In esclusiva al Verdi di Pordenone il celebre Trio Cajkovskij

PORDENONE - Serata musicale di altissimo livello quella in programma martedì 16 dicembre, alle 20.45, nel Teatro Verdi di Pordenone. Dedicando per la prima volta uno spazio specifico alla grande musica da camera, il Comunale presenta in cartellone il primo di due concerti, in esclusiva regionale, ospitando il Trio Čajkovskij, punto di riferimento assoluto, nel mondo, per l’interpretazione del grande repertorio, erede eccellenti della grande tradizione musicale russa. Nell’ aprile del 2009, invece, arriverà il Quartetto Borodin. Di indubbio fascino il programma della serata: Konstantin Bogino al pianoforte, Anatole Lieberman al violoncello e Pavel Vernikov al violino eseguiranno il Trio n.2 in mi minore op.67 di Dmitrij Šostakovič e il Trio in la minore op.50 di Čajkovskij. Šostakovič scrisse il suo secondo Trio negli anni terribili della seconda guerra mondiale (1944) e ciò conferisce alla partitura una colorazione decisamente drammatica e funerea, alternando passi di struggente elegia a sezioni di danza grottesca, quasi una ispirazione macabra. Il Trio op. 50 di Čajkovskij non è tra i più eseguiti. Ciò si deve probabilmente alla difficoltà tecnica della conduzione delle parti dei tre strumenti e certo anche alla durata inusuale (50 minuti circa). Scritto nel 1881/82 fu dedicato “alla memoria di un grande artista”, ossia quel Nikolaj Rubinštein, già fondatore del Conservatorio di Mosca, amico e sostenitore di Čajkovskij, il grande pianista che gli aveva commissionato quello che poi divenne il celeberrimo Primo Concerto per pianoforte e orchestra; un lavoro di estrema efficacia, di impronta, si potrebbe dire, sinfonica, per il sapiente utilizzo dei tre strumenti e del pianoforte in particolare Il Trio Čajkovskij, oggi una delle formazioni più celebri a livello internazionale, nasce aMosca nel 1975. I suoi componenti ottengono brillantemente i rispettivi titoli accademici al Conservatorio di Mosca, studiando con i più grandi musicisti del periodo. Già in Unione Sovietica il Trio ottiene clamorosi successi, tenendo circa 180 concerti tra il 1975 e il 1978. Nel 1978 due dei componenti, Vernikov e Bogino, si stabiliscono nella ex Yugoslavia, a Belgrado, e nel 1979 vincono, in duo, il primo premio al concorso “A.R.D.” di Monaco e al Concorso “Vittorio Gui” di Firenze. Dopo questa breve e forzata interruzione, il trio si ricostituisce nel 1981, quando anche Liebermann lascia l'Unione Sovietica. Da quel momento l'attività concertistica del Trio si sviluppa nei più grandi centri musicali di Francia, Italia, Paesi Bassi, Yugoslavia, Finlandia, Giappone, USA e Canada; nei più importanti Festival internazionali e nelle più importanti sale: Salle Gaveau e Musées d'Orsay di Parigi, Wigmore Hall di Londra, Teatro alla Scala e Conservatorio. Pavel Vernikov suona un violino Gianbattista Guadagnini del 1747, Anatole Liebermann un violoncello Giovanni Grancino del 1712. Konstantin Bogino suonerà invece sul Fazioli del Teatro Verdi. Martedì 16 dicembre 2008, ore 20.45 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli - PORDENONE Trio Čajkovskij Konstantin Bogino: pianoforte Anatole Lieberman: violoncello Pavel Vernikov: violino in programma D. Šostakovič, Trio n.2 in mi minore op.67 P. Čajkovskij, Trio in la minore op.50 Info: tel. 0434247624. www.comunalegiuseppeverdi.it