Anagoor - Ballo Venezia

Sabato 19 febbraio 2011, ore 21:00 e domenica 20 febbraio 2011, ore 17:00

Anagoor Ballo Venezia

regia  di Simone Derai

con Anna Bragagnolo, Pierantonio Bragagnolo, Roberto Berti, Moreno Callegari, Paola Dallan, Emanuela Guizzon, Marco Menegoni, Sergio Policicchio, Matteo Ramponi, Emanuele Sonzini, Jacopo Toso

coreografia di Anna Bragagnolo, Simone Derai, Moreno Callegari, Pierantonio Bragagnolo

scene e costumi di Simone Derai, Serena Bussolaro, Moreno Callegari, Marco Menegoni

musiche di Marco Menegoni

canti di Paola Dallan, Emanuela Guizzon

evento straordinario concepito per il Palazzo Fortuny

una coproduzione Città di Venezia/Teatro Fondamenta Nuove, Palazzo Fortuny, Fondazione Musei Civici di Venezia, Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto

Un evento esclusivo (posti limitatissimi), arricchito da installazioni visive, animerà per due giorni eccezionali i saloni del Museo Fortuny

L'ultimo dei quattro episodi site specific che anticipano la nuova produzione di Anagoor, "Fortuny" (2011), approda nel cuore stesso del mondo di Mariano Fortuny. L'insediamento a Palazzo da parte di Anagoor coniuga le forze di uno degli spazi espostivi più suggestivi e all'avanguardia del polo museale veneziano con quelle di una tra le più innovative formazioni teatrali italiane. L'allestimento esclusivo al Museo Fortuny rientra nella programmazione 2011 del Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, inserito in una articolata progettualità che prevede anche un laboratorio per giovani nell'ambito di Esperienze di Giovani a Teatro della Fondazione di Venezia e un incontro sul rapporto tra Fortuny e il teatro, tenuto da Claudio Franzini all'Ateneo Veneto, nell'ambito di Grammatiche della Scena.

In occasione di questo quarto ed ultimo episodio, torna la Venezia evocata da Fortuny. Tornano tutte le Venezie. Ogni sua immagine e ogni frammento d'immagine. L'azione consterà di una danza operata sulla memoria, e un canto, ricamato di ricordi, dove le voci intesseranno spire come labirinti, come gli intrecci decorativi delle stoffe di Fortuny. Un coro di performer creerà negli spazi del Museo quadri di un tempo senza tempo, reminescenza di una Venezia antica. Il site specific sarà arricchito da installazioni video, specificità della creazione artistica di Anagoor. 

Oggetto delle visioni su cui Anagoor sta lavorando sono le pietre di Venezia, il trascolorare della luce e i mosaici, l'iride e l'oro, il corpo di San Marco, ma anche e soprattutto l'atto blasfemo di distruzione delle gondole, e del loro portato simbolico, da parte delle compagnie di giovani nel 1507 come raccontato da A. Chastel ("tutte le gondole in Canal Grande furono fracassate. Il mattino seguente, Venezia risvegliandosi, ammutolì di fronte allo scempio, cattivo presagio").

Ad evocare questi spettri un nutrito gruppo di giovani performer, provenienti da tutta Italia, appositamente scelti da Anagoor che, da sempre, rivolge il proprio sguardo poetico verso l'adolescenza. L'adolescente che si scherma, come una crisalide, ma che, ribollente sotto il cappuccio, è pronto anche ad armarsi, è una delle figure principali del teatro visivo della compagnia. Il corto circuito con l'episodio storico che vide coinvolta, all'alba del declino della Serenissima, la meglio gioventù veneziana - la stessa che compare nei teleri di Vittore Carpaccio, prima fonte d'ispirazione anche per il poliedrico Mariano Fortuny - autrice di un gesto dal così forte valore simbolico, è immediato.

Anche oggi. In una realtà come quella italiana, la disaffezione ignorante e criminale per la memoria culturale e per la bellezza, lo strazio subìto dalla terra e dal paesaggio, e il disagio di chi vive una delicatissima età di formazione corrono velocissimi su binari paralleli e talvolta spaventosamente si intrecciano. Non potrebbe essere altrimenti per chi nella fase di metamorfosi percepisce la fragilità delle cose preziose e la noncuranza con cui le cose preziose sono sacrificate in nome del profitto infinito. Un sentire che subito si incarna, ferisce, rende il sé duro e fragile al tempo stesso. Sono tensioni che vibrano latenti e minacciano di esplodere quando il sé in formazione, viene negato, conculcato, violentato. Quando a più livelli le figure genitoriali sono assenti o si fanno osservare senza vergogna sconvolte dal furore luminoso del dominio e della fortuna allora si addensano nubi all'orizzonte che non promettono niente di buono. E a Venezia, in epoca rinascimentale il legame tra fortuna e tempesta era ben conosciuto.

Anagoor ha base a Castelfranco Veneto e una sede operativa a La Conigliera di Resana (TV). Nel 2009 riceve una Segnalazione Speciale al Premio Scenario per Tempesta. A fine gennaio 2011 (28,29 e 30, Institute of Contemporary Art) Tempesta è in scena al London International Mime Festival, UK. Fortuny debutterà nel corso del 2011. Anagoor è parte della Factory di Centrale Fies.

Scheda Evento

Location:
Palazzo Fortuny - VENEZIA
Tel.:
041 5224498