18 mila giorni. Il pitone

Arti Inferiori 2010-2011

Sabato 19 marzo 2011, ore 21:00

18 mila giorni. Il pitone

testo originale di Andrea Bajani

regia di Alfonso Santagata

musiche originali di Gianmaria Testa

con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa

Una Produzione Fuorivia – Teatro Stabile di Torino

Sabato 19 marzo, ore 17:00 Incontro con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa presentazione dello spettacolo

18 mila giorni corrispondono a 50 anni.
E’ curioso come la prospettiva e il senso del tempo possano cambiare a seconda del criterio col quale lo si organizzi: gli anni o i giorni.
Il pitone è un animale che prima se ne sta buono e ti prende le misure e poi, quando ha raggiunto la tua stessa lunghezza o la tua stessa forza, ti fa fuori.
Il nostro spettacolo parte da qui: dal tempo e da una metafora.
Protagonista un uomo di 50 anni che perde il lavoro.
Riflessioni personali e epocali si intrecciano a sottolineare come in soli 18 mila giorni siano radicalmente mutate le prospettive e le aspettative sociali in Italia. Dalla dignità del lavoro del gruista della “Chiave a stella” di Primo Levi, da un’epoca in cui il lavoro era un diritto e elemento fondante dell’umana dignità, al trionfo dell’odierno precariato, divenuto persino forma più o meno palese di ricatto sociale.
Protagonista Giuseppe Battiston, pluripremiato attore del nostro cinema e del nostro teatro (recentissimo il Premio UBU come miglior attore italiano). Accanto a lui, a fare da contrappunto musicale, il cantautore Gianmaria Testa che comporrà canzoni nuove e inedite apposta per questo spettacolo. Il testo, originale, sarà dello scrittore torinese Andrea Bajani. La regia è di Giorgio Gallione, le luci di Andrea Violato.

C’è stato un momento in cui ci siamo svegliati, e ci siamo resi conto che quello che prima avevamo non c’era più, si era volatilizzato. Come tornare a casa, cercarsi il portafoglio dentro la tasca e sentire che dentro la tasca c’è un vuoto dove prima era pieno. Si resta così, con un senso di tradimento che brucia. Perché quello che ferisce di più, oltre al furto, è il non essersi accorti di nulla, l’inganno di una mano che si infila, ti deruba, e poi se ne va via impunita. Ecco, io quando penso a che cosa è successo al lavoro in Italia, e dunque all’Italia, penso a quella stessa sensazione di tradimento. Com’è possibile, mi chiedo ogni volta, che dopo tanti anni un giorno ci siamo svegliati, e quello che avevamo dato per scontato – il lavoro – non c’era più, si era volatilizzato? Com’è successo che un giorno ci siamo svegliati e il lavoro, da diritto che era, era diventato una concessione, e ciascuno era disposto a sbranare il vicino pur di salvarsi? Com’è successo che l’Italia una mattina si è svegliata, e tutto quel che aveva messo da parte non c’era più?

Scheda Evento

Location:
Teatro Mpx Multisala Pio X, via Bonporti 22 - PADOVA
Contatto:
Arteven
Tel.:
049-8774325