Estate in città 2010

Estate in città 2010

Martedì 20 luglio 2010

il programma

Ore 17:00

Parco di San Valentino

Slow Food – Alla ricerca dei sapori perduti
Attività multisensoriale per le famiglie con Matilde Coniglio, Slow Food Pordenone

Ore 21:00

Museo Archeologico Castello di Torre

Il Museo al buio
Percorso archeologico didattico assistito serale

Ore 21:15

parco San Valentino

Fresco Teatro
Masaniello l’uomo, l’eroe, il mito
Di e con Manuele Morgese premio Vittorio Gassman 2010

Ore 21: 30

Convento di San Francesco

FilmMakers al Chiostro: notte horror

Una delle stuzzicanti novità dell’Estate in Città è un originale laboratorio multisensoriale pensato per le famiglie “Alla ricerca dei sapori perduti”, condotto da Matilde Conoglio di Slow Food Pordenone in collaborazione con Eupolis in due incontri al parco di San Valentino. Il primo appuntamento è martedì 20 luglio alle 17. Il percorso si basa sulla considerazione che la sfera sensoriale dell’uomo contemporaneo si è notevolmente impoverita. Il tatto, il gusto, l’odorato hanno subìto una profonda regressione e sono proprio le giovani generazioni che rischiano di perdere, insieme ai legami con il territorio e al rapporto con le stagioni, il senso stesso dell’atto del nutrirsi. Il progetto di Educazione del Gusto di Slow Food, nasce dunque per educare i bambini allo sviluppo della sfera sensoriale, facendo loro comprendere l’importanza dei prodotti alimentari come parte integrante della cultura delle società.

Il programma di educazione del gusto diventa anche gioco per affermare che il cibo non è solo nutrimento ma anche piacere, cultura, convivialità. Per questo progetto, Slow Food ha ricevuto il riconoscimento quale soggetto formatore nel settore dell’educazione alimentare e sensoriale da parte del Ministero della Pubblica Istruzione. Il laboratorio, condotto da Matilde Coniglio, docente Slow Food proporrà racconti, giochi e degustazioni. La partecipazione è libera e aperta a tutti.

Spegnendo le luci del Museo si possono scoprire i suoi segreti "alla luce di una pila". A proporre questo modo originale e divertente per conoscere la storia del nostro territorio è Eupolis per l’Estate in Città con una visita notturna e al buio del Museo Archeologico di Torre. L’appuntamento è alle 21, partecipazione è libera.

Alle 21.15  nel parco di San Valentino nell’ambito della rassegna Fresco Teatro, l’Esatte in Città rinnova la collaborazione con il Teatrozeta dell’Aquila, un segno tangibile di solidarietà per dare lavoro ad una realtà artistica di livello (il regista e attore Manuale Morgese ha vinto i premio Vittorio Gassman per il talento), colpita dal terremoto. Quest’anno la compagnia presenta lo spettacolo “Masaniello l’uomo, l’eroe, il mito”, intenso ritratto di un personaggio storico, avvolto da un alone di mistero e di tragica grandezza, diventato il simbolo della ribellione ai soprusi del potere, espressione della libertà del popolo, ma anche, in negativo, il simbolo del ribellismo rozzo e distruttivo della plebe. Tratto all’improvviso dall’oscurità di un’anonima e misera esistenza, nel volgere di soli dieci giorni Masaniello sale al vertice del potere per piombare altrettanto repentinamente nell’abisso della follia, del tradimento, dell’assassinio. La rivoluzione di Masaniello si svolse dal 7 al 16 Luglio 1647, una rivoluzione che coglie l’origine e il significato stesso del mito, per tanti napoletani e non, tutt’ora vivo. A narrare la sua vicenda saranno quattro giovani seguendo una drammaturgia di originale dinamicità, dove il ritmo incessante bandisce la noia e la monotonia.  La regia segue canoni in cui si mescolano generi differenti, teatrali e non.
Alle note suggestive del Lacrimosa (Requiem) di Mozart si mescola il ritmo incessante dei Tamburi del Bronx, dal suono degli Angra o Pearl Jam, ai ritmi partenopei dei Zezi e delle tarantelle.
“Questo lavoro – spiega Morgese, drammaturgo e interprete, diretto da Brando Minelli - nasce in un contesto storico dominato dal qualunquismo e dalla stupida e banale devozione alle apparenze del consumismo di massa che riescono ad infiltrarsi, ogni giorno di più nei sacri domini dell’arte e della sua produzione. Questo spettacolo è figlio di un contesto sociale in cui i giovani e ancor di più i giovani artisti non riescono ad esprimersi”. Teatrozeta affronta argomenti impegnati (con particolare attenzione al dramma storico) ma non impegnativi, tradotti in rappresentazioni di breve durata e di facile comprensione. Un teatro per tutti, un teatro che parla alla gente in maniera semplice, un teatro fresco come un bicchiere d’acqua, essenziale (senza fronzoli per scene o costumi), un teatro di intense atmosfere, che coinvolge lo spettatore attraverso un impegno completo, esaustivo dell’attore.
Altri interpreti sono: Gianni Verdesca, nel ruolo del Viceré, Cardinale, Diana del Monaco, nei panni di Bernardina, Eduardo Ricciardelli in quelli del Banditore.
L’ingresso è libero, in caso di maltempo si va all’Auditorium Concordia.

E’ una serata contraddistinta dal colore nero quella di FilmMakers al Chiostro, Festival per  autori cinematografici emergenti organizzato a Pordenone dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in città con il sostegno della  Banca Friuladria - Credit Agricole: martedì 20 luglio alle ore 21.15 al Chiostro del Convento di San Francesco è infatti in programma la “Notte horror”, con una “carrellata” di agghiaccianti corti e videoanimazioni durante la quale si toccheranno tutte le sfaccettature del genere.

Ospiti  in apertura saranno i portavoce del Ravenna NightMareFilmFestival, mentre padrino d’eccezione della serata sarà l’attore, ballerino e cantante svizzero Nuot Arquint, protagonista di “Shadow”, l’ultimo film horror del musicista leader dei Tiromancino, ma ora anche apprezzato regista di genere, Federico Zampaglione. In Shadow, Arquint interpreta Mortis, personaggio sadico e indefinito che è sicuramente la presenza più originale e forse persino la forza principale di tutto il film di Zampaglione. Ed ecco allora i corti che “agghiacceranno” il pubblico della serata horror di FilmMakers: Sara D'Auria, giovanissima regista con una specializzazione in compositor, video e effetti speciali per il cinema, presenterà “Mantide”, storia di una ragazza alle prese con i problemi dell’adolescenza e una madre poco affidabile che scopre la sua vera macabra natura..; Emanuele Ruggiero, regista freelance, giornalista, fotografo, ha collaborato  anche con Silvio Soldini e Antonio Albanese, sarà a FilmMakers con “Mai così…vicini”, macabra storia di due studentesse modello solo apparentemente..; Antonio Marzotto ed Emanuele Milasi con il loro “Stefania”, corto horror vincitore del premio “miglior regia” al Reign of Horror Short Movie Forum Award 2010 e di un riconoscimento al Fantastika Short Horror International Film Festival 2009; Antonello Novellino, giovane regista di cortometraggi indipendenti e curatore  della mostra della regista-fotografa di fama internazionale Floria Sigismondi, con il suo “Interscambio”; Rémy Cayuela, giovane regista parigino, presenterà il suo corto “Le feuillu”, commedia nera che ha conquistato moltissimi premi a livello mondiale, dalla categoria short di Cannes all’ Horrofest Festival di Cape Town, SudAfrica, fino al festival internazionale di cortometraggi di Tel Aviv; Loreto Valente,  videomaker aquilano autore di videoclip, documentari, clip pubblicitarie e cortometraggi, a FilmMakers con “Il mistero delle Nove Croci”, inquietante storia legata ad un episodio accaduto a Scalea, in Calabria; il giovanissimo videomaker pordenonese Jacopo Wasserman, classe 1989, con il corto “Un perfetto colpevole”, storia in cui una telefonata fra padre e figlio innesca una serie di fatali coincidenze..; Daniele Scarpi, regista del corto horror “Overkilling”, che a FilmMakers sarà presentato dall'attore protagonista, Diego Pagotto, di Conegliano Veneto, studente di recitazione con  validi acting coach, tra i quali Gloria Colonnello dell’Actors studio di New York, è stato attore in numerosi film italiani. Ma nella serata di FilmMAkers ci sarà spazio anche per il Gruppo Lemeh 42, coppia di artisti italiani che realizza animazioni e illustrazioni digitali, con la loro grottesca videoanimazione “Inner Klange”,  personalissimo omaggio alla figura del pittore Kandinskij. L’ingresso è libero.
 

Scheda Evento

Location:
PORDENONE - location varie
Contatto:
Comune di Pordenone
Tel.:
0434392924