e promettenti prospettive fusionistiche per il tipo di plasmi prodotti in RFX e conferma il ruolo leader del gruppo padovano nelle ricerche di fisica del plasma per applicazioni energetiche, sia a livello europeo che mondiale.Scienziati di tutto il mondo stanno sviluppando le ricerche sulla fusione quale fonte di energia seguendo percorsi diversi e complementari: i ricercatori padovani in particolare producono plasmi denominati "Reversed field Pinch", ottenuti in una "ciambella" del diametro di 4 metri (l'esperimento RFX), al cui interno si crea un plasma di idrogeno, ovvero un gas estremamente "caldo" e rarefatto. L'anello di plasma con la sua forma particolare ha superfici che agiscono da ottimi "contenitori" di energia e particelle disperdendo in questo modo meno energia.Le attività del Consorzio RFX si inseriscono pienamente nel programma internazionale di sviluppo della fusione quale fonte di energia, nel quale l'Europa ha raggiunto una posizione di leadership mondiale. ITER, il primo reattore a fusione sperimentale, è attualmente in costruzione a Cadarache, nel sud della Francia. Venerdì 19 giugno, alle ore 11.00, i risultati dell'esperimento saranno presentati nel corso di una visita al laboratorio di Corso Stati Uniti, 4 in Padova. RFX è un esperimento in funzione nel laboratorio del Consorzio RFX a Padova,  soci del Consorzio RFX sono CNR, ENEA, INFN, Università di Padova e Acciaierie Venete s.p.a. Presidente del Consorzio RFX è il prof. Giorgio ROSTAGNI e direttore il Prof. Francesco GNESOTTO. I Responsabili Scientifici dell'esperimento RFX sono il Prof. Piero MARTIN dell'Università di Padova e la Dr.ssa Maria Ester PUIATTI del CNR, che presenteranno i recenti risultati dell'esperimento. Responsabile operativo è l'ing. Loris APOLLONI dell'ENEA.    Gli interessati sono pregati di contattare la dr.ssa Maria Teresa Orlando allo 049 829.5990, cell. 334.6053075, mariateresa.orlando@igi.cnr.it. e    piero.martin@igi.cnr.it.