Enrico Bertolino porta i suoi Lampi accecanti di ovvietà al Verdi di Pordenone

Comici&Cosmetici
[img_assist|nid=26283|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - E’ un lampo che per un attimo acceca, ma quando la vista si riprende si riesce ad intravedere un orizzonte nuovo, non ideologico né tantomeno moralista, forse soltanto un po’ più ‘normale’ in senso umano, positivo ed irreale. La nostra speranza è che il pubblico esca dalla sala sorridendo, ma anche e soprattutto chiedendosi il perché.(Enrico Bertolino) Esperto di comunicazione, intrattenitore spontaneo, improvvisatore vulcanico, cabarettista per caso e straordinario one-man-show: è Enrico Bertolino, che sabato 23 e domenica 24 gennaio, alle 20.45, sarà al Teatro Verdi di Pordenone in esclusiva per il Friuli Venezia Giulia, con il suo nuovo spettacolo Lampi accecanti di ovvietà. In Lampi accecanti di ovvietà, Bertolino riprende la sua personale “battaglia” contro le banalità, i luoghi comuni e le realtà paradossali che stanno caratterizzando questa nostra strana epoca, in cui l’arena politica sembra piuttosto un circo allo[img_assist|nid=26284|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=609] sbaraglio e gli equilibri sociali, economici e culturali sono letteralmente impazziti. Bertolino cerca di porre un rimedio al meccanismo perverso dei "luoghi comuni", procedimento creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso. In un mondo dove la realtà tende sempre a superare la fantasia, per una volta la fantasia si traveste da realtà e cerca di far sorridere e pensare allo stesso tempo. L’attore e autore milanese cerca di mettere a contatto ovvietà fin troppo ovvie per provocare una sorta di cortocircuito del significato, una serie di non-sense che ridiano significato alle cose. Queste le riflessioni di partenza che hanno creato uno lavoro pungente e divertente nel quale si alternano momenti di critica pungente, alcune parentesi di surreale fuga dalla realtà accompagnata da musiche e ballate e quadretti paradossali dedicati alla satira di costume ed all’osservazione di una realtà sempre più farsesca. Sul palco con il musicista Teo Ciavarella, Bertolino si muove in uno spazio evocativo, capace di trasformarsi in modo da suggerire atmosfere e panorami mentali molto diversi. Da questa necessità espressiva sono infatti nati gli ingredienti della messa in scena, diretta da Massimo Navone: i video, gli effetti sonori e la scenografia astratta, sulla quale si può disegnare con le luci  come su un grande foglio in tre dimensioni   Sabato 23 e domenica 24 gennaio 2010, ore 20:45   Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli, 2 - PORDENONE    Enrico Bertolino - Lampi accecanti di ovvietà   Info: tel .0434247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it www.comunalegiuseppeverdi.it