Alessandro Martinello/Tam Teatromusica - IAI

Stagione Teatrale 2011-2012

 IAI
azioni in scena, ispirate dall'opera di Yukio Mishima
di e con Alessandro Martinello

creazioni ed elaborazioni sonore Luca Scapellato

costumi Claudia Fabris

promozione Paola Valente

produzione Tam Teatromusica

primo studio - menzione speciale Premio Controscene 2010 Città di Biella

Entra soprattutto il senso della verifica.
La necessità di trovare e identificare se stessi nella concretezza della carne.
Nella possibilità di squarciarla per verificarne l'occulta interiorità

Performance che fa collidere umano e tecnologico, identità e fisicità, "IAI" di Alessandro Martinello arriva sul palco del Teatro Fondamenta Nuove con tutto i suoi fascinosi riflessi.
Partendo dalle "Lezioni spirituali per Giovani Samurai" di Yukio Mishima e in particolar modo dall'"Introduzione alla filosofia dell'azione", comincia un viaggio tra la vita, le parole, le azioni e le immagini che Mishima fa risuonare all'interno di un corpo già da tempo in continuo studio/rapporto tra presenza fisica e spazio.
Nell'incontro e scontro con altre tecnologie, l'arte dell'estrazione della spada acquisisce valore come mezzo di indagine del profondo alla scoperta dell'essere.
Le controverse parole di Mishima obbligano continuamente a ricercare una nuova sintonia interiore/esteriore.

La concretezza della carne, l'illusorietà dell'identità.
Un rituale di fluidi che da sempre scorrono dentro di noi.
è un testamento che lascio nel territorio della morte dove ho vissuto finora
un suicidio alla rovescia
un mezzo per recuperare la vita

IAI è un progetto di ricerca teatrale ispirato all'opera dello scrittore giapponese Yukio Mishima. Vedendo il proprio paese abbandonare pian piano le proprie secolari sapienze culturali a scapito di un nascente modernismo omologante, Mishima redige un manuale per preparare i giovani ad una disciplina dell'Azione ed al tempo stesso della Tradizione.

Su questi spunti il progetto IAI indaga il concetto di identità personale.
La formazione dell'identità dell'individuo passa attraverso il rapporto continuo tra esperienza e ideazione. La ricerca verte qui sulla giusta fusione di un modello di creazione che tragga forza delle tecniche della tradizione assieme alle scoperte della modernità, verso un nuovo Artigianato Tecnologico.

Immerso nella multimedialità e persuaso da numerosi nuovi strumenti di comunicazione, l'individuo si vede costretto però a rapportarsi con un nuovo concetto di identità, un'identità virtuale, mutevole, molteplice ed intangibile.
La ricerca si sposta allora nel rapporto tra corpo, fisicità, concretezza dello strumento e dello spazio ed immagine, proiezione ed illusione di sé condensata nell'attuale concetto di "avatar" virtuale.
Alessandro Martinello si forma in ambito artistico e si laurea nel 2005 in Tecnologie Multimediali all'Università di Udine, con una tesi di rapporto storico tra spettacoli di lanterna magica e pratica del Vjing. Da qui inizia un proprio percorso rivolto soprattutto verso gli strumenti della visione e la loro elaborazione in tempo reale. Realizza alcuni video-set durane eventi musicali e collabora nel 2004 con Esperimentocinema e Festival "Tres Court". Con "landEscape-videoinstallazione interattiva per uno straguardatore" partecipa nel 2009 a FOPA Festival of Performing Arts (Pula-HR) e nel 2010 a PlinTO (Torino).
In seguito all'incontro con la compagnia di ricerca teatrale Tam Teatromusica, come allievo all'interno del laboratorio Oikos Officina delle arti sceniche, inizia un personale percorso di sperimentazione, che coinvolge la relazione tra video performance e teatro.
Dal 2007 entra a far parte del collettivo Tam ed è attivo in varie produzioni artistiche oltre che responsabile tecnico del Teatro delle Maddalene di Padova.
Nel 2008 collabora con Michele Sambin alla realizzazione dell'archivio informatico in DVD che raccoglie e storicizza il percorso della compagnia, curando l'editing di tutti i materiali.
Nel 2010 realizza il suo primo lavoro scenico IAI, con la collaborazione di Luca Scapellato e Claudia Fabris, che partecipa in forma di studio al "Premio Controscene 2010" città di Biella dove riceve la menzione speciale per l'impegno artistico e le creazioni tecnologiche.
Insieme a Paola Valente rappresenta la terza generazione Tam.

Luca Scapellato, chitarrista autodidatta, dal 2004 studia jazz presso la scuola Thelonious di Creazzo (VI), sotto la guida degli insegnanti Michele Zattera e Michele Calgaro; E' attivo nella scena musicale come chitarrista, percussionista e autore di composizioni di musica elettronica per video, spettacoli teatrali e cortometraggi. Da sempre appassionato di informatica e attento all'interazione tra suono e immagine, lavora anche nell'ambito dell'editing video e del web design.

Fondato nel 1980 da Pierangela Allegro, Laurent Doupont e Michele Sambin, Tam Teatromusica ha realizzato più di ottanta opere in equilibrio tra immagine, suono e gesto, approdando ad uno stile riconoscibile per essenzialità espressiva. Una lunga storia sempre aperta alle questioni artistiche del presente, grazie alla coerenza dell'impegno, condiviso con una nuova generazione di artisti formati al suo interno, e a una costante presenza sulla scena internazionale, dal Teatro alla Scala di Milano al Festival d'Automne di Parigi al Wiener Festwochen, come su molti altri prestigiosi palcoscenici mondiali, da Gerusalemme a Melbourne, da Tunisi a Cracovia, da Budapest a Granada, da Varsavia ad Hannover. Negli anni Novanta la riscoperta del proprio territorio sociale e culturale con l'impegno nel carcere di Padova, l'avvio di una attività pedagogica nell'officina delle arti sceniche Oikos, il connubio con i giovani musicisti East Rodeo, l'intensa programmazione del Teatro delle Maddalene. Oggi, sotto la direzione di Sambin una formazione variabile realizza eventi scenici in cui corpo, musica e videoproiezione sono sempre presenti e si intrecciano creando un linguaggio unitario, anche grazie all'evoluzione della pittura di luce che disegna e dipinge la scena in tempo reale.

Scheda Evento

Quando:
Giovedì 15 dicembre 2011, ore 21:00
Location:
Teatro Fondamenta Nuove - VENEZIA
Contatto:
Vortice
Tel.:
041 5224498