Eros Pagni protagonista del goldoniano L'impresario della Smirne al Nuovo di Verona

Foyer
[img_assist|nid=25577|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VERONA - Da martedì 1° dicembre a domenica 6 dicembre,  per la rassena Il Grande Teatro 2009-2010, il Teatro Stabile di Catania e il Teatro Stabile del veneto mettono in scena al Nuovo di Verona, lo spettacolo di Carlo Goldoni L'impresario della Smirne con Eros Pagni per la regia di Luco de Fusco.
Lo spettacolo racconta di una scalcinata e scombinata compagnia degli anni ’50 che vuole portare a Smirne un avanspettacolo ambientato nel ‘700, in parallelo con la vicenda immaginata da Goldoni che mette scena le vicende di una compagnia lirica di terza categoria.
Giunge a Venezia un ricco mercante di Smirne, Alì, che desidera trasformarsi in impresario teatrale e vuole formare una compagnia lirica. Mette così insieme un numeroso gruppo di attori, uomini e donne, tutti pettegoli, invadenti, boriosi, intriganti e affamati che si affannano intorno a lui, lo fanno smarrire nei loro imbrogli. Distratti dalle loro piccole beghe e rivalità, occupati a farsi la guerra per far carriera, invidiosi di una posizione nella gerarchia di palcoscenico, di un costume più o meno sfarzoso, di un privilegio in più e soprattutto di avere una paga più alta dell’altro, non si accorgono di essere delle marionette i cui fili vengono manovrati da chi il potere, cioè il denaro, veramente ce l’ha. Quando Alì, portato all’esasperazione, li pianta tutti in asso lasciando loro una forte somma di danaro con la quale possono fondare per loro conto una compagnia, trovano finalmente il coraggio di unirsi in uno sforzo comune, di cancellare le rivalità e il disaccordo in nome del Teatro.

[img_assist|nid=25578|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427]Stagione Teatrale 2009-2010

Dal 1° al 6 dicembre 2009, ore 20:45

domenica 6 dicembre, solo alle ore 16:00 

Teatro Nuovo, Piazza Viviani, 10 - VERONA 

L’impresario delle Smirne

di Carlo Goldoni
adattamento di Luca De Fusco e Antonio Di Pofi

con musiche di Nino Rota

con Eros Pagni,
e con Gaia Aprea, Anita Bartolucci, Alberto Fasoli, Piergiorgio Fasolo, Max Malatesta, Giovanna Mangiù, Alvia Reale, Paolo Serra, Enzo Turrin
al pianoforte Giuseppe Infarinato

regia di Luca De Fusco

Scene: Antonio Fiorentino
Costumi: Maurizio Millenotti

Una produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Antonveneta con il sostegno de La Biennale di Venezia

Biglietti: platea 25 € - balconata 22 € - 1a galleria 15 € - 2a galleria 9 €.